La più conclamata riunione della comunità atmosferica italiana si è tenuta a Brescia, ma il 6° Congresso Nazionale AISAM ha puntato soprattutto su modellistica e osservazioni

Sala conferenze del congresso AISAM con schermo e platea

In breve

  • Il 6° Congresso AISAM si è svolto a Brescia dal 10 al 12 febbraio 2026, organizzato con l'Università Cattolica del Sacro Cuore.
  • ERSAF ha segnalato tre contributi: indicatori di siccità, monitoraggio dei temporali grandinigeni e schemi di circolazione della grandine nel Nord Italia.
  • Gli studi combinano dataset satellitari, rianalisi, radar e dati di fulminazione per migliorare previsioni e avvisi operativi per l'agricoltura.

Dal 10 al 12 febbraio 2026 a Brescia si è svolto il 6 Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia (AISAM), evento di riferimento per la comunità scientifica italiana nei settori della meteorologia, climatologia e scienze dell’atmosfera. Il congresso è stato organizzato in collaborazione con la Università Cattolica del Sacro Cuore e ha riunito ricercatori, tecnici, professionisti e istituzioni. Il programma ha coperto osservazioni, modellistica numerica, eventi estremi, servizi climatici e applicazioni operative per agricoltura e idrologia. Hanno partecipato rappresentanti di enti nazionali come CNR e istituti accademici, nonché studenti e ricercatori di lauree e dottorati in scienze dell’atmosfera.

Si è svolto a Brescia dal 10 al 12 febbraio 2026

La tre giorni congressuale ha avuto sessioni dedicate alle osservazioni atmosferiche e alla modellistica numerica, con interventi su tecniche e dataset. Il programma ha incluso dibattiti su eventi estremi e servizi climatici, mirati alle implicazioni operative dei cambiamenti climatici. Tra i partecipanti figuravano tecnici dei servizi meteorologici operativi e aziende tecnologiche che forniscono strumenti per monitoraggio e previsione. L’evento ha rappresentato un’occasione per rafforzare il dialogo tra ricerca e istituzioni in tema di gestione del rischio.

Tre contributi segnalati da ERSAF

ERSAF ha individuato tre contributi ritenuti particolarmente rilevanti per l’agrometeorologia e per la gestione agricola del rischio atmosferico. Il primo contributo, intitolato “Verso indicatori predittivi degli estremi di siccità in Europa”, è a firma di Costanza Bartucca (CNR-ISMAR), Yassmin Mahmoud (Goethe Universität) e Chunxue Yang (CNR-ISMAR). Gli autori hanno combinato dataset satellitari e dataset di rianalisi per analizzare i processi fisici che determinano la transizione tra siccità meteorologica e siccità agricola, e hanno proposto l’analisi degli indici di persistenza come potenziali indicatori per “anticipare” tale transizione.

Il secondo contributo, su “Monitoraggio dei temporali grandinigeni attraverso radar e dati di fulminazione”, è firmato da Federico Vermi, Vincenzo Capozzi, Giorgio Budillon (Università di Napoli Parthenope), Giulio Monte e Sante Laviola (CNR-ISAC). Lo studio propone un approccio integrato che combina dati radar, utili per analizzare la struttura interna della cella convettiva e la distribuzione delle idrometeore, con dati di fulminazione, che informano sulla fase elettrica del temporale e sul potenziale di intensificazione convettiva. Gli autori sottolineano l’importanza di questo approccio per comprendere la dinamica dei temporali intensi che colpiscono pianure e valli alpine e che possono causare danni alle colture.

Il terzo contributo, “Schemi di circolazione atmosferica associati a eventi di grandine nel Nord Italia”, è firmato da Vincenzo Capozzi, Alberto Fucci, Giorgio Budillon (Univ. Parthenope), Sante Laviola, Elsa Cattani, Giulio Monte (CNR-ISAC), Enrico Arnone, Nicola Cortesi e Claudio Cassardo (Univ. Torino). Questo lavoro analizza gli schemi di circolazione tipici che precedono e accompagnano gli episodi di grandine nel Nord Italia, con l’obiettivo di migliorare la conoscenza dei fenomeni predisponenti per rendere possibili avvisi precoci di “pericolo grandine” rivolti agli agricoltori. La ricerca è stata segnalata da ERSAF per la sua rilevanza nella riduzione delle perdite di resa agricola causate dalla grandine.

Sul sito di ERSAF è richiamato il Bollettino Agrometeorologico come strumento operativo correlato ai temi discussi al congresso. Il sito web di AISAM è indicato come risorsa per ulteriori informazioni e dettagli sugli atti del congresso. La fonte dell’articolo è Ersaf, che ha ripreso e segnalato i contributi emersi durante il 6 Congresso AISAM.

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