In breve
- La Prima Conferenza nazionale del Snps si terrà il 27 e 28 marzo 2025 a Roma, Auditorium del Ministero della Salute.
- L'evento è collegato al progetto Salute, ambiente, biodiversità e clima e al Piano nazionale della prevenzione PNP 2020-2025.
- Relatori citati includono Vito Bruno, Giuseppe Bortone e Maria Siclari, rappresentanti del Snpa e di Arpa regionali.
La Prima Conferenza nazionale del Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici, Snps, si terrà a Roma il 27 e 28 marzo 2025 all’Auditorium del Ministero della Salute, in viale Giorgio Ribotta 5.
L’evento è organizzato dal Ministero della salute e si svolge nell’ambito del progetto Salute, ambiente, biodiversità e clima, in coerenza con il nuovo Piano nazionale della prevenzione, PNP 2020-2025. La conferenza è uno strumento permanente di partecipazione, consultazione e proposta rivolto agli attori del Snps. La partecipazione delle Regioni e delle Province autonome è prevista come elemento attivo nella definizione degli interventi.
Dettagli dell’evento: 27-28 marzo 2025, Roma
La conferenza si svolgerà il 27 e 28 marzo 2025 presso l’Auditorium del Ministero della Salute, viale Giorgio Ribotta 5, a Roma. L’organizzazione è curata dal Ministero della salute e l’iniziativa è rivolta agli attori del Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici. Nei commenti pubblicati sul sito si segnala che la conferenza era pubblica e indirizzata agli attori del SNPS.
Dal sito risulta inoltre che non è al momento disponibile una registrazione dell’evento, secondo la risposta della Redazione SNPA. I commenti sulla pagina sono chiusi.
Obiettivi e riferimenti: PNP 2020-2025 e progetto Salute
L’obiettivo dichiarato della conferenza è il rafforzamento della capacità del Paese di fronteggiare l’impatto sulla salute dei rischi associati a fattori ambientali e climatici. Si intende potenziare il ruolo e le capacità di advocacy del Sistema sanitario nazionale nelle azioni intersettoriali, seguendo l’approccio «salute in tutte le politiche». Particolare attenzione è rivolta ai co-benefici per la salute delle azioni per il clima e al supporto allo sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di ottenere una sanità più sicura, equa e vicina alle persone.
Per realizzare questo nuovo assetto il documento indica la necessità di promuovere cambiamenti culturali, strutturali e tecnico-scientifici a supporto della medicina territoriale. Il lavoro in corso, con la partecipazione attiva delle Regioni e delle Province autonome, mira a ridefinire obiettivi, competenze e requisiti tecnico-scientifici, incluse risorse umane e strumentali, delle strutture del SSN e dei Servizi sanitari regionali e provinciali preposte alla valutazione, prevenzione e controllo dei rischi per la salute correlati a fattori ambientali e climatici.
Relatori e istituzioni presenti: Snpa e dirigenti
Tra i relatori segnalati sull’avviso figurano rappresentanti del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, Snpa. Sono citati Vito Bruno, direttore generale di Arpa Puglia e componente della Cabina di regia Snps-Snpa; Giuseppe Bortone, direttore generale di Arpae Emilia-Romagna; e Maria Siclari, direttrice generale di Ispra.
Il testo ricorda la creazione del Snps, l’istituzione dei Sistemi regionali prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici, Srps, e la costituzione della Cabina di regia che regola le interazioni tra Snps e Snpa. La Conferenza del Snps è definita strumento permanente per aggiornare lo stato di attuazione delle norme e individuare soluzioni per la piena realizzazione e integrazione del sistema.
