In breve
- Il 26 settembre l’Azienda Sperimentale Arsial di Velletri ha ospitato una vendemmia didattica per gli alunni dell’Istituto Gino Felci, plesso Iqbal Masih.
- Il vigneto occupa circa 3 ettari e comprende 17 varietà autoctone, 20 varietà resistenti fra idonee e in sperimentazione, 36 varietà da tavola e 60 accessioni autoctone.
- Le sperimentazioni hanno portato all’iscrizione di 11 vitigni autoctoni nei registri nazionale e regionale e di 13 varietà nel registro regionale.
Il 26 settembre gli alunni del plesso d’infanzia Iqbal Masih dell’Istituto Gino Felci, a Velletri, hanno partecipato a una vendemmia didattica organizzata dall’Azienda Sperimentale Arsial di Velletri.
Esperti e personale della sede hanno accompagnato i bambini tra i filari, illustrando le tecniche di vinificazione e l’importanza della conservazione della biodiversità nei vigneti dell’azienda.
L’Azienda Sperimentale Arsial di Velletri è descritta come una sede con forte vocazione enologica, dove si svolgono attività mirate al miglioramento dei vini, allo studio e alla caratterizzazione dei vitigni e alla conservazione della biodiversità.
Vigneto di Velletri: 3 ettari in coltivazione
Il vigneto dell’Azienda Sperimentale Arsial di Velletri occupa circa 3 ettari di superficie.
Sui tre ettari sono impiantate varietà a scopo di sperimentazione, caratterizzazione e conservazione della biodiversità viticola locale e sperimentale.
Per ogni varietà di uva da vino l’azienda effettua rilevi fenologici, agronomici e produttivi, oltre a prove di micro-vinificazione, per sviluppare protocolli di miglioramento delle performance enologiche.
17 varietà autoctone e 20 varietà resistenti impiantate
Sono impiantate 17 varietà autoctone del Lazio: Maturano bianco, Pampanaro bianco, Reale bianca, Petroveccia bianca, Capolongo bianco, Tostella bianca, Lecinaro nero, Cesenese nero, Ulivello nero, Corapecora nero, Maturano nero, Nostrano nero, Uva Giulia nera, Calamaro nero, Capolongo rosso.
Sono inoltre presenti 10 varietà resistenti già idonee alla coltivazione nella Regione Lazio: Fleurtai b., Sauvignon Kretos b., Sauvignon Nepis b., Sauvignon Rytos b., Soreli b., Cabernet Eidos n., Cabernet Volos n., Julius n., Merlot Kanthus n., Merlot Khorus n.
Altre 10 varietà resistenti sono in fase di sperimentazione: Pinot Iskra b., Pinot Kors n., Volturnis n., Kersus b., Souvignier Gris b., Johanniter b., Bronner b., Prior n., Poloskei Muskotaly b., vitigno sigla 72.096 a base di Sangiovese.
36 varietà di uva da tavola e 60 accessioni autoctone
Nel vigneto sono in fase di caratterizzazione 36 varietà di uva da tavola: Azetium b., Varium b., Canusium b., Dertum b., Genusia b., Juvenatium b., Japigia b., Joha b., Itria b., Locreuse b., Mesania b., Peucetia b., Pugliese b., Aika n., Apenestae n., Barolum n., Brundisium n., Butuntum, Celiae n., Daunia n., Egnazia n., Lupiae n., Maula n., Murex n., Netium n., Siris n., Barese n., Appia, Turese n., Vaaz n., Norba rs., Sturni rs., Tarentum rs., Triviani rs., Ursi rs.
Il vigneto conserva inoltre 60 accessioni di vitigni autoctoni, utilizzate per studi di caratterizzazione e conservazione della biodiversità.
Le prove di micro-vinificazione e i rilievi agronomici e produttivi servono a definire protocolli di miglioramento enologico specifici per ogni vitigno.
Risultati delle sperimentazioni: iscrizioni ai registri
Le sperimentazioni condotte nei vigneti di Velletri hanno portato all’iscrizione di 11 nuovi vitigni autoctoni nei registri nazionale e regionale, citati come RNVV e nel Registro regionale delle varietà di vite classificate idonee alla produzione di uva da vino nella Regione Lazio.
Inoltre, le attività sperimentali hanno consentito l’iscrizione di 13 varietà, fra internazionali e resistenti, nel solo registro regionale.
L’Azienda Sperimentale Arsial di Velletri è frequentemente teatro di eventi e presentazioni, e l’iniziativa del 26 settembre ha trasformato il sito in un luogo di apprendimento pratico per i giovani partecipanti.
