La più inaspettata attenzione alla tartaruga marina Caretta al doppio appuntamento del 28 luglio alla Fortezza del Priamar di Savona non svuota il dibattito, lo fa partire

In breve

  • Il 28 luglio alla Fortezza del Priamar di Savona si è svolto un doppio appuntamento promosso da Fondazione CIMA con il supporto di Arpa Liguria.
  • Il dibattito ha visto la partecipazione di Ferdinando Cotugno, Elisa Palazzi e Luca Ferraris e ha posto lʼaccento su consapevolezza, partecipazione e chiarezza comunicativa.
  • Arpa Liguria ha condotto il laboratorio Un nido speciale sulla spiaggia, dedicato alla Caretta caretta e al monitoraggio della specie.

Il 28 luglio alla Fortezza del Priamar di Savona si è tenuto un doppio appuntamento dedicato alla crisi climatica e alla tutela della biodiversità.

Lʼiniziativa è stata promossa da Fondazione CIMA con il supporto di Arpa Liguria. La proposta ha unito un dialogo rivolto al pubblico adulto e un laboratorio educativo per bambine e bambini, con particolare attenzione alla tartaruga marina Caretta caretta, specie sempre più presente sulle coste liguri.

Fortezza del Priamar di Savona, 28 luglio

Durante lʼincontro serale sono intervenuti Ferdinando Cotugno, giornalista e autore del libro Tempo di ritorno, la fisica dellʼatmosfera Elisa Palazzi e Luca Ferraris, presidente di Fondazione CIMA. I relatori hanno discusso le modalità per comunicare il cambiamento climatico in modo coinvolgente e capace di attivare consapevolezza e partecipazione. Il dialogo ha messo in relazione scienza, narrativa e dimensione quotidiana per stimolare riflessione collettiva su cause, effetti e possibili risposte alla crisi climatica.

Laboratorio “Un nido speciale sulla spiaggia”, Arpa Liguria

In parallelo Arpa Liguria ha condotto il laboratorio intitolato Un nido speciale sulla spiaggia, rivolto alle bambine e ai bambini. Lʼattività ha guidato i partecipanti alla scoperta della Caretta caretta, simulando la ricerca di un nido e presentando gli strumenti utilizzati per il monitoraggio di questa specie protetta. Lʼapproccio è stato esperienziale, combinando gioco e conoscenza, con lʼobiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sullʼimportanza della biodiversità marina e degli equilibri ecosistemici.

Gli interventi hanno sottolineato che il cambiamento climatico è lʼeffetto di scelte precise, in primis lʼuso di combustibili fossili. La risposta collettiva, secondo i relatori, deve poggiare su tre elementi chiave: consapevolezza, partecipazione e chiarezza comunicativa. Lʼiniziativa rientra nel ciclo di incontri promossi da Fondazione CIMA presso la Fortezza del Priamar; maggiori informazioni sono disponibili su www.cimafoundation.org.

La notizia completa è pubblicata sul sito di Arpa Liguria alla sezione Notizie tematiche, nellʼarticolo Clima e tartarughe marine: una serata per coinvolgere grandi, bambine e bambini.

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