Questa scottatura solare, descritta dal professor Marco Ardigò come reazione infiammatoria della pelle dopo esposizione eccessiva ai raggi UVB provoca calore, dolore, gonfiore

Spalle arrossate da scottatura con pelle sensibile e desquamazione

In breve

  • I sintomi della scottatura compaiono dopo 4-10 ore e raggiungono il picco a 24-36 ore.
  • Le scottature leggere guariscono in 3-5 giorni, quelle gravi con bolle possono richiedere fino a 2 settimane.
  • Interrompere l’esposizione, detergere con prodotti non schiumogeni, applicare gel lenitivi e non forare le bolle.

La scottatura solare è una reazione infiammatoria della pelle causata dall’esposizione eccessiva ai raggi UVB e dal danno cellulare che induce il rilascio di sostanze infiammatorie, con conseguente calore, dolore e gonfiore.

Il professor Marco Ardig, capo della sezione autonoma di Dermatologia Oncologica presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas Rozzano, descrive la scottatura come un danno che pu manifestarsi localmente ma anche avere effetti sistemici quando l’area interessata è estesa.

Sintomi dopo 4-10 ore

All’inizio la scottatura pu presentarsi con un leggero bruciore o una sensazione di tensione cutanea che, con il passare delle ore, si amplifica e diventa dolore. Il rossore aumenta e la pelle diventa calda al tatto; pu comparire prurito e talora un aspetto a buccia d’arancia del tessuto cutaneo. Nei casi più gravi si formano bolle, segno di un’ustione. Possono inoltre manifestarsi sintomi sistemici come mal di testa, brividi, febbre e sensazione di debolezza.

Reazione acuta: 24-36 ore e poi 3-14 giorni

I primi segni si notano nelle prime 4-10 ore dall’esposizione: la pelle si riscalda e inizia ad arrossarsi. Dopo 24-36 ore la reazione raggiunge il picco, con intensificazione del rossore, aumento del dolore e possibile gonfiore; il contatto con i vestiti o l’acqua pu risultare particolarmente fastidioso. Tra il terzo e il quinto giorno le scottature leggere cominciano a migliorare e il dolore diminuisce, mentre la pelle procede con la desquamazione. Le scottature leggere si risolvono di solito in 3-5 giorni; scottature più importanti durano circa una settimana; scottature gravi con bolle possono richiedere fino a 2 settimane per guarire completamente.

Rimedi immediati e comportamenti consigliati

La prima misura è interrompere l’esposizione al sole: la pelle ha bisogno di riposo, ombra e freschezza. È importante detergere le zone interessate con prodotti delicati e non schiumogeni, preferibilmente a base di avena colloidale o ingredienti lenitivi, e applicare creme o gel calmanti per ridurre il calore e favorire la rigenerazione. Spruzzare acqua termale o applicare impacchi freddi non ghiacciati allevia il fastidio; nei casi molto dolorosi il medico pu prescrivere farmaci per il dolore e l’infiammazione.

Se compaiono bolle non vanno mai forate, perché ci aumenta il rischio di infezione. Quando la pelle inizia a spellarsi va lasciata desquamare naturalmente: strappare la pelle o usare esfolianti aggressivi pu ritardare la guarigione e favorire la comparsa di macchie.

Prevenzione con SPF 30 o 50 e misure pratiche

La prevenzione richiede la conoscenza del proprio fototipo: chi ha pelle chiara, lentiggini o capelli rossi produce meno melanina e si scotta più facilmente. Prima di uscire va applicata una crema solare con fattore di protezione almeno SPF 30 o SPF 50 che protegga sia dai raggi UVA che UVB; la crema va stesa in abbondanza e riapplicata ogni due ore, specialmente dopo il bagno o sudorazione intensa.

L’abbigliamento protettivo come cappelli a tesa larga, occhiali da sole e tessuti coprenti riduce l’esposizione diretta; nelle ore centrali della giornata è consigliabile cercare l’ombra. Alcuni profumi, creme e medicinali possono aumentare la fotosensibilità della pelle e rendere più probabile una scottatura.

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