In breve
- I tumori testa-collo colpiscono molteplici sedi: cavità nasali, cavo orale, faringe, laringe, tiroide, paratiroidi, linfonodi, base del cranio, orecchio, osso temporale e cute non melanoma.
- I principali fattori di rischio sono fumo, alcol, HPV, EBV, scarsa igiene orale, dieta povera di frutta e verdura ed esposizione professionale a sostanze del lavoro del legno.
- La diagnosi si basa su anamnesi e sintomi, endoscopia, ecografia, biopsia, RMN, TAC e PET con 18-fluorodesossiglucosio; Humanitas offre una second opinion multidisciplinare da remoto.
La diagnosi dei tumori della testa e del collo riguarda strutture della testa, del collo e delle vie aerodigestive superiori, e viene discussa con il professor Paolo Bossi, Responsabile dell’Unità di Oncologia Medica presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
I principali fattori di rischio citati sono il fumo e l’alcol, oltre a infezioni virali come il papilloma virus, indicato con la sigla HPV, e l’Epstein-Barr virus, indicato con la sigla EBV. Vengono inoltre considerati fattori di rischio la scarsa igiene orale, una dieta povera di verdura e frutta e l’esposizione professionale a sostanze utilizzate nel lavoro del legno.
Categorie dei tumori testa-collo elencate
I tumori testa-collo si suddividono in più categorie, ciascuna interessando strutture con funzioni diverse. La lista comprende i tumori delle cavità nasali e dei seni paranasali, i tumori del cavo orale e i tumori di faringe, laringe e delle ghiandole salivari. Sono poi elencati i tumori della paratiroidi e della tiroide, i tumori dei linfonodi del collo e i tumori della base del cranio. Completano l’elenco i tumori dell’orecchio e dell’osso temporale e i tumori della cute della testa e del collo diversi dal melanoma.
Segni e sintomi che destano sospetto
I sintomi variano in base alla sede interessata, perché le funzioni colpite sono diverse. Tra le manifestazioni che devono destare sospetto il testo indica l’abbassamento della voce continuativo per un tempo superiore alle 2-3 settimane. Altri segnali riportati sono dolore o bruciore alla bocca con ulcerazioni o neoformazioni che non guariscono e difficoltà a respirare o senso di ingombro in gola.
Vengono poi descritti la difficoltà e il dolore alla deglutizione, con possibile irradiazione del dolore a un orecchio, le emorragie al naso associate a mal di testa importante o ostruzione respiratoria e le tumefazioni nella parte anteriore o laterale del collo. Ogni sintomo è legato alla specifica sede anatomica colpita.
Esami diagnostici per tumori testa-collo
Per arrivare alla diagnosi lo specialista valuta i sintomi e l’anamnesi, cioè la storia clinica e lo stile di vita del paziente. Gli esami fondamentali prescritti mirano a definire il tipo di tumore, la sua aggressività e la sua estensione e comprendono l’endoscopia, l’ecografia e la biopsia.
L’endoscopia identifica eventuali lesioni tramite un endoscopio; l’ecografia è una metodica a ultrasuoni utile per individuare i linfonodi patologici e per valutare i tumori di tiroide e ghiandole salivari; la biopsia esamina un campione di tessuto prelevato in anestesia locale o generale per valutare aggressività e tipologia del tumore. Altri esami possibili sono la RMN, la TAC e la PET con 18-fluorodesossiglucosio.
La risonanza magnetica nucleare, indicata come RMN, utilizza campi magnetici per fornire immagini dettagliate e definire l’estensione del tumore e i rapporti con le strutture limitrofe. La TAC è un esame radiologico che usa radiazioni ionizzanti per valutare la vascolarizzazione dei tessuti e serve a stadiare la malattia. La PET con 18-fluorodesossiglucosio prevede la somministrazione di un tracciante marcato con una molecola radioattiva e individua con elevata accuratezza la sede di malattia, il coinvolgimento linfonodale e le localizzazioni a distanza.
Second opinion multidisciplinare di Humanitas
Humanitas offre, tramite il suo Cancer Center, un servizio di second opinion multidisciplinare rivolto a chi ha già ricevuto una diagnosi di tumore testa-collo. Il servizio prevede la valutazione dei referti diagnostici e dei risultati dell’esame istologico da parte di un team multidisciplinare di specialisti e un colloquio da remoto.
Il servizio mira a valutare eventuali strategie di gestione del caso e le possibilità di trattamento. Il testo segnala che le terapie mediche per i tumori testa-collo stanno registrando una crescita di indicazioni, sia nella fase precedente la chirurgia sia con nuovi farmaci per la malattia recidivata o metastatica, e che ci richiede un uso saggio e adeguato delle terapie integrate nei percorsi multidisciplinari.
