In breve
- Il 23 e 24 luglio si è svolto l’Educational del progetto Interreg MoSVIM tra Valle Intelvi e Mendrisiotto.
- Il percorso ha compreso Villa Carlotta, la ferrovia di Capolago, il Fiore di Pietra a 1704 slm e la Grotta dell’orso.
- ERSAF e Regione Lombardia hanno coordinato l’evento con partner locali e i Carabinieri forestali per discutere la governance dei sentieri.
Il 23 e 24 luglio si è svolto l’Educational del progetto Interreg MoSVIM tra Valle Intelvi e Mendrisiotto, per sviluppare e rafforzare una mobilità locale sostenibile, intermodale e intelligente tra due aree vicine geograficamente e culturalmente.
Il percorso ha combinato visite culturali, spostamenti su ferrovia a cremagliera e percorsi in e-bike, con lo scopo di definire un modello di governance congiunto per la fruizione delle reti sentieristiche per il turismo outdoor tra Italia e Svizzera.
Itinerario del 23 e 24 luglio
L’Educational Tour si è svolto il 23 e 24 luglio e ha preso avvio da Argegno, lungo la sponda del lago di Como, per poi toccare Porlezza, Capolago e Monte Generoso.
Da Porlezza il gruppo ha attraversato il lago di Lugano fino a Capolago, punto di partenza della ferrovia a cremagliera per Monte Generoso, inaugurata nel 1890 e lunga 9 chilometri di percorso.
Dalla vetta di Monte Generoso, a 1704 slm, il programma ha previsto la discesa verso la Grotta dell’orso sul versante italiano e una progressiva discesa lungo la Valle Intelvi fino all’alpeggio di ERSAF.
Nell’ultima tappa i partecipanti hanno percorso sentieri in e-bike tra boschi e prati della Valle Intelvi, con soste presso il Barco dei Montoni e le comunità locali, per poi concludere il ritorno ad Argegno.
Siti visitati: Villa Carlotta, Fiore di Pietra, Grotta dell’orso
La partenza ufficiale è stata a Villa Carlotta, affacciata sul lago di Como, nota per le sue collezioni artistiche e il giardino botanico, con una storia che attraversa tre secoli di vicende europee.
Dal piazzale di Capolago la ferrovia a cremagliera ha portato alla sommità dove si trova il Fiore di Pietra, struttura polifunzionale progettata dall’architetto Mario Botta e inaugurata nel 2017.
La visita alla Grotta dell’orso ha incluso il racconto delle ricerche sui resti di Ursus spelaeus, l’orso estinto alla fine dell’ultima glaciazione, con spiegazioni sulle scoperte e il valore paleontologico del sito.
L’alpeggio gestito da ERSAF è uno dei 30 alpeggi che l’Ente conduce in Lombardia e ha fatto parte del percorso per illustrare l’uso storico e la gestione attuale dei pascoli e delle strutture alpine.
Partecipanti e incontri istituzionali
L’Educational è stato organizzato da ERSAF in accordo con Regione Lombardia, capofila del progetto MoSVIM, e con i partner: Associazione dei Comuni del Generoso, Comunità Montana Lario Intelvese e Comune di Centro Valle Intelvi.
Alle visite hanno partecipato il Presidente della Fondazione Minoprio Elias Bordoli e l’Assessore Mario Colombo del Comune di Alta Valle Intelvi, oltre ai rappresentanti dei Carabinieri forestali della Valle Intelvi, il Tenente Colonnello Ghilotti e la collega Salomoni.
Nel paese di Casasco d’Intelvi si è svolto un incontro con il Presidente della Comunità Montana Lario-Intelvese Mario Pozzi e con Giulio Zanotta, prosindaco di Centro Valle Intelvi, per discutere le potenzialità del territorio in chiave MoSVIM.
L’itinerario ha incluso anche un incontro con l’Associazione Amici di Dizzasco e Muronico per raccontare la storia della Valle dei Mulini e dei suoi 31 opifici attivi per quasi tre secoli.
