Studio Aoup/Unipi misura il dispendio energetico cerebrale nella camera metabolica

Interno della camera metabolica con strumentazione di calorimetria indiretta

In breve

  • La ricerca Aoup/Unipi del 2026 misura il metabolismo cerebrale in una camera metabolica.
  • Diciotto adulti sani hanno eseguito compiti di memoria di lavoro e attenzione selettiva.
  • Sono stati rilevati consumo di ossigeno e produzione di anidride carbonica in ambiente naturalistico.

Uno studio condotto da Aoup e dall’Università di Pisa dimostra che è possibile misurare l’energia consumata dal cervello mentre pensa in un ambiente naturale di laboratorio.

La ricerca è pubblicata su Sci Rep nel 2026 con DOI https://doi. org/10.1038/s41598-026-68504-8 e l’elenco degli autori include Cipriani, E., Rho, G., Piaggi, P., Basolo A., Landi A., Santini F., Gemignani A., Greco A. e Menicucci D.

Metodo: camera metabolica dell’Ospedale di Cisanello

Le misure sono state raccolte nella camera metabolica in dotazione all’Ospedale di Cisanello, struttura utilizzata per la calorimetria indiretta a stanza intera.

La metodologia ha permesso di misurare il consumo di ossigeno e la produzione di anidride carbonica come indicatori del metabolismo cerebrale in condizioni prossime al mondo reale.

Il team interdisciplinare ha integrato competenze di modellamento dei segnali e caratterizzazione fisiopatologica per superare limiti legati all’uso di maschere facciali e a ambienti claustrofobici.

La ricerca è stata sviluppata nell’ambito dei bandi per la ricerca finalizzata alla salute e ha coinvolto il Dipartimento di Patologia chirurgica, medica, molecolare e dell’area critica e il Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Pisa, insieme all’Unità operativa di Endocrinologia 1 dell’Aoup.

Risultati: 18 adulti, consumo di ossigeno e produzione di CO2

Lo studio ha reclutato diciotto adulti sani per sessioni sperimentali di memoria di lavoro con difficoltà crescente e di attenzione selettiva, mirate a misurare pianificazione e velocità di elaborazione cerebrale.

In queste sessioni la camera metabolica ha registrato variazioni efficaci del metabolismo cerebrale, espresse come consumo di ossigeno e produzione di anidride carbonica.

Gli autori segnalano che la procedura mantiene la naturalezza dei processi cognitivi grazie all’eliminazione di dispositivi facciali invasivi e di ambienti strettamente limitati.

Secondo gli sviluppatori, la metodologia apre prospettive sia per la ricerca di base nelle neuroscienze cognitive sia per applicazioni cliniche nella valutazione delle alterazioni energetico-metaboliche legate a patologie neurologiche e neurodegenerative.

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