In breve
- La RHS raccomanda di svernare agrumi in serra o conservatory con limiti di temperatura specifici per specie.
- Annaffiare con acqua piovana, concimare da fine marzo a ottobre con feed azotato e usare terricci specifici con buon drenaggio.
- Potature leggere a febbraio e in estate, diradamento dei frutti e controllo regolare di afidi, cocciniglie e acari.
La guida della RHS presenta le possibilità di coltivare agrumi in vaso per dare un aspetto mediterraneo a un terrazzo, un portico o un balcone. L’elenco delle specie citate comprende limoni, lime, calamondin, kumquat, arance, mandarini, pompelmi, lime kaffir e altri, alcuni adatti al consumo diretto, altri per uso culinario o spremuta. Gli agrumi in vaso possono stare in esterno d’estate e in serra, in conservatory o in un porticato vetrato d’inverno, perché raramente sopravvivono ai rigori invernali del Regno Unito se lasciati all’aperto.
La RHS segnala che molte varietà formano piccoli alberi o arbusti sotto 1,5 m, quindi sono adatte ai contenitori. Molte piante in commercio sono innestate per fruttificare in età precoce; piante non innestate possono impiegare fino a dieci anni per fruttificare. La RHS raccomanda di scegliere varietà con Award of Garden Merit quando possibile e suggerisce di visitare i giardini RHS per confrontare i tipi.
Temperature di svernamento minime per agrumi
La guida indica limoni che possono resistere fino a 5°C (42°F). Viene detto che i kumquat spesso richiedono almeno 7°C (45°F). Per lime e pompelmi la temperatura consigliata è sopra 10°C (50°F). I calamondin necessitano di almeno 13°C (55°F). Le piante devono ricevere molta luce, mantenere annaffiature e concimazioni regolari e evitare correnti fredde e aria secca che causano perdita di foglie o mancata fioritura.
Annaffiature e concimazione da marzo a marzo
In estate la RHS raccomanda di annaffiare regolarmente con preferenza per acqua piovana, mirando a mantenere il terriccio appena umido e controllandolo quotidianamente nei periodi caldi. In inverno, quando le piante sono al chiuso, la linea guida è di lasciare asciugare parzialmente la superficie del terriccio prima di innaffiare abbondantemente con acqua tiepida, evitando ristagni che possono causare marciume radicale. L’irrigazione e l’aumento dell’umidità sono importanti anche in ambienti riscaldati: si suggerisce di posizionare i vasi su vassoi con ghiaia o argilla espansa e mantenere il livello dell’acqua appena sotto la superficie della ghiaia; inoltre la nebulizzazione mattutina in estate è consigliata.
La RHS afferma che gli agrumi sono piante nutrienti e beneficiano di concimazioni continue. Da fine marzo a ottobre è indicato un concime estivo ad alto tenore di azoto. Da novembre a metà marzo si passa a un concime invernale più bilanciato. La carenza di nutrimento può provocare ingiallimento o caduta delle foglie e impedire la formazione di fiori e frutti.
Vasi, terricci e rinvasi: prodotti e tempi
La maggior parte delle piante acquistate può rimanere nel vaso originale per diversi anni. La RHS consiglia, se si vuole trasferire in un contenitore più decorativo, di scegliere uno di dimensioni simili e disturbare le radici il meno possibile. Il rinvaso va effettuato in primavera quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio.
Per il terreno la guida raccomanda un terriccio specifico per agrumi senza torba oppure un terriccio ricco di nutrienti come John Innes No 2 o No 3 miscelato con circa il 20 per cento di ghiaia per migliorare il drenaggio. Negli anni intermedi si consiglia di fare topdress sostituendo lo strato superficiale di compost con terriccio fresco.
Fioritura, allegagione e numero di frutti consigliato
La RHS osserva che alcuni agrumi fioriscono tutto l’anno e altri in tardo inverno, e che i frutti maturano lentamente, impiegando fino a 9-12 mesi. Spesso pianta porta contemporaneamente fiori e frutti. La guida raccomanda di diradare i frutti giovani perché gli alberi tendono a produrre più frutti di quanti ne possano sostenere; come regola generale gli alberi di circa 1 m di altezza non dovrebbero portare più di 20 frutti alla volta.
Eccezione: i kumquat, per la loro dimensione dei frutti e struttura compatta, possono sostenere un carico elevato senza bisogno di diradare.
Propagazione: talea e seme
Il metodo più semplice per propagare è tramite talee semimature, che producono cloni del genitore e fruttificano in pochi anni. La RHS sconsiglia la semina da semi di frutti di supermercato per il rischio di malattie e perché le piante da seme impiegano molti anni e possono produrre frutti di qualità inferiore.
Potatura: interventi in febbraio e in estate
La potatura richiesta è minima e la guida descrive interventi stagionali. In febbraio si diradano rami accavallati, si rimuovono germogli che rovinano la forma e si possono accorciare fusti sparsi fino ai due terzi per correggere l’eccessiva età. In estate si cimano germogli vigorosi per favorire la ramificazione e si eliminano germogli sotto la corona.
La RHS avverte che i fiori si sviluppano alle punte dei nuovi germogli laterali, quindi è importante non esagerare con la potatura per non ridurre la fioritura. Si consiglia di non effettuare potature drastiche su più di un ramo per anno e di indossare guanti spessi, poiché molti agrumi hanno spine affilate.
Parassiti comuni elencati dalla RHS
La guida elenca afidi, acari come il ragnetto rosso di serra, cocciniglie, mosche della tortrice e altri insetti succhiatori. La RHS segnala che le cocciniglie adulte hanno spesso una copertura cerosa a forma di conchiglia e che esistono oltre 25 specie di cocciniglie nei giardini britannici. Gli attacchi possono indebolire le piante, causare foglie macchiate o caduta prematura.
La RHS invita a controllare regolarmente le piante, in particolare quando sono al chiuso, e a intervenire contro gli insetti succhiatori. Per l’acquisto la guida rimanda a RHSplants.co.uk, ricordando che ogni acquisto sostiene il lavoro della RHS.
