Questo quadro di protezione invernale per banane e felci arboree al primo avviso di gelo rivela cosa può decidere la sopravvivenza delle piante tenere sul balcone

Giardiniere che costruisce una copertura invernale per una pianta di banana

In breve

  • Le protezioni vanno messe al primo avviso di gelo, generalmente tra settembre e novembre.
  • Materiali utili: fleece riutilizzato, paglia, felci secche, iuta, rete metallica e polietilene impermeabile.
  • Seguire i 9 passaggi per avvolgere una banana e rimuovere le coperture gradualmente in primavera.

La protezione invernale serve per piante tenere e borderline come le banane, le felci arboree e alcuni arbusti, da applicare al primo avviso di gelo, di norma tra settembre e novembre.

I materiali indicati sono: tessuto non tessuto o fleece riutilizzato, paglia, felci secche (bracken), iuta o hessian, rete metallica tipo chicken wire e polietilene trasparente per coperture impermeabili.

Quando mettere le protezioni: settembre e novembre

Le imbustature invernali vanno collocate al primo avviso di gelo, generalmente tra settembre e novembre, e rimosse solo quando il rischio è passato e la nuova vegetazione è iniziata in primavera.

È consigliato togliere le coperture a più riprese o in una giornata grigia, per permettere alla pianta di acclimatarsi; le coperture vanno tolte anche temporaneamente se sono previste per periodi prolungati temperature molto miti.

Pratiche colturali specifiche per prevenire i danni invernali cominciano dalla metà dell’estate, come indicato nelle sezioni correlate sulle misure preventive.

Materiali e specie citate: Musa basjoo, Ensete e altri

La guida cita espressamente Musa basjoo come una delle banane più rustiche e gli Ensete coltivati da seme come piante di rapida crescita, con piante piccole che possono essere svernate in serra priva di gelo.

Tra gli arbusti che possono richiedere imbustatura la fonte indica Pittosporum tobira, Cestrum, e tra le piante borderline in situazioni fredde o esposte Callistemon, Clerodendrum bungei, Clianthus puniceus e Pittosporum tenuifolium.

Le fico vengono avvolte per proteggere i frutti embrionali anche se la pianta è rustica; le felci arboree richiedono imballaggi completi nelle zone più fredde e solamente paglia sulla corona nelle aree miti e riparate.

Avvolgimento di una banana: 9 passaggi illustrati

Passaggio 1, si sega la vegetazione superiore lasciando solo ceppi; è importante rimuovere i detriti fogliari attorno ai ceppi per evitare marciumi sotto la copertura.

Passaggio 2, si elimina completamente uno stelo che cresce troppo vicino al percorso, come esempio di potatura preventiva.

Passaggio 3, si dispongono canne di bambu o paletti in cerchio attorno ai ceppi e si tende la rete metallica per creare una struttura portante.

Passaggio 4, si fissano le canne alla rete con spago o filo di legatura; si possono usare picchetti per ancorare la rete al terreno.

Passaggio 5, si aggiunge un secondo livello di rete in modo che i ceppi siano completamente circondati.

Passaggio 6, si riempie la struttura con paglia, premendola tra i ceppi con un piccolo rastrello.

Passaggio 7, si continua fino a che i ceppi sono completamente imballati con la paglia.

Passaggio 8, si copre la sommità con spesso foglio di polietilene, si ritaglia un “coperchio” a misura e lo si lega agli angoli; lo si fissa alla struttura con spago per impedire che il coperchio si sollevi.

Passaggio 9, la struttura così completata mantiene la pianta al sicuro per la stagione fredda ed è pronta per essere scoperta e riportata in crescita attiva in primavera, di norma da togliere entro maggio.

Pacciame, strutture e rischi: spessore 5-7,5 cm e acqua intrappolata

Per esemplari grandi è indicata una stratificazione di bracken o paglia di 5-7,5 cm inserita tra fogli di rete metallica, con la possibilità di un coperchio removibile in condizioni molto severe.

Per esemplari piccoli si può costruire un telaio rigido o un wigwam di canne di bambu, riempirlo con felci o paglia e coprirlo con rete; in periodi umidi va aggiunta una copertura temporanea impermeabile, per esempio polietilene riutilizzato, per evitare che si bagni e marcisca.

Se l’acqua resta intrappolata sotto le coperture può svilupparsi marciume nella corona; è quindi essenziale rimuovere detriti umidi alla base della pianta e assicurare che la corona sia riempita con materiale asciutto come paglia o bracken secco.

Per arbusti contro i muri, si possono infilare paglia o felci dietro e attorno ai rami e fissare una lista di legno alla parete sopra la pianta, appendendo da essa fleece o rete a mo’ di tenda che può essere arrotolata in basso nei periodi miti.

Le protezioni alternative menzionate includono cloche singole o tunnel continui di plastica flessibile e teli non tessuti per favorire crescita e protezione, con opzioni senza plastica segnalate come migliori per l’ambiente.

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