Risotto alla milanese facile e veloce: la ricetta segreta per un piatto cremoso e irresistibile

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Saïd LARIBI

Il risotto alla milanese è un simbolo della tradizione lombarda, capace di conquistare con la sua cremosità e il gusto unico dello zafferano.

Facile da preparare e veloce, questa ricetta segreta combina ingredienti semplici per un risultato irresistibile. Scopri come ottenere un piatto perfetto, passo dopo passo, per stupire famiglia e ospiti in ogni occasione.

La tradizione del risotto alla milanese: un piatto che racconta la Lombardia

Risotto alla milanese non è solo un nome, ma un patrimonio culinario che porta con sé secoli di storia e cultura lombarda. Questo piatto, noto per il suo colore giallo intenso, deve la sua unicità all’uso dello zafferano, ma ciò che lo rende davvero speciale è l’aggiunta del midollo di vitello durante la preparazione. Questa caratteristica lo distingue nettamente dal classico risotto allo zafferano.

Infatti, mentre il risotto allo zafferano si basa principalmente sul profumo e sul colore dato dalla spezia, il risotto alla milanese unisce a questo anche una profondità di sapore data dal midollo, che viene sciolto nel burro durante il soffritto. Questo ingrediente dona quella nota cremosa e vellutata, unica nel suo genere, rendendo il piatto non solo gustoso ma avvolgente al palato.

La ricetta tradizionale prevedeva l’uso di riso Carnaroli, una varietà che grazie alla sua capacità di assorbire liquidi mantenendo una consistenza soda, si presta perfettamente alla riuscita di un risotto cremoso ma non scotto. Nel corso degli anni, il risotto alla milanese è diventato un piatto simbolo non solo della Lombardia ma dell’Italia intera, servito nei migliori ristoranti e apprezzato a livello internazionale.

Accanto al risotto, nella cucina meneghina si affiancano i famosi ossibuchi, che vengono spesso serviti insieme in un piatto unico e saporito. Questa combinazione rende il pasto completo e ricco di sapore, celebrando al meglio la cucina lombarda.

La sua fama ha superato i confini regionali divenendo un piatto rappresentativo della gastronomia italiana nel mondo: imparare la ricetta segreta del risotto alla milanese significa portare un pezzo di cultura e tradizione a casa propria, con ingredienti facilmente reperibili e qualche accortezza fondamentale.

Come preparare un risotto alla milanese cremoso e irresistibile in pochi passi

Realizzare un risotto alla milanese facile e veloce è possibile rispettando alcune semplici regole e seguendo attentamente la sequenza di preparazione. Il segreto per ottenere un risotto cremoso sta principalmente nella tecnica con cui si tosta il riso, si aggiunge il brodo e si manteca il tutto alla fine.

Innanzitutto, preparare un buon brodo di carne è fondamentale: deve essere caldo e costante durante tutta la cottura. Il brodo non solo cuoce il riso ma ne esalta anche il sapore, specialmente quando è fatto in casa con ossa e carni aromatiche.

Nel frattempo, è importante mettere in infusione lo zafferano in un po’ di brodo tiepido per almeno un’ora. Questo passaggio è determinante per scatenare il colore e il profumo intenso della spezia che rilasciano i pistilli, garantendo quella tonalità gialla tanto ricercata.

Il midollo di vitello, altro protagonista della ricetta, va estratto dai dischi di osso con delicatezza e tagliato in piccoli pezzi. Si fa quindi sciogliere in una casseruola con il burro, unendo la cipolla tritata finemente e lasciandola appassire a fuoco dolce senza farla rosolare troppo, così da creare una base di soffritto morbida e saporita.

Solo dopo si aggiunge il riso Carnaroli, che sarà tostato nel condimento di burro e midollo fino a diventare lucido. Questa fase è cruciale, perché permette al chicco di insaporirsi e prepararsi ad assorbire i liquidi senza diventare molle.

Segue la cottura vera e propria, continuando ad aggiungere il brodo caldo un mestolo alla volta solo quando il precedente è stato quasi completamente assorbito. A metà cottura, viene unito lo zafferano sciolto, che colora tutto il riso in modo uniforme.

La cottura dura circa 15-18 minuti, dopo di che si spegne il fuoco e si manteca con il burro rimasto e il formaggio grattugiato, così da rendere il risotto ancora più cremoso e saporito. Lasciandolo assestare coperto per qualche minuto, il piatto sarà pronto da servire ben caldo e fragrante, irresistibile per colore e sapore.

Ingredienti essenziali per un risotto alla milanese autentico: qualità e dosi giuste

Il successo di un buon risotto alla milanese risiede soprattutto nella scelta degli ingredienti, che devono essere di qualità e usati nelle giuste proporzioni per esaltare il sapore senza coprirlo.

IngredienteQuantità per 4 personeRuolo nel piatto
Riso Carnaroli320 gBase del risotto, assorbe brodo e regge la cottura
Zafferano1 bustina o 0,1 g pistilliDona il caratteristico colore e aroma speziato
Midollo di vitello20 gLegante grasso e saporito del soffritto
Burro60 gPer soffritto e mantecatura
Formaggio grattugiato (Grana Padano o Parmigiano)60 gPer intensificare la sapidità e cremosità
Cipolla piccola1Base aromatica delicata
Brodo di carne1,5 litriLiquido per la cottura perfetta del riso

Un’attenzione particolare va riservata al midollo, ingrediente raro e pregiato, che deve essere fresco e di ottima qualità per non alterare il risultato finale. La scelta del riso è altrettanto importante: il Carnaroli è spesso preferito per la sua resa superiore, ma anche altre varietà come il Baldo possono essere valide alternative, a patto che tengano bene la cottura.

Infine, il brodo deve essere preparato con cura e utilizzato caldo per non rallentare la cottura del riso. Una ricetta segreta spesso custodita è quella di utilizzare brodo fatto in casa, magari con ossa di manzo e aromi naturali, per un sapore più autentico e avvolgente.

I trucchi per un risotto alla milanese perfetto: consigli da chef per la cremosità e sapore

Per realizzare un risotto alla milanese cremoso e irresistibile, oltre alla ricetta classica, esistono alcuni accorgimenti e trucchi dell’arte culinaria che fanno la differenza. Questi piccoli dettagli, spesso trascurati, sono il vero segreto dei grandi chef lombardi.

Innanzitutto, è fondamentale curare la tostatura del riso, che va fatta a fuoco medio e con costante mescolamento per evitare che si attacchi e per favorire l’assorbimento del condimento. La fase di aggiunta del brodo deve essere graduale e paziente, un mestolo alla volta, aspettando che venga quasi completamente assorbito prima di aggiungerne altro.

Un altro consiglio pratico è quello di mantenere il brodo caldo sempre a portata di mano, anche se la cottura rallenta, in modo da non far mai fermare la bollitura del riso. Lo zafferano va aggiunto a metà cottura, preferibilmente sciolto nel brodo tiepido, per evitare chiazze di colore e garantire un’uniformità perfetta.

La mantecatura finale non è solo aggiunta di burro e formaggio: per un risultato ancora più vellutato, si può anche aggiungere un cucchiaio di acqua di cottura o brodo, regolando così la cremosità secondo il gusto personale. La copertura negli ultimi minuti permette al risotto di assestarsi, amalgamando tutti i sapori.

Infine, un tocco che pochi osano: qualche granello di pepe bianco, appena macinato sopra il risotto, può esaltare leggermente gli aromi senza sovrastare il sapore delicato dello zafferano e del midollo. Anche la scelta del burro non è casuale: un burro fresco, possibilmente di montagna, garantisce una cremosità superiore e un profumo più intenso.

Abbinamenti perfetti per il risotto alla milanese: vini, contorni e altre ricette tipiche lombarde

Il risotto alla milanese è un piatto elegante e ricco, e richiede abbinamenti altrettanto studiati per valorizzarne ogni sfumatura. Un vino corposo e ben equilibrato è ideale per accompagnare questo piatto, preferibilmente un rosso lombardo come un Barbera o un Nebbiolo leggero, dalla struttura non troppo pesante ma capace di bilanciare la ricchezza del midollo e la sapidità del formaggio.

Per chi preferisce i bianchi, un buon Franciacorta non troppo frizzante o un Lugana fresco possono offrire un contrasto interessante e rinfrescante. Questi abbinamenti esaltano il colore giallo intenso e la consistenza cremosa del risotto, senza sovrastarlo.

Tra i contorni, la tradizione propone verdure più delicate come una semplice insalata verde o delle zucchine trifolate; in alternativa, funghi saltati o carciofi possono aggiungere sapori autunnali senza appesantire il piatto. Come già accennato, il classico di accompagno è l’ossobuco alla milanese, che insieme al risotto crea un’esperienza gastronomica completa, capace di soddisfare anche i palati più esigenti.

Esistono numerose varianti regionali e moderne del risotto allo zafferano, come quello con salsiccia e raspadüra, o ai funghi porcini, che però non devono far dimenticare la ricetta originale. In ogni caso, la chiave è rispettare la combinazione di ingredienti base e la tecnica di cottura, per mantenere viva la magia di questo piatto unico.

Per approfondire la preparazione, un video dettagliato mostra passo passo la ricetta tradizionale, illustrando tecniche di tostatura, aggiunta del brodo e mantecatura perfetta.

Un secondo tutorial spiega trucchi avanzati per ottenere la massima cremosità e il bilanciamento ideale dei sapori, consigli utili per chi vuole perfezionare questa ricetta in casa.

La lista delle cose da ricordare per un risotto alla milanese infallibile

  • Preparare un brodo di carne caldo e saporito, base della cottura perfetta;
  • Mettere in infusione lo zafferano in brodo tiepido per almeno un’ora;
  • Soffriggere il midollo con il burro e la cipolla delicatamente per esaltare i sapori;
  • Tostare il riso a fuoco medio fino a renderlo lucido;
  • Aggiungere il brodo un mestolo alla volta, aspettando che sia assorbito;
  • Mantecare con burro e formaggio a fine cottura per un tocco cremoso;
  • Lasciare riposare il risotto coperto per qualche minuto prima di servire.

Qual è la differenza tra risotto alla milanese e risotto allo zafferano?

Il risotto alla milanese include il midollo di vitello nel soffritto, che conferisce un sapore più ricco e cremoso, mentre il risotto allo zafferano utilizza solo la spezia per il colore e l’aroma.

Posso usare altri tipi di riso oltre al Carnaroli?

Sì, il Carnaroli è preferito per la sua tenuta in cottura, ma anche risi come il Baldo o l’Arborio possono essere usati, a patto di regolare bene i tempi di cottura.

Come faccio a mantenere il risotto cremoso senza che diventi troppo liquido?

La chiave è la corretta quantità di brodo e la mantecatura finale con burro e formaggio, oltre a non cuocerlo troppo. Lascia riposare il risotto coperto per mantenere l’umidità.

Qual è il modo migliore per preparare il brodo di carne per il risotto?

Il brodo va preparato con ossa di manzo, cipolla, carote e sedano, facendo sobbollire lentamente per alcune ore, in modo da ottenere un liquido saporito e ricco.

Posso preparare il risotto alla milanese senza midollo?

Sì, esiste una versione più leggera senza midollo, ma il gusto tradizionale e la cremosità tipica si ottengono proprio grazie a questo ingrediente.

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