In breve
- La Legge Regionale n. 7 del 26 giugno 2025 istituisce misure per la celiachia nel Lazio.
- Il progetto “Lazio senza glutine” si svolge tra gennaio e luglio 2026 con 190.000 euro di investimento.
- Il programma coinvolge Regione Lazio, ARSIAL e AIC Lazio e riguarda oltre 26.800 persone celiache.
La Regione Lazio rafforza l’impegno per la celiachia con il progetto “Lazio senza glutine” e con il coinvolgimento di ARSIAL, in attuazione della Legge Regionale n. 7 del 26 giugno 2025.
La normativa riconosce la celiachia come priorità di sanità pubblica, sicurezza alimentare e inclusione sociale, e la Regione definisce un quadro organico di azioni, strumenti e risorse dedicati alla patologia.
Legge Regionale n. 7 del 26 giugno 2025
La Legge Regionale n. 7, approvata il 26 giugno 2025, è dedicata alla tutela e alla promozione del benessere delle persone affette da celiachia. La legge istituisce risorse e strumenti per il triennio 2025, 2026 e 2027, finalizzati alla tutela sanitaria, alla sicurezza alimentare e all’inclusione sociale. Per la prima volta nella regione viene definito un quadro organico di azioni rivolte alla celiachia, con misure operative attuabili sul territorio.
Investimento di 190.000 euro, periodo gennaio, luglio 2026
Il progetto si svilupperà tra gennaio e luglio 2026 e prevede un investimento complessivo di 190.000 euro. Le risorse sono finanziate nell’ambito dei fondi stanziati dalla legge regionale per il triennio 2025-2027. ARSIAL svolgerà il ruolo di coordinamento e attuazione del programma, mettendo a sistema istituzioni, ristorazione, formazione professionale e territorio.
Tra le azioni previste il progetto contempla percorsi di formazione per ristoratori e operatori del settore alimentare, attività formative negli istituti alberghieri, convegni medico-scientifici accreditati ECM, una campagna istituzionale di comunicazione e iniziative di sensibilizzazione sul territorio. Queste misure intendono rafforzare la qualità dell’offerta senza glutine e la preparazione dei professionisti coinvolti.
Numeri e soggetti: oltre 26.800 persone e AIC Lazio
La legge e il progetto si rivolgono a oltre 26.800 cittadini diagnosticati con celiachia nella regione, cifra che rende il Lazio la seconda regione italiana per numero di persone celiache. Il progetto è promosso da Regione Lazio e ARSIAL in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia Lazio, AIC Lazio.
Giancarlo Righini, assessore all’Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio della Regione Lazio, ha dichiarato che con il progetto la Regione conferma un impegno concreto a favore della salute, della sicurezza alimentare e dell’inclusione sociale, e che investire in formazione, informazione e qualità dell’offerta senza glutine significa tutelare i cittadini e valorizzare filiere agroalimentari e ristorazione del territorio.
Massimiliano Raffa, Presidente di ARSIAL, ha commentato che la nuova legge regionale sulla celiachia, voluta dall’Amministrazione Rocca, segna un cambio di passo nelle politiche di tutela della salute e dell’inclusione sociale, e che l’intento è costruire, in sinergia con la Regione e con i soggetti coinvolti, un sistema regionale più consapevole e preparato per garantire sicurezza alimentare, formazione qualificata e migliore qualità della vita alle persone celiache.