In breve
- Sabato 19 settembre è stato presentato il dossier tecnico della candidatura a Palazzo Gambacorti.
- La commissione ACES è composta da cinque commissari inclusi Fabrizio Santangelo e Alessio Di Maio.
- Dal 2018 il Comune ha investito oltre 16 milioni di euro in impiantistica sportiva.
Pisa ha presentato il dossier tecnico definitivo per la candidatura a “Città Europea dello Sport 2028” durante la visita della Commissione di Valutazione ACES Europe.
La delegazione italiana dell’organismo internazionale ACES Europe aveva già accettato la candidatura della città della Torre, e nei giorni della presenza in città i commissari hanno effettuato un sopralluogo ufficiale di verifica delle realtà sportive pisane.
I commissari hanno partecipato a eventi pubblici come la Notte Bianca dello Sport e al Miniduathlon sui Lungarni, e hanno visitato impianti, associazioni e il sistema sportivo locale.
Dossier presentato il 19 settembre a Palazzo Gambacorti
Sabato 19 settembre l’Amministrazione comunale ha presentato il dossier tecnico della candidatura a Palazzo Gambacorti, alla presenza del sindaco Michele Conti e dell’assessora allo sport Frida Scarpa.
Alla cerimonia ha partecipato anche il Delegato del Rettore dell’Università di Pisa, professor Marco Macchia, insieme ai commissari ACES e a rappresentanti di istituzioni, enti e associazioni che hanno sostenuto la candidatura.
Nel corso dell’incontro il Comune ha firmato la “Call to Action”, che impegna l’Amministrazione a dare attuazione al programma presentato nella candidatura in caso di assegnazione del titolo.
Commissione ACES composta da cinque commissari
La commissione di valutazione è composta da cinque membri: Fabrizio Santangelo, presidente della commissione ACES Italia; Alessio Di Maio e Silvia Molinario, commissari ACES Italia; Carmen Castelluccio, delegato nazionale ANCI Sport; e Massimiliano Fratini, in rappresentanza dell’Istituto per il Credito Sportivo.
I commissari hanno dichiarato di verificare sul campo quanto illustrato nel corposo dossier di candidatura e di conoscere direttamente le realtà e le strutture sportive della città.
Secondo i commissari, l’eventuale assegnazione del titolo non sarebbe un punto di arrivo, ma uno strumento per lasciare un’eredità concreta alla città e per entrare in una rete europea di comuni e realtà territoriali.
Investimenti oltre 16 milioni di euro dal 2018
L’assessora allo sport Frida Scarpa ha ricordato che, dal 2018, l’Amministrazione comunale ha investito oltre 16 milioni di euro nell’impiantistica sportiva.
Tra gli interventi principali indicati nel dossier figurano l’ammodernamento dello stadio, la realizzazione di una nuova piscina comunale, la riqualificazione del campo di atletica e la costruzione di una palestra polivalente.
Il programma comprende inoltre il recupero di spazi per gli sport remieri lungo l’Arno e il canale dei Navicelli, la riqualificazione di palestre scolastiche e impianti di quartiere e la realizzazione di numerosi spazi all’aperto per lo sport libero.
Università e welfare sportivo per inclusione e crescita
Il professor Marco Macchia, Delegato del Rettore per i rapporti con il territorio e Presidente del Comitato per lo Sport Universitario, ha dichiarato che l’Università di Pisa sostiene con convinzione la candidatura, ricordando che il CUS ha ottant’anni di storia.
Macchia ha affermato che Pisa è una città-università con una comunità studentesca numerosa e che l’attività sportiva è uno straordinario strumento di crescita, inclusione, benessere e coesione sociale, coerente con l’articolo 33 della Costituzione.
L’Amministrazione ha inoltre costruito un sistema di welfare sportivo che ogni anno destina risorse per sostenere le associazioni cittadine e per aiutare le famiglie tramite contributi e voucher per l’attività dei più giovani, con particolare attenzione al potenziamento dell’offerta nei quartieri.
Dichiarazioni ufficiali sul significato della candidatura
Il sindaco Michele Conti ha dichiarato che la candidatura nasce dalla convinzione che lo sport sia componente essenziale della qualità della vita, fattore di benessere, inclusione sociale e sviluppo del territorio.
Conti ha sottolineato che lo sport a Pisa è sostenuto dalle attività associative, dal contributo dei volontari e da società sportive storiche, e che investire nello sport significa investire nella salute dei cittadini, nella formazione dei giovani e nella coesione sociale.
I rappresentanti ACES, tra cui Fabrizio Santangelo e Alessio Di Maio, hanno consegnato al sindaco il compendio delle Best Sport Practices con l’invito a Pisa di condividere le migliori esperienze sviluppate nel territorio, indipendentemente dall’esito della candidatura.
