Focaccia barese economica: la ricetta vincente per un gusto autentico senza spendere troppo

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Saïd LARIBI

La focaccia barese è un simbolo della cucina pugliese, capace di conquistare ogni palato con la sua mollica soffice e la crosta croccante. Questa ricetta economica, ma dal gusto autentico, è la soluzione ideale per chi vuole portare in tavola un prodotto fragrante senza dover spendere troppo. L’impasto semplice, l’uso sapiente di pochi ingredienti di qualità e la cottura nel forno tradizionale rendono questa focaccia irresistibile.

Scoprire come preparare una vera focaccia barese fatta in casa è un viaggio tra tradizione, tecnica e sapori genuini. La sua caratteristica principale è quell’impasto elastico e idratato, arricchito da patate lessate che donano morbidezza e freschezza. L’olio d’oliva extravergine, i pomodorini succosi e le olive tipiche completano il quadro di un pane da gustare in ogni momento della giornata, dalla colazione fino alla cena.

Con ingredienti economici ma scelti con cura, la focaccia barese è una preparazione accessibile e versatile, adatta a chiunque voglia assaporare un pezzo di Puglia senza complicazioni. In questo articolo si esamineranno tecniche di preparazione, segreti per ottenere la consistenza perfetta e consigli per valorizzare ogni fase, dalla scelta delle farine fino alla cottura nel forno di casa.

Se amate la cucina semplice e genuina, questa ricetta di focaccia barese vi sorprenderà per facilità e bontà. Non serve essere esperti panettieri per portare a tavola un prodotto fragrante, profumato e dal sapore autentico, perfetto in ogni occasione e capace di regalare un assaggio di tradizione a costo contenuto.

Come preparare l’impasto perfetto della focaccia barese economica e gustosa

La riuscita di una focaccia barese che sia allo stesso tempo economica, gustosa e autentica parte dalla preparazione di un impasto bilanciato e ricco di umidità. L’impiego della semola rimacinata di grano duro assicura quella tenacità e quel colore ambrato simbolo della focaccia, mentre la farina 0 contribuisce a rendere l’impasto più estensibile e morbido.

Un ingrediente spesso sottovalutato, ma fondamentale, è la patata lessa. Schiacciata finemente e incorporata tiepida nell’impasto, essa permette di trattenere l’umidità senza appesantire la consistenza. Grazie alla sua presenza, la mollica rimane soffice per giorni, un vantaggio incredibile soprattutto se si vuole preparare la focaccia il giorno prima e gustarla ancora fragrante.

Per ottenere un impasto perfetto e facilmente lavorabile, è importante seguire alcune regole fondamentali:

  • Usare acqua tiepida a circa 25°C per sciogliere il lievito di birra fresco e lo zucchero, consentendo una lievitazione lenta e controllata.
  • Impastare con cura fino a ottenere un composto elastico e appiccicoso, senza aggiungere farina extra per non compromettere l’idratazione.
  • Aggiungere il sale solo dopo aver formato un impasto quasi omogeneo, per non inibire l’azione del lievito.
  • Lavorare l’impasto per almeno 10 minuti, a mano o con planetaria, per sviluppare bene la maglia glutinica.

Questa attenzione permette di lavorare un impasto volutamente idratato, che all’apparenza può sembrare difficoltoso ma è la base per una focaccia leggera e aerea. La pratica consolidata insegna a non temere la sua consistenza morbida: è proprio lì che si nasconde il segreto della focaccia barese.

I segreti della lievitazione e dell’uso dell’olio d’oliva per una focaccia barese autentica

Una focaccia autentica non si limita solo alla scelta degli ingredienti ma passa attraverso la gestione precisa della lievitazione. L’impasto deve riposare in un ambiente caldo e umido per almeno 3-4 ore oppure fino al triplicare del volume, un passaggio indispensabile per sviluppare sapori ricchi e una struttura soffice.

L’attesa è premiata: una lunga lievitazione infatti consente agli zuccheri naturalmente presenti nelle farine e a quelli aggiunti come il malto d’orzo o lo zucchero di trasformarsi, sprigionando aromi e migliorando la digeribilità.

Un’altra caratteristica imprescindibile è l’uso sostanzioso di olio extravergine d’oliva, non solo nell’impasto ma anche abbondantemente sul fondo della teglia. Questo stratagemma serve non solo a evitare che la focaccia si attacchi, ma anche a far “friggere” leggermente la base creando quella crosticina dorata e croccante tipica della focaccia barese.

È proprio il contrasto tra la parte superiore soffice e una base leggermente “vetrificata” e croccante che rende il prodotto così unico. L’olio, inoltre, agisce come conduttore di calore e impermeabilizzante, evitandone l’umidità in eccesso provocata dal condimento dei pomodorini e dalle olive.

Un ultimo accorgimento riguarda la scelta della teglia: l’ideale è una teglia di ferro, capace di accumulare calore e diffonderlo in modo uniforme, ma anche una buona leccarda ben oliata può dare ottimi risultati.

Come condire e cuocere la focaccia barese: tecniche per un sapore genuino e una cottura perfetta nel forno di casa

Il condimento della focaccia barese è semplice ma ricco di carattere, valorizzato da pochi ma perfetti ingredienti. I pomodorini ciliegino, rossi e succosi, vanno schiacciati direttamente con le dita sull’impasto per far sì che il loro succo penetri nella mollica, mantenendola umida e saporita durante la cottura.

Le olive baresane, piccole e verdi, conferiscono un tocco amarognolo che bilancia perfettamente la dolcezza dei pomodori. Originariamente si lasciano intere, con il nocciolo, perché in cottura mantengono la loro forma e il sapore inalterato.

Il sale grosso e l’origano completano il quadro aromatico, mentre un ultimo filo d’olio extravergine d’oliva a crudo impreziosisce il risultato finale.

La cottura è un altro momento chiave. Si consiglia di preriscaldare il forno statico a 220°C, infornando la focaccia inizialmente sul ripiano più basso per 15 minuti per assicurare una base croccante. Successivamente, si sposta a mezza altezza per altri 10 minuti, ed è consigliato azionare la ventola solo negli ultimi 5 minuti per ottenere una doratura uniforme senza seccare la superficie.

Questa gestione garantisce una focaccia ben lievitata, croccante sotto e soffice dentro, con una crosta che scrocchia al morso e un cuore morbido e profumato.

Variante economica e suggerimenti per una focaccia barese sempre fresca e fragrante anche in più giorni

La focaccia barese è un prodotto molto apprezzato per la sua capacità di restare morbida e gustosa anche a distanza di giorni, grazie soprattutto alla presenza della patata nell’impasto che funge da umidificante naturale. Questa caratteristica la rende perfetta da preparare anche in anticipo senza rinunciare al sapore e alla freschezza.

Per chi desidera una versione ancora più economica, è possibile sostituire la semola rimacinata con una farina tipo 1, che pur perdendo leggermente il caratteristico colore ambrato, mantiene comunque una buona struttura rustica e saporita.

Altri accorgimenti utili per prolungare la conservazione e mantenere la focaccia fragrante sono diversi:

  • Conservare la focaccia a temperatura ambiente avvolta in un canovaccio pulito o in un sacchetto di carta per evitare l’umidità e mantenere la croccantezza della crosta.
  • Evitate la conservazione in plastica, che intrappola l’umidità rendendo la mollica molle e poco invitante.
  • Per un tempo più lungo, congelare la focaccia tagliata a fette e ben avvolta nella carta forno; al momento del consumo, riscaldarla in forno o in padella per ritrovare la croccantezza originale.
  • Non usare il microonde per il riscaldamento, perché secca la focaccia e rovina le sue qualità organolettiche.

Questi piccoli accorgimenti sono molto utili per chi ama avere sempre a disposizione uno snack genuino e ricco di sapore, senza sprechi e con un occhio attento al budget.

Tabella riepilogativa delle principali variabili di cottura per la focaccia barese

Metodo di cotturaSpessore impastoTemperatura fornoRisultato finale
Forno statico3 cm220°CMollica alta, crosta dorata e alveolatura regolare
Forno ventilato2 cm200°CPiù croccante e asciutta, cottura rapida
Teglia di ferro2,5 cm230°CBase scurissima, effetto “fritto” con massima croccantezza

Difficoltà comuni nella preparazione e soluzioni efficaci per una focaccia barese sempre impeccabile

Nonostante la semplicità della ricetta, possono capitare alcuni imprevisti durante la preparazione della focaccia barese. La conoscenza di alcuni problemi tipici e delle relative soluzioni permette di migliorare i risultati con facilità:

  • Base pallida e molle: spesso dovuto a poco olio nella teglia o a un calore non sufficiente. Aumentare la quantità di olio e posizionare la teglia sul fondo del forno negli ultimi minuti favorisce una maturazione della base croccante.
  • Impasto troppo compatto: causato dall’uso di patate troppo calde o lievito non più fresco. È fondamentale aspettare che la patata sia tiepida prima di inserirla e testare la freschezza del lievito in acqua zuccherata.
  • Pomodorini bruciati: posizionare la focaccia nella parte mediana o bassa del forno per evitare un’esposizione diretta troppo forte al calore.
  • Crosta dura ma non croccante: spesso è un problema di temperatura del forno troppo bassa o di mancanza di preriscaldamento. Mantenere alta la temperatura e preriscaldare per almeno 30 minuti garantisce una croccantezza perfetta.

Seguendo questi accorgimenti semplici ma efficaci, è possibile ottenere sempre una focaccia che soddisfi le aspettative senza sprechi di tempo o risorse.

Domande frequenti sulla vera focaccia barese economica e gustosa

Quali sono gli ingredienti essenziali per la focaccia barese?

Gli ingredienti fondamentali includono semola rimacinata di grano duro, farina 0, patata lessa, olio extravergine d’oliva, lievito di birra fresco, acqua tiepida, sale, pomodorini ciliegino e olive baresane. La patata è la chiave per una mollica soffice e duratura.

È meglio cuocere la focaccia barese in forno statico o ventilato?

La cottura nel forno statico a 220°C garantisce una base migliore e una mollica più soffice, mentre la ventilazione può seccare la superficie. La ventola è consigliata solo negli ultimi minuti per una doratura uniforme.

Si possono usare farine alternative alla semola rimacinata?

Sì, è possibile usare la farina tipo 1 per un risultato più economico e rustico, ma la semola rimacinata offre il sapore caratteristico e la consistenza tipica della focaccia barese.

Quanto deve lievitare l’impasto per ottenere la focaccia perfetta?

L’impasto va lasciato lievitare per circa 3 ore totali, suddivise in una prima lievitazione fino al raddoppio di volume (circa 2 ore) e una seconda lievitazione di 60 minuti dopo averlo steso in teglia.

Perché la patata è indispensabile nell’impasto?

La patata apporta amidi gelatinizzati che trattengono l’acqua durante la cottura, mantenendo la mollica umida e soffice e permettendo una migliore struttura complessiva dell’impasto.

Per chi desidera una guida visiva completa, il video mostra passo passo la preparazione dell’impasto, la stesura, il condimento e la cottura della focaccia barese secondo tradizione.

Un’altra risorsa utile per scoprire i trucchi per una focaccia gustosa e soffice direttamente dalla cucina italiana più genuina.

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