In breve
- La due giorni si è svolta il 14 e 15 ottobre al Rifugio Curò, parco delle Orobie bergamasche.
- Hanno partecipato gli Istituti Agrari di Bergamo e di Treviglio con escursioni e laboratori pratici.
- L'iniziativa è finanziata parzialmente dal bando CAI "TURISMO SOSTENIBILE MONTANO IN AMBITO SCOLASTICO" e dagli istituti.
La due giorni del 14 e 15 ottobre si è svolta al Rifugio Curò nel parco delle Orobie bergamasche. L’iniziativa è promossa dal CAI di Bergamo per offrire agli studenti opportunità di apprendimento diretto sul territorio. L’esperienza ha coinvolto giovani degli Istituti Agrari di Bergamo e di Treviglio e si colloca al secondo anno di svolgimento.
Si è svolta il 14 e 15 ottobre al Rifugio Curò
La manifestazione ha avuto luogo nelle giornate del 14 e 15 ottobre e si è concentrata presso il Rifugio Curò, nel parco delle Orobie bergamasche. Durante le due giornate gli studenti hanno partecipato a escursioni in ambiente montano. Sono stati attivati laboratori pratici orientati allo studio del territorio. Sono inoltre previsti momenti di incontro con esperti che hanno dialogato con gli studenti su temi specifici.
Partecipanti: Istituti Agrari di Bergamo e Treviglio
Hanno preso parte all’iniziativa gli studenti degli Istituti Agrari di Bergamo e degli Istituti Agrari di Treviglio. L’esperienza è stata pensata per offrire apprendimento lontano dai tradizionali banchi di scuola. Gli studenti hanno apprezzato la possibilità di un approccio pratico e dinamico alle tematiche ambientali.
Tra gli esperti intervenuti era presente un tecnico di ERSAF, Stefano Portovenero, che ha dialogato con i giovani sul tema della gestione delle foreste. L’incontro con Portovenero è documentato in una foto citata dalla fonte. L’articolo originale proviene da Ersaf, che segnala la partecipazione del tecnico.
L’iniziativa è finanziata parzialmente grazie al bando CAI “TURISMO SOSTENIBILE MONTANO IN AMBITO SCOLASTICO” e al contributo degli istituti scolastici. Il progetto è descritto come una sinergia tra istruzione e territorio finalizzata a stimolare l’interesse degli studenti. L’attività è al suo secondo anno di svolgimento, con il sostegno del CAI di Bergamo e dei singoli istituti.
