In breve
- Lo studio DESTINY CRC01 presenta dati favorevoli su trastuzumab deruxtecan per carcinoma colorettale HER2-amplificato.
- La popolazione con amplificazione di HER2 rappresenta circa il 3% dei carcinomi del colon e del retto, con stime tra 2% e 5%.
- La ricerca è coordinata da Salvatore Siena e Takayuki Yoshino e ha coinvolto centri in Europa, Asia e Stati Uniti.
All’ASCO virtuale sono stati presentati i risultati clinici dello studio DESTINY CRC01 su trastuzumab deruxtecan per pazienti con carcinoma colorettale metastatico portatori di amplificazione di HER2.
La sperimentazione è stata condotta in Europa, Asia e Stati Uniti, con coordinamento di Salvatore Siena, direttore del Niguarda Cancer Center e professore all’Università degli Studi di Milano, e di Takayuki Yoshino del Japan National Cancer Institute.
Risultati dello studio DESTINY CRC01
Lo studio DESTINY CRC01 ha valutato l’efficacia di trastuzumab deruxtecan in pazienti con carcinoma colorettale metastatico e amplificazione di HER2. I risultati presentati all’ASCO indicano che il farmaco è stato definito straordinariamente efficace in questa popolazione di pazienti. La forma di carcinoma con amplificazione di HER2 riguarda, secondo la fonte, circa il 3% dei carcinomi del colon e del retto; un’altra cifra riportata nello stesso testo indica una stima compresa tra il 2% e il 5% dei pazienti con tumore colon-retto.
La amplificazione di HER2 è collegata alla resistenza alle terapie standard per questa malattia; per questo motivo i risultati dello studio rappresentano un progresso per pazienti con opzioni terapeutiche limitate in caso di avanzamento della malattia. I risultati sono stati commentati come importanti e rappresentano, secondo il principal investigator, passi avanti sorprendenti nella cura dei pazienti colpiti da questa alterazione molecolare.
Ruolo del Niguarda, pubblicazioni e finanziamenti
La terapia anti-HER2 per il carcinoma colorettale è stata scoperta e sperimentata all’Ospedale Niguarda sulla base di studi preclinici congiunti con l’Università di Torino e l’IRCCS Istituto di Candiolo. La prima pubblicazione citata è del 2015 su Lancet Oncology con autore principale Sartore-Bianchi et al., seguita da un aggiornamento pubblicato nel 2020 su JAMA Oncology, sempre con Sartore-Bianchi et al.
Gli studi condotti negli ospedali di Niguarda e Candiolo sono stati denominati HERACLES Program. Per la qualità dei risultati, queste scoperte hanno consentito l’adozione della terapia anti-HER2 messa a punto per primi al mondo nelle linee guida internazionali per la cura del carcinoma colorettale. Il programma HERACLES è stato finanziato da AIRC Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e da Fondazione Oncologia Niguarda Onlus.
Centri coinvolti, indagini geografiche e aziende produttrici
In Italia hanno partecipato allo studio l’Istituto Nazionale Tumori e l’Istituto Oncologico del Veneto, insieme al Grande Ospedale Metropolitano Niguarda. I centri clinici coinvolti includevano strutture in Giappone, Corea e negli Stati Uniti d’America oltre ai centri europei già citati.
Il farmaco valutato, denominato trastuzumab deruxtecan, è prodotto da Daiichi Sankyo e AstraZeneca. Nella fonte si sottolinea che fino a oggi non era registrato alcun farmaco approvato specificamente per il trattamento del carcinoma colorettale con amplificazione di HER2.
Salvatore Siena è citato con il ruolo di principal investigator dello studio, direttore del Niguarda Cancer Center e docente di Oncologia medica al Dipartimento di Oncologia ed Emato-Oncologia dell’Università Statale di Milano; nella fonte è riportata la sua dichiarazione: “Si tratta di risultati importantissimi e passi avanti sorprendenti nella cura di pazienti a cui ad oggi, in caso di avanzamento della malattia, rimangono poche opzioni di cura”.
La fonte riporta anche dati di contatto per Salvatore Siena: l’indirizzo email salvatore.siena@ospedaleniguarda.it, l’email istituzionale SALVATORE.SIENA@UNIMI.IT e il numero di telefono 0264442291.