In breve
- ARPA Abruzzo supporta le ASL in prevenzione e dopo la notifica di nuovi casi di legionellosi.
- Le attività comprendono ricerca di Legionella spp. su biofilm, incrostazioni e acqua.
- Il rapporto 2025 è pubblicato con periodicità annuale e indicato come anno di pubblicazione 2026.
La Relazione delle attività 2025 del Centro di riferimento regionale legionella descrive le attività svolte da ARPA Abruzzo sul rischio Legionella. Il documento è identificato come report ambientale nella sezione dedicata ad Acqua, acque potabili e acque sotterranee. Il rapporto è pubblicato con periodicità Annuale e indica come anno di pubblicazione il 2026.
ARPA Abruzzo fornisce supporto tecnico alle ASL sia a scopo preventivo sia a seguito di notifica di nuovi casi di malattia. Le attività si svolgono in conformità alle Linee Guida italiane per la prevenzione della legionellosi. Le attività comprendono indagini per individuare la fonte di infezione e sorveglianza per valutare l’efficacia degli interventi di bonifica.
ARPA Abruzzo, attività del Centro di riferimento legionella 2025
Le indagini e la sorveglianza consistono nella ricerca di Legionella spp. sulle matrici ambientali a rischio: biofilm, incrostazioni e acqua. I prelievi vengono effettuati nei luoghi frequentati dal paziente per identificare la possibile fonte di infezione. Le analisi servono anche a verificare l’efficacia degli interventi di bonifica eseguiti dopo la notifica di nuovi casi.
La pagina del report è categorizzata sotto: Acqua, Acque potabili, Acque sotterranee, Arpa Abruzzo e Report ambientali Ispra/Arpa/Appa. Il rapporto è disponibile per il download tramite il sito che ospita la sezione dedicata ai report ambientali. Il sito segnala inoltre l’utilizzo di Akismet per la riduzione dello spam e fornisce informazioni su come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
