Immergiti nei sapori autentici dell’Italia con tre ricette di pasta firmate dal celebre Carlo de Pascale, perfette per ogni occasione e gusto.
La cucina italiana è un universo di sapori, ingredienti genuini e tradizioni culinarie che affondano le radici nelle diverse regioni del Bel Paese. Tre ricette di pasta, proposte da Carlo de Pascale, rispecchiano questa straordinaria varietà: un ragù ricco e avvolgente, uno spaghetto fresco al pesto ligure e un piatto intenso e sorprendente, gli Spaghetti all’Assassina di Bari. Ogni piatto racconta una storia diversa, ma sempre con il comune denominatore di ingredienti di qualità e preparazioni attente. Scopriamo insieme questi piatti che rivelano l’anima della pasta italiana.
Il ragù di tagliatelle: il comfort food della tradizione italiana
Il ragù rappresenta senza dubbio uno dei piatti più amati della gastronomia italiana e porta con sé un senso di calore che conquista i cuori di chiunque lo assaggi. Carlo de Pascale propone una versione classica e fedele alle radici, un piatto che richiede pazienza e tempo, ma che ricompensa ogni attesa con sapori profondi e avvolgenti.
Per preparare il ragù per quattro persone servono 320 g di tagliatelle (secche o il doppio fresche), 800 g di carne di manzo tritata, 100 g di pancetta, carote, sedano, cipolla, 800 g di pomodori pelati, 100 g di burro, 10 cl di vino bianco secco, sale, pepe e parmigiano grattugiato. La chiave per questo piatto è la cottura lenta. Dapprima si fa soffriggere con delicatezza il trito di verdure e pancetta nel burro fino a farle diventare morbide, poi si aggiunge la carne facendola rosolare per esaltare i sapori.
Una volta che il vino bianco è evaporato, si uniscono i pomodori schiacciati, si copre con un coperchio e si lascia cuocere a fuoco minimo per due o tre ore, mescolando di tanto in tanto per evitare che la salsa si attacchi. Lungo questa lenta cottura si sviluppano note dolci, un equilibrio tra acidità e sapore deciso, tipiche del vero ragù casalingo.
Giunti all’ora di pranzo o cena, le tagliatelle vanno cotte in abbondante acqua salata e saltate brevemente nel ragù con una noce di burro, quindi servite generosamente cosparse di parmigiano. Questo tipo di pasta con ragù è un piatto che invita alla convivialità: accompagnato da un vino rosso corposo, è perfetto per un pranzo domenicale in famiglia o una cena con amici.
Un tocco in più: per chi cerca un’esperienza ancora più autentica, provate ad accompagnare il ragù con un contorno di verdure di stagione saltate o una semplice insalata di campo. L’equilibrio tra la ricchezza della carne e la freschezza delle verdure rende il pasto ancora più completo e appagante.
Pesto ligure con spaghetti, patate e fagiolini: un piatto fresco e colorato
Il pesto alla genovese è uno dei simboli della cucina italiana nel mondo, e la ricetta di Carlo de Pascale lo propone nella forma più autentica, combinandolo con ingredienti semplici e genuini come patate e fagiolini. Questo piatto si distingue per la sua freschezza e per il perfetto equilibrio di consistenze, ideale per un pranzo estivo o un pasto leggero ma saporito.
Gli ingredienti principali per quattro persone sono 400 g di spaghetti spessi, due bei mazzetti di basilico fresco, 100 g di pinoli o noci, 10 g di parmigiano, 100 g di pecorino sardo, uno spicchio d’aglio, 10-20 cl di olio extravergine d’oliva, una patata farinosa e 200 g di fagiolini sottili. Il procedimento inizia con la preparazione del pesto nel mortaio: il basilico va schiacciato con una presa di sale fino, seguito dall’aglio e dai pinoli, poi l’olio viene aggiunto lentamente fino a ottenere una crema ancora leggermente granulosa, a cui si incorporano i formaggi.
L’originalità di questa ricetta sta nella cottura simultanea della pasta, delle patate e dei fagiolini in un’unica pentola con abbondante acqua salata. Questo metodo permette di amalgamare gusti e consistenze mantenendo la semplicità e riducendo i tempi.
Una volta scolati gli ingredienti, si unisce il tutto con il pesto, diluito con acqua di cottura, per ottenere una crema che avvolge perfettamente gli spaghetti. Il piatto va servito subito, con un ulteriore cucchiaio di pesto e una manciata di formaggio grattugiato a piacere per esaltare i sapori.
Questa ricetta rispecchia perfettamente l’anima della Liguria: un piatto di pasta semplice, profumato di basilico e all’insegna della leggerezza, ma ricco di equilibrio gustativo che rende ogni boccone una vera delizia estiva. Ideale per chi vuole portare in tavola un angolo d’Italia senza rinunciare a praticità e novità.
Spaghetti all’Assassina: il sapore deciso di Bari in un piatto unico
Gli Spaghetti all’Assassina sono un piatto originale e potente, nato dalle strade di Bari e ora apprezzato in tutta Italia. Questa ricetta è perfetta per chi ama i sapori intensi, dall’equilibrio tra il piccante e la dolcezza della salsa di pomodoro concentrata. Carlo de Pascale riporta in cucina la tradizione pugliese in modo autentico, ma con quel tocco contemporaneo che rende il piatto indimenticabile.
Gli ingredienti per due persone comprendono 200 g di spaghetti, due confezioni di passata di pomodoro (circa 800 g totali), due spicchi d’aglio, 3 peperoncini secchi, olio extravergine di oliva, 4 cucchiai di concentrato di pomodoro e circa 2 litri d’acqua salata. La procedura prevede di portare a ebollizione l’acqua con sale e concentrato, mantenendo un brodo di pomodoro saporito e leggermente piccante, mentre in una padella l’aglio e i peperoncini si fanno insaporire nell’olio senza bruciare.
Una particolarità di questo piatto è che gli spaghetti crudi vengono messi direttamente nella padella e spalmati con altro concentrato di pomodoro. La cottura avviene direttamente in padella, con aggiunte progressive di passata e brodo fino a che la pasta assorbe tutta la salsa e si forma una crosticina leggermente bruciacchiata ma irresistibile.
Il risultato è un piatto dal sapore ricco e complesso, che combina dolcezza e piccantezza, caramellizzazione e morbidezza. Viene servito con un filo d’olio a crudo ma senza formaggi, per lasciare intatti i contrasti decisi della salsa bruciata.
Questo piatto spicca per la sua originalità e il carattere forte, ed è perfetto per una cena informale ma speciale, dove si vogliono stupire i commensali con una proposta fuori dagli schemi tradizionali pur restando nella grande tradizione della cucina italiana.
Consigli pratici per scegliere la ricetta di pasta ideale in base all’occasione
Scegliere la ricetta giusta può fare la differenza tra un pasto qualunque e un’esperienza culinaria memorabile. Le tre proposte di Carlo de Pascale offrono opzioni diverse a seconda del tempo a disposizione, del grado di freschezza desiderato e dell’atmosfera da creare a tavola.
Per una domenica tranquilla in famiglia, quando si ha il tempo di dedicarsi alla cucina e si vuole creare un legame attraverso il cibo, il ragù di tagliatelle è la scelta perfetta. La sua cottura lunga e lenta è un atto d’amore che produce un piatto corposo e confortante, capace di evocare ricordi e momenti di convivialità.
In una giornata calda o per un pasto più leggero e veloce, il pesto ligure con patate e fagiolini è ideale. Al di là della freschezza degli ingredienti, questo piatto ha il vantaggio di essere nutriente e gradevole, senza rinunciare alla tradizione e al carattere di un grande classico italiano.
Quando si vuole sorprendere con un tocco di audacia, gli Spaghetti all’Assassina portano in tavola sapori decisi e un’esperienza gustativa unica. Perfetti per una cena informale ma ricca di personalità, saranno l’elemento centrale di una serata indimenticabile.
Ecco alcuni suggerimenti utili per orientarsi:
- Pranzo domenicale o cena in famiglia: ragù di tagliatelle
- Pranzo leggero d’estate o pasto in terrazza: pesto ligure con patate e fagiolini
- Cena con amici o serata speciale: Spaghetti all’Assassina
Non dimenticate che la presentazione è importante quanto il gusto. Il ragù va servito in un grande piatto da portata, per favorire la condivisione. Il pesto viene apprezzato meglio in piatti singoli e profondi che ne esaltano i colori. Gli Spaghetti all’Assassina, invece, possono essere serviti direttamente nella padella ancora calda, per mantenere tutto il fascino del loro procedimento unico.
Gli ingredienti chiave della cucina italiana nella pasta di Carlo de Pascale
Uno degli elementi centrali nella cucina italiana è la qualità e la freschezza degli ingredienti impiegati. Carlo de Pascale basa le sue ricette su componenti semplici ma selezionati, rappresentando il cuore pulsante della tradizione gastronomica italiana.
Ingredienti freschi come il basilico appena colto, la carne di manzo di alta qualità, i formaggi stagionati come il parmigiano e il pecorino, l’olio extravergine d’oliva di prima spremitura e i pomodori maturi e dolci sono fondamentali per garantire risultati memorabili.
La scelta della pasta stessa non è meno importante: le tagliatelle, gli spaghetti spessi o sottili devono essere sempre di buona fattura, preferibilmente prodotti con semola di grano duro italiana, per ottenere una consistenza perfetta al palato.
Riassumendo, ecco una tabella con gli ingredienti principali di ogni ricetta e il loro ruolo nella riuscita del piatto:
| Ricetta | Ingredienti chiave | Ruolo nell’equilibrio del piatto |
|---|---|---|
| Tagliatelle al ragù | Carne di manzo, pancetta, pomodori pelati, burro, parmigiano | Fondamentali per la profondità e la ricchezza di sapore, garantendo un ragù morbido e vellutato |
| Spaghetti al pesto con patate e fagiolini | Basilico fresco, pinoli, formaggi (parmigiano e pecorino), olio extravergine d’oliva | Forniscono freschezza, aroma e la cremosità tipica del pesto ligure |
| Spaghetti all’Assassina | Concentrato di pomodoro, passata di pomodoro, peperoncino, olio extravergine d’oliva | Conferiscono intensità, piccantezza e la caratteristica salsa caramellata |
Questa attenzione agli ingredienti garantisce che ogni piatto non sia semplicemente una ricetta, ma un autentico viaggio nel cuore della cucina italiana e nelle abitudini dei territori italiani che hanno fatto della pasta un simbolo universale.
Per scoprire i segreti e i consigli di Carlo de Pascale direttamente dalla voce dello chef, questo video è una preziosa risorsa. Il suo approccio alla cucina italiana fonde tradizione e innovazione.
Un approfondimento sulle tecniche tradizionali della pasta italiana, utile per chi vuole padroneggiare la preparazione delle varie forme e salse regionali, accompagnato da esempi pratici.
Quanto tempo impiega la preparazione del ragù tradizionale?
Il ragù richiede una cottura lenta di almeno 2-3 ore per sviluppare tutto il suo sapore intenso e la consistenza cremosa. È importante mescolare frequentemente durante la cottura per evitare che si attacchi.
Posso preparare il pesto in anticipo?
Sì, il pesto può essere preparato anche il giorno prima se conservato in un contenitore ermetico con un filo d’olio in superficie per evitare l’ossidazione. Però è consigliabile utilizzarlo fresco per apprezzarne al meglio aroma e colore.
Gli Spaghetti all’Assassina possono essere preparati senza peperoncino?
Il peperoncino è un ingrediente chiave per questo piatto per dare carattere e piccantezza. Tuttavia, per chi non ama il piccante, è possibile ridurre la quantità o ometterlo, ma il sapore perderà gran parte della sua identità.
Che tipo di pasta è migliore per il ragù?
Le tagliatelle sono ideali per il ragù perché la loro superficie ampia trattiene bene il sugo ricco e corposo. Alternativamente, si possono usare pappardelle o fettuccine.
Qual è il segreto per un pesto ligure perfetto?
Il segreto sta nell’uso di basilico fresco di alta qualità, nel pestare delicatamente gli ingredienti per non ridurre completamente la struttura e nell’uso corretto dell’olio extravergine d’oliva a filo per ottenere una consistenza cremosa ma non eccessivamente liquida.
Appassionato di dolci italiani, mi specializzo nella preparazione di cannoli croccanti e tiramisù cremoso. Amo portare i sapori autentici della pasticceria italiana a ogni morso, con passione e tradizione.




