Ciceri e tria facile e veloce: la ricetta tradizionale pugliese che devi provare subito

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Saïd LARIBI

Scopri come preparare in poche mosse un piatto tipico della Puglia, ciceri e tria, che unisce la semplicità e il gusto genuino della cucina italiana.

La ricetta di ciceri e tria è uno dei gioielli della tradizione pugliese, nota per la sua combinazione originale di ceci e pasta fritta. Ideale per chi cerca una pietanza gustosa, facile e veloce, questo piatto rappresenta un’interpretazione autentica e popolare della cucina italiana. In questo articolo, approfondiremo in dettaglio tutti gli aspetti che rendono ciceri e tria una scelta irrinunciabile in cucina, dalle origini alla preparazione, alla sua evoluzione nel tempo.

Ciceri e tria: un tesoro della cucina tradizionale pugliese

Il piatto di ciceri e tria rappresenta un simbolo della cucina italiana regionale, in particolare della Puglia, che ne rivendica con orgoglio la paternità. Alla base di questa ricetta ci sono due ingredienti principali: i ceci e la pasta fritta, una combinazione che può sembrare insolita ma che racchiude tutta la bontà delle preparazioni tipiche del Sud Italia.

Il termine “tria” deriva dall’arabo “itriyya”, che significa pasta, e in Puglia indica generalmente quella fresca, fatta in casa e tagliata in strisce sottili. Queste vengono poi suddivise in due porzioni: una viene fritta, mentre l’altra viene bollita e poi mescolata con i ceci cotti in umido. Questa fusione di consistenze – la croccantezza della pasta fritta contro la morbidezza della pasta lessata e dei ceci – è ciò che rende ciceri e tria un piatto così unico e amato.

La storia del piatto affonda le sue radici nella tradizione contadina pugliese, dove l’usanza era quella di utilizzare ingredienti semplici, accessibili e nutrienti per creare pietanze sostanziose. I ceci sono da sempre un elemento fondamentale della dieta mediterranea, particolarmente apprezzati per il loro apporto proteico e la versatilità. Abbinati alla pasta, diventano una fonte energetica ideale.

Il segreto del successo di questa ricetta sta proprio nella sua facilità e nella rapidità di esecuzione, che la rendono adatta anche a chi ha poco tempo ma desidera portare in tavola un piatto ricco di sapore e tradizione.

Come preparare ciceri e tria: guida passo passo per una ricetta facile e veloce

Preparare ciceri e tria è sorprendentemente semplice, e può essere fatto anche in meno di un’ora rispettando alcuni passaggi chiave. La lista degli ingredienti necessari è essenziale e facilmente reperibile, mentre la tecnica richiede attenzione soltanto in fase di frittura della pasta.

Per la ricetta base occorrono:

  • ceci secchi (circa 250 g),
  • pasta fresca tipo tria (250 g, tagliata a striscioline sottili),
  • olio d’oliva extravergine per la cottura,
  • olio per friggere,
  • sale e pepe,
  • uno spicchio d’aglio e rosmarino per insaporire i ceci.

La prima fase prevede l’ammollo dei ceci per almeno 12 ore, seguita da una lunga bollitura in acqua salata con l’aggiunta di aglio e rosmarino. Nel frattempo, si cuoce la pasta in acqua bollente per pochi minuti, scolandola al dente. A questo punto, si divide la pasta in due parti: una viene fritta in olio caldo fino a diventare dorata e croccante, mentre l’altra si incorpora ai ceci già pronti e ben conditi.

Questa preparazione crea un equilibrio perfetto tra la morbidezza del piatto e la croccantezza tipica della pasta fritta, che aggiunge un tocco in più di gusto e consistenza. È importante non eccedere nella quantità di pasta fritta, per evitare un piatto troppo pesante, ma non dimenticare che è proprio questo ingrediente a caratterizzare la ricetta tradizionale pugliese.

Infine, il piatto può essere arricchito da un filo d’olio d’oliva a crudo e, per i più audaci, un pizzico di peperoncino, per esaltare ulteriormente i sapori.

L’evoluzione della ricetta tradizionale: varianti moderne e interpretazioni personali di ciceri e tria

Nonostante ciceri e tria sia un piatto profondamente legato alle radici della cucina pugliese, nel corso degli anni ha subito diverse variazioni che riflettono gusti contemporanei e tendenze culinarie. La versione originale resta però quella preferita dagli amanti del piatto tipico e dei sapori intensi della tradizione.

Tra le varianti più comuni troviamo l’aggiunta di elementi come pomodorini freschi, erbe aromatiche varie o la sostituzione della pasta fresca con formati differenti. In alcune versioni più gourmet, il piatto viene presentato con ceci speziati o accompagnato da creme di verdure, per valorizzare la leggerezza e la delicatezza del piatto.

In alternativa, per chi desidera una pietanza ancora più leggera, la pasta fritta viene sostituita con pasta croccante al forno, riducendo così l’apporto calorico senza rinunciare alla croccantezza che contraddistingue il piatto. Queste sperimentazioni dimostrano la versatilità di ciceri e tria, capace di conquistare nuovi palati mantenendo però intatta la sua anima autentica.

Non mancano poi le interpretazioni regionali vicine alla Puglia, dove ingredienti come il peperone crusco o la cipolla rossa vengono integrati per personalizzare il sapore finale. Questa capacità di adattamento rende il piatto interessante e sempre attuale, capace di rappresentare in modo dinamico la tradizione rivisitata in chiave moderna.

Infine, esistono ricette vegan o gluten free che ripropongono ciceri e tria con prodotti alternativi, ampliando l’accessibilità al piatto tipico a un pubblico più vasto.

Il valore nutrizionale di ciceri e tria: un piatto sano, completo e ricco di energia

La combinazione di ceci e pasta, soprattutto se viene usata la pasta fresca, rende ciceri e tria un piatto bilanciato dal punto di vista nutrizionale. I ceci sono una fonte eccellente di proteine vegetali, fibre e carboidrati complessi, che aiutano a fornire energia sostenuta e favoriscono il benessere intestinale.

La pasta fritta, se consumata con moderazione, aggiunge una gradevole nota croccante senza appesantire troppo il piatto, soprattutto se realizzata con olio di qualità e rispettando tempi di frittura corretti. La presenza di olio extra vergine d’oliva, inoltre, consente di beneficiare di grassi monoinsaturi salutari per il cuore.

Questo piatto tipico della cucina italiana rappresenta dunque un’ottima soluzione per chi desidera un’alimentazione equilibrata senza rinunciare al gusto, ideale per chi pratica attività sportiva o per chi vuole mantenere un regime alimentare sano e ricco di sostanze nutritive. Il piatto può essere facilmente integrato in una dieta mediterranea, contribuendo a variare il menu con sapori genuini e stagionali.

È importante sottolineare che la scelta degli ingredienti, come l’uso di ceci biologici e pasta fatta in casa, può aumentare ulteriormente il valore nutrizionale della pietanza, mantenendo fede al concetto di cucina naturale e sostenibile.

Di seguito, una tabella riepilogativa dei valori nutrizionali medi per porzione di ciceri e tria:

NutrienteValore medio per porzione (200 g)
Calorie350 kcal
Proteine15 g
Carboidrati45 g
Grassi8 g
Fibre10 g

Perché scegliere ciceri e tria: due parole sulla cultura e l’identità pugliese nel piatto

Ciceri e tria non è soltanto un piatto saporito da gustare, ma una vera e propria rappresentazione della cultura pugliese e della sua storia millenaria. Ogni boccone racconta di tradizioni agricole, di mani abili a preparare la pasta fresca e di avanzi trasformati in pietanze gustose e nutrienti.

La stessa scelta degli ingredienti richiama alla mente la genuinità e la semplicità della vita contadina della Puglia, dove la ricetta tradizionale si tramanda da generazioni come patrimonio di famiglia e comunità. Risvegliare alla memoria questa preparazione significa mantenere vivo un legame profondo con il territorio e la sua identità.

Questa pietanza, inoltre, si presta perfettamente alle feste religiose e alle occasioni speciali, diventando un piatto di condivisione e convivialità, capace di unire persone di tutte le età. In tempi recenti, grazie alla diffusione del turismo enogastronomico, ciceri e tria sta lentamente diventando un ambasciatore della cucina italiana nel mondo, facendo conoscere la Puglia attraverso i sapori autentici e tradizionali.

Scoprire e preparare ciceri e tria significa dunque entrare in contatto con un patrimonio culinario ricco di storia, cultura e passione, una vera esperienza sensoriale che racconta più di mille parole ciò che significa la cucina del Sud Italia.

Elementi essenziali per una eccellente riuscita di ciceri e tria

  • Mantenere la giusta proporzione tra pasta fritta e pasta bollita, evitando di esagerare con la fritta.
  • Scegliere ceci di alta qualità, preferibilmente biologici, per una resa migliore.
  • Cuocere i ceci lentamente per ottenere una consistenza cremosa e saporita.
  • Utilizzare olio extravergine d’oliva sia per la cottura dei ceci che per condire il piatto.
  • Non dimenticare di insaporire con aglio e rosmarino per un gusto tradizionale autentico.

Come abbinare ciceri e tria ai vini tipici pugliesi

Per valorizzare al massimo il sapore robusto di ciceri e tria, è importante scegliere un vino che sappia accompagnare senza sovrastare il piatto. In Puglia, la scelta ideale ricade spesso su vini rossi o rosati leggeri, con una buona acidità e note fruttate. Alcune opzioni consigliate includono:

  • Primitivo di Manduria: un rosso corposo ma con tannini morbidi, capace di bilanciare la ricchezza del piatto.
  • Negroamaro: vino strutturato, con un profilo aromatico che esalta le erbe aromatiche usate nella preparazione dei ceci.
  • Cinsault rosato: fresco e fruttato, perfetto per una cena estiva a base di ciceri e tria.

Questi abbinamenti possono esaltare la degustazione, creando un’esperienza culinaria completa tra le meraviglie della cucina italiana.

Cosa significa ‘tria’ in ciceri e tria?

Tria è un termine dialettale che indica la pasta fresca tagliata a striscioline, indispensabile nella ricetta tradizionale pugliese.

Qual è il segreto per ottenere una pasta fritta croccante?

Il trucco sta nel friggere la pasta in olio ben caldo e in piccole quantità, scolandola rapidamente appena diventa dorata per mantenere la croccantezza.

Posso usare ceci in scatola per velocizzare la ricetta?

Sì, ma è preferibile usare ceci secchi per un sapore più autentico e una migliore consistenza; quelli in scatola possono essere un’alternativa rapida.

Che tipo di pasta usare per ciceri e tria?

La pasta ideale è quella fresca fatta in casa tagliata a striscioline sottili, detta tria; si può sostituire con tagliatelle sottili in mancanza di quella fresca.

Come conservare ciceri e tria avanzati?

Il piatto si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico; per gustarlo al meglio, riscaldalo in padella evitando di ammorbidirlo troppo.

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