La focaccia barese alta e soffice che devi provare: il segreto per una bontà irresistibile passo dopo passo

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Saïd LARIBI

Scopri la focaccia barese alta e soffice, un capolavoro di bontà che conquista ogni palato.

Un viaggio nella tradizione pugliese alla scoperta del segreto che rende irresistibile questa specialità. Dalla selezione degli ingredienti alla tecnica di lievitazione, ogni passaggio è fondamentale per ottenere una focaccia perfetta.

Prepararla in casa non è mai stato così facile, grazie a consigli pratici e trucchi del mestiere. Lasciati guidare passo dopo passo per realizzare un pane fragrante e avvolgente, ideale per ogni occasione.

Una ricetta che racchiude sapori autentici e una consistenza unica, pronta a sorprendere familiari e amici.

La storia e l’origine della focaccia barese: un patrimonio gastronomico unico

La focaccia barese è un simbolo della cultura culinaria della Puglia, in particolare della città di Bari, dove ha origini antichissime. Questo pane ricco e profumato incarna lo spirito della tradizione locale, fatta di semplicità e genuinità. Nel corso dei secoli, la ricetta si è tramandata di famiglia in famiglia, mantenendo intatto il suo fascino e la sua bontà. Il segreto della sua soffice altezza nasce soprattutto dall’attenzione nel processo di lievitazione e dalla qualità degli ingredienti impiegati.

Il termine “focaccia” deriva dal latino “focus”, ovvero il fuoco del focolare, sottolineando come questo prodotto fosse consumato fin dall’antichità durante i pasti familiari. La versione barese si distingue dalle altre per la sua forma più gonfia e l’uso della farina di grano duro, elemento chiave che conferisce carattere e leggerezza al pane. Oggi, questa focaccia non è solo un accompagnamento, ma rappresenta spesso un piatto unico, arricchito con pomodorini, olive e una spolverata di origano, che ne esalta il sapore.

Per comprendere appieno la sua rilevanza, basta passeggiare per le strade di Bari e ammirare le panetterie locali, dove la focaccia alta viene preparata quotidianamente, garantendo freschezza e quella croccantezza esterna che si sposa con la morbidezza interna. È una bontà che racconta storie di famiglia, tradizione e passione, un tripudio di sapori che resiste e si rinnova di generazione in generazione.

Accanto all’arte della panificazione, è fondamentale riconoscere come la focaccia barese abbia anche un valore sociale, spesso protagonista in momenti di festa e convivialità. Viene condivisa come simbolo di accoglienza, un gesto semplice che unisce e fa sentire a casa chiunque la assaggi. Il suo segreto è proprio nella capacità di trasformare un ingrediente comune, come la farina, in una delizia irresistibile, grazie a un processo artigianale che merita rispetto e attenzione.

Ingredienti e scelte fondamentali per una focaccia barese alta e soffice

Il successo di una focaccia barese alta e soffice parte rigorosamente dalla selezione oculata degli ingredienti. Non si tratta solo di combinare farina, acqua e lievito, ma di scegliere con cura le materie prime per ottenere la giusta consistenza e sapore. La farina di grano duro, tipica delle regioni meridionali, è imprescindibile per donare alla focaccia quella struttura leggera e una doratura perfetta.

Per una bontà autentica, è importante preferire una farina ad alto contenuto proteico che supporti la formazione di una maglia glutinica solida, elemento chiave per una lunga lievitazione e un risultato finale morbido. Accanto alla farina, l’acqua deve essere fresca e temperata per favorire l’attivazione del lievito. La combinazione di acqua e farina crea l’impasto che, lavorato con attenzione, diventa soffice e arioso.

Il lievito è un altro protagonista: sia quello di birra fresco, che permette una lievitazione più rapida, sia il lievito madre, che seppur richieda più tempo, dona profondità di gusto e una consistenza impareggiabile. Inoltre, l’aggiunta dell’olio extravergine di oliva pugliese introduce un sapore caratteristico e arricchisce la focaccia di una piacevole morbidezza.

Per condire, i classici pomodorini ciliegino e le olive taggiasche danno quel tocco di sapore mediterraneo ed equilibrano la dolcezza dell’impasto. L’origano, il sale grosso e qualche pizzico di zucchero completano il quadro aromatico. Il risultato è un connubio di sapori che rende la focaccia barese non solo un pane, ma una vera esperienza gustativa.

In sintesi, gli ingredienti indispensabili per preparare una focaccia di qualità sono:

  • Farina di grano duro con alto contenuto proteico
  • Acqua fresca e a temperatura ambiente
  • Lievito di birra fresco o lievito madre
  • Olio extravergine di oliva pugliese
  • Pomodorini ciliegino e olive taggiasche
  • Origano, sale grosso e zucchero

Questa cura negli ingredienti è la base imprescindibile per ottenere una focaccia dalla texture soffice e dall’altezza perfetta, pronta a stupire sia nel sapore che nella consistenza.

Step by step: il procedimento dettagliato per una focaccia alta e soffice

Preparare la focaccia barese perfetta richiede pazienza e una metodologia ben precisa. Il segreto della sua consistenza “alta e soffice” si cela in ogni fase, dalla preparazione dell’impasto alla lievitazione, fino alla cottura finale. Ecco una guida passo dopo passo per non sbagliare.

Innanzitutto, sciogliere il lievito in acqua tiepida con un pizzico di zucchero per attivarlo. Nel frattempo, setacciare la farina di grano duro in una ciotola capiente, aggiungendo il sale che non deve mai entrare in contatto diretto con il lievito per evitare di bloccarne l’azione. Versare lentamente l’acqua con il lievito e iniziare a impastare con le mani o con una planetaria fino a ottenere un composto omogeneo e leggermente appiccicoso.

Incorpora gradualmente l’olio extravergine di oliva, continuando a lavorare l’impasto per almeno 10-15 minuti. Questa fase è cruciale per sviluppare una maglia glutinica elastica e resistente, da cui dipenderà la morbidezza e l’altezza della focaccia. Terminato l’impasto, coprire con un panno umido e lasciar lievitare in un luogo tiepido per almeno 2 ore o fino al raddoppio del volume.

Dopo la prima lievitazione, trasferire l’impasto in una teglia ben oliata e stenderlo con le dita, facendo attenzione a non schiacciare troppo. Distribuire pomodorini e olive, spolverare con origano e un filo d’olio sopra l’intera superficie. Coprire nuovamente e lasciare lievitare per altri 40-60 minuti. Questa seconda lievitazione è fondamentale perché dà all’impasto la sua caratteristica altezza soffice.

Infine, infornare la focaccia in forno preriscaldato a 220°C per circa 25-30 minuti, fino a quando la superficie non risulterà dorata e invitante. Una volta sfornata, lasciarla intiepidire leggermente prima di tagliare e servire, così che si conservi la morbidezza interna senza perderla durante il taglio.

Seguendo con attenzione questo procedimento, la tua focaccia barese alta sarà un trionfo di consistenze, un perfetto equilibrio tra croccantezza esterna e sofficità interna, capace di conquistare ogni amante del buon pane pugliese.

Le varianti più gustose e creative della focaccia barese

La focaccia barese è un piatto dal carattere versatile che si presta a numerose interpretazioni, mantenendo sempre quella base alta e soffice che la contraddistingue. Esistono versioni tradizionali, arricchite con ingredienti simbolo della cucina mediterranea, ma anche varianti moderne che sperimentano nuovi abbinamenti.

La versione classica prevede l’utilizzo di pomodorini freschi, olive verdi o nere e una generosa spolverata di origano. Questa combinazione è semplice ma estremamente efficace nel valorizzare la bontà dell’impasto. In alcune zone della Puglia si aggiungono patate a fette sottili nell’impasto stesso, conferendo un’ulteriore morbidezza e un gusto più delicato.

Per chi ama sapori più decisi, si possono introdurre cipolle caramellate, acciughe o capperi, che esaltano il contrasto con la dolcezza della focaccia. Alcune versioni innovative sfruttano erbe aromatiche come rosmarino e timo, oppure l’aggiunta di formaggi morbidi come la mozzarella o la burrata, creando un mix irresistibile di gusto e consistenza.

Un’altra tendenza recente è quella di arricchire la focaccia con verdure grigliate come peperoni, zucchine o melanzane, trasformandola in un antipasto sfizioso o un pranzo veloce. Questa combinazione non solo aggiunge colori e freschezza, ma anche un valore nutritivo maggiore. Anche la scelta dell’olio extravergine di oliva si può personalizzare, preferendo oli con note più fruttate o più intense a seconda dei gusti.

Inoltre, per i più golosi, c’è la versione dolce della focaccia barese, condita con zucchero, uvetta e pinoli, spesso servita a colazione o come dessert. Questa variante, meno conosciuta ma altrettanto deliziosa, dimostra la versatilità di questo prodotto e la capacità di adattarsi a molteplici occasioni.

Queste varianti arricchiscono il patrimonio della focaccia barese, facendo sì che ogni boccone sia una nuova esperienza piena di sapori e sensazioni. Provarle tutte significa scoprire luoghi e tradizioni diverse della Puglia, restando sempre fedeli al segreto dell’impasto soffice che la rende così amata.

Conservazione e consigli per gustare al meglio la focaccia barese alta e soffice

Per preservare la freschezza e la morbidezza di una focaccia barese alta e soffice, è fondamentale adottare alcuni accorgimenti in fase di conservazione e riscaldamento. Il pane, infatti, tende a perdere la sua consistenza e a indurirsi se non trattato correttamente.

Dopo averla preparata, la focaccia si conserva al meglio avvolta in un canovaccio pulito o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente. È preferibile evitare la refrigerazione diretta, perché l’umidità del frigorifero può compromettere la texture, rendendola poco soffice. La durata ideale di conservazione è di 2-3 giorni, durante i quali è possibile gustarla ancora fragrante e saporita.

Per riscaldarla, è consigliabile utilizzare il forno tradizionale a bassa temperatura, intorno ai 150°C, per circa 5-10 minuti, avendo cura di spruzzare leggermente un po’ d’acqua sulla superficie per ripristinare l’umidità e la morbidezza. In alternativa, si può passare brevemente sotto il grill per ridare croccantezza alla crosta, mantenendo però soffice l’interno.

Se si vuole conservare la focaccia per più giorni, il congelamento è un’opzione valida. In questo caso, è meglio tagliarla a fette, avvolgerle singolarmente in pellicola trasparente e riporle in un sacchetto per alimenti. Al momento del consumo, si scongela lentamente a temperatura ambiente e si riscalda come indicato. Questo metodo mantiene quasi intatta la qualità del prodotto, consentendo di godere della sua bontà anche dopo molto tempo.

Per assaporare al meglio la focaccia barese, è importante anche l’abbinamento con gli ingredienti giusti al momento del servizio. Può essere gustata da sola, accompagnata con salumi e formaggi, oppure utilizzata per creare sandwich o piatti più elaborati. La sua struttura alta e soffice la rende perfetta per assorbire sughi, intingoli e oli aromatici senza perdere consistenza.

Riassumendo i consigli principali:

ConsiglioDescrizioneDurata consigliata
Conservazione a temperatura ambienteAvvolgere in canovaccio o contenitore ermetico2-3 giorni
Evitare il frigoriferoPuò seccare e indurire la focacciaNon raccomandato
Riscaldamento in forno a bassa temperatura5-10 minuti con spruzzo d’acquaPrima del consumo
Congelamento in porzioniTagliare a fette e avvolgere singolarmenteFino a 3 mesi

Seguire queste indicazioni assicura che la focaccia barese mantenga la sua texture soffice e il sapore inconfondibile, pronta per essere gustata in ogni momento.

Qual è il segreto per una focaccia barese alta e soffice?

Il segreto principale risiede nella selezione di una farina di grano duro di qualità, nel corretto bilanciamento degli ingredienti e nel processo di doppia lievitazione che permette all’impasto di gonfiarsi e diventare soffice.

Quanto tempo richiede la lievitazione passo dopo passo?

La lievitazione totale varia tra 3 e 4 ore, suddivisa in una prima fase di circa 2 ore per il raddoppio dell’impasto e una seconda fase di circa un’ora dopo la stesura in teglia.

Posso usare il lievito madre al posto del lievito di birra?

Sì, l’uso del lievito madre è consigliato per ottenere una focaccia con un sapore più profondo e una migliore consistenza, anche se richiede tempi di lievitazione più lunghi.

Come conservare al meglio la focaccia per mantenere la sofficezza?

È preferibile conservarla a temperatura ambiente avvolta in un canovaccio o contenitore ermetico, evitando il frigorifero che ne deteriora la consistenza.

Quali varianti posso provare per arricchire la focaccia barese?

Le varianti includono l’aggiunta di cipolle caramellate, acciughe, formaggi morbidi come mozzarella o burrata, verdure grigliate e persino versioni dolci con uvetta e pinoli.

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