La più ampia attenzione alla biodiversità non è solo parola: la Statale rinnova l’impegno nella ricerca e studia gli effetti di sostanze chimiche sulla salute delle api

Ricercatrice in laboratorio con telai di api e tubi per Osmia bicornis

In breve

  • Il progetto Polypoll, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca e coordinato dall’Università di Bologna, valuta gli effetti di fungicidi e metalli pesanti su Apis mellifera e Osmia bicornis.
  • Il progetto Innobio, coordinato da Silvia Laura Toffolatti, analizza gli impatti di molecole in fase sperimentale sugli stessi organismi modello.
  • Le ricercatrici Elena Crotti e Francesca Mapelli studiano come l’esposizione chimica alteri il microbioma delle api, parte essenziale per la loro salute.

In occasione della Giornata mondiale delle api, l‘Università Statale di Milano rinnova l’impegno nella ricerca sulla tutela degli impollinatori con studi sugli effetti di sostanze chimiche sulla salute delle api, organismi chiave per la biodiversità e l’impollinazione.

Tra i progetti attivi, l‘unità di ricerca della Statale partecipa a programmi che indagano sia molecole sul mercato sia composti in fase di sperimentazione, con attività sperimentali che comprendono prove di laboratorio su Apis mellifera e Osmia bicornis.

Progetto Polypoll finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca

Polypoll è un progetto finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando PRIN e coordinato a livello nazionale dall‘Università di Bologna.

Il dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente dell’Università Statale di Milano partecipa come unità di ricerca coordinata da Daniela Lupi, docente di Entomologia generale e applicata.

Per l’unità di Milano Polypoll si concentra sulla valutazione degli effetti di formulati contenenti fungicidi e metalli pesanti, due classi di contaminanti largamente impiegate in agricoltura e ritenute rilevanti per la salute degli impollinatori.

Le attività sperimentali del progetto utilizzano come specie modello Apis mellifera, organismo test di riferimento negli studi ecotossicologici, e Osmia bicornis, ape solitaria scelta per estendere la valutazione agli impollinatori selvatici.

Progetto Innobio coordinato da Silvia Laura Toffolatti

Accanto a Polypoll, il progetto Innobio verifica i possibili effetti sugli impollinatori di molecole ancora in fase di sperimentazione, candidate a una futura introduzione sul mercato.

In Ateneo Innobio si inserisce in una più ampia unità di ricerca coordinata da Silvia Laura Toffolatti del dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali – Produzione, Territorio, Agroenergia.

Per la linea sugli impollinatori, Daniela Lupi è referente per le attività che, per le api, si basano sugli stessi organismi modello utilizzati in Polypoll, cioè Apis mellifera e Osmia bicornis.

Un aspetto innovativo condiviso tra i progetti riguarda lo studio del microbioma degli impollinatori: presso il dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente le ricercatrici Elena Crotti e Francesca Mapelli, esperte di microbiologia ambientale, analizzano come l’esposizione a queste sostanze possa alterare le comunità microbiche associate alle api, componente fondamentale per il loro stato di salute.

“L’integrazione tra i due progetti – spiega la professoressa Daniela Lupi – consente ai ricercatori e alle ricercatrici dell’Ateneo di studiare sia gli effetti di sostanze già comunemente utilizzate sia i possibili impatti di molecole innovative, contribuendo a una valutazione preventiva dei rischi ambientali.”

La ricerca è motivata dalle pressioni crescenti sugli impollinatori dovute a cambiamenti climatici, perdita di habitat e contaminanti, e mira a fornire conoscenze per orientare pratiche agricole più sostenibili e attente alla conservazione della biodiversità.

La Giornata mondiale delle api assume cos valore anche come occasione per valorizzare il lavoro svolto dall’Università Statale di Milano a favore della protezione degli impollinatori e degli ecosistemi da cui dipendono.

Contatti forniti nella documentazione: Daniela Lupi, Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente, email DANIELA. LUPI@UNIMI. IT, telefono 0250316746.

Tag

Lascia un commento