Vinitaly 2026: le masterclass ARSIAL-FIS e il confronto organico del Lazio

Tavolo con calici di vini bianchi e rossi in una masterclass

In breve

  • Le masterclass blind tasting si tengono al Vinitaly 2026 dal 12 al 14 aprile.
  • Programma completo con confronti: Corton Charlemagne 2023, Sassicaia 2018, Cheval Blanc 2011 e altri riferimenti.
  • ARSIAL e la Fondazione Italiana Sommelier guidano sessioni tecniche per posizionare i vini del Lazio.

Al Vinitaly 2026 il Lazio presenta un programma di masterclass blind tasting organizzato da ARSIAL in collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier.

Le sessioni si svolgono dal 12 al 14 aprile e sono pensate come strumenti tecnici di narrazione e posizionamento dei prodotti regionali rispetto a grandi etichette italiane e francesi. L’intento dichiarato è dimostrare con il calice la qualità e la capacità competitiva dei vini laziali. Le masterclass non sono semplici degustazioni, ma esperienze guidate ad alto contenuto tecnico, condotte dai sommelier della Fondazione.

Calendario delle masterclass del Padiglione Lazio, 12-14 aprile 2026

Le masterclass si tengono in tre giornate: domenica 12 aprile, luned 13 aprile e marted 14 aprile. Ogni sessione dura un’ora, con slot alle ore 11.00, 13.00 e 15.00 secondo il programma completo. I vini laziali vengono posti in batterie di degustazione in confronto con etichette di riferimento internazionali, italiane e francesi. L’obiettivo indicato è lasciare che sia il vino a parlare: il tasting è blind, quindi senza informazioni su produttore, territorio o prezzo.

Domenica 12 aprile: ore 13.00, i grandi vini bianchi del Lazio confrontano Corton Charlemagne Grand Cru 2023 di Domaine Jean Fery; ore 15.00, i grandi vini rossi del Lazio confrontano San Leonardo di Tenuta San Leonardo. Luned 13 aprile: ore 11.00, i grandi vini rossi del Lazio confrontano Sassicaia 2018 di Tenuta San Guido; ore 13.00, i grandi vini bianchi del Lazio confrontano Trebbiano d’Abruzzo di Valentini; ore 15.00, i grandi spumanti del Lazio confrontano Franciacorta Annamaria Clementi Riserva Millesimato di Ca’ del Bosco. Marted 14 aprile: ore 11.00, i grandi vini bianchi del Lazio confrontano Savennières Coulée de Serrant di Nicolas Joly; ore 13.00, i grandi vini bianchi del Lazio confrontano Pouilly Fumé Baron de L 2022 di Domaine Château du Nozet; ore 15.00, i grandi vini rossi del Lazio confrontano Cheval Blanc 1er Grand Cru Classé 2011 di Château Cheval Blanc.

Partner ARSIAL e Fondazione Italiana Sommelier

La presenza regionale è curata da ARSIAL, che organizza le masterclass in collaborazione con la Fondazione Italiana Sommelier. I sommelier guidano ogni sessione con letture tecniche e narrative per rendere l’esperienza accessibile ma rigorosa. Il Padiglione Lazio è descritto come uno spazio di relazione destinato a imprese, operatori e buyer internazionali. Nel progetto, il calice diventa uno strumento per attivare dialoghi, creare connessioni e aprire opportunità di mercato.

Secondo il testo fonte, l’intento è posizionare il Lazio come un sistema maturo e riconoscibile, capace di dialogare con i grandi territori del vino. Le masterclass blind tasting sono il contesto in cui questa consapevolezza prende forma in modo diretto, misurabile e convincente. Il comunicato evidenzia che, spesso, i vini laziali risultano tra i più convincenti nelle batterie di degustazione.

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