In breve
- Il 21 febbraio Ispra e Arpa Sicilia organizzano a Palermo un percorso didattico per studenti con 16 postazioni.
- Partecipano Cnr-Ias, Stazione zoologica Anton Dohrn, Ingv e la Soprintendenza del Mare con laboratori e reperti.
- L'evento è finanziato dal progetto europeo Scienze Together NET e include mostre, un igloo virtuale Corallo e attività PCTO.
21 febbraio e Ispra sono i riferimenti temporali e istituzionali dell’iniziativa dedicata alla Giornata mondiale delle balene e dei cetacei.
L’evento è rivolto agli studenti dei PCTO: il PCTO 2024-25 DLands del Liceo B. Croce, Palermo, e il PCTO 2023-24 ReStreet dell’Indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio dell’Istituto M. Rutelli, Palermo. L’incontro si svolge presso gli edifici del Roosevelt di Palermo e prevede un percorso didattico organizzato in postazioni e laboratori.
16 postazioni negli edifici Roosevelt di Palermo
Il percorso è articolato in 16 postazioni numerate disposte tra le strutture di Arpa Sicilia e Ispra. Gli studenti visiteranno le postazioni in squadre da 5/6 partecipanti, con nomi di squadra tratti da specie marine e fenomeni naturali come Balena, Caretta caretta, Tursiope, Posidonia, Tsunami e Medicane. È previsto un gioco didattico con raccolta di indizi per scoprire un luogo misterioso, in linea con il tema del PCTO Discover the landscape, che punta a stimolare collaborazione e curiosità scientifica.
Tra le attività ci sono postazioni didattiche, laboratori e punti informativi con la presenza dei ricercatori e dei tecnologi degli enti partecipanti. Le esposizioni comprendono reperti scientifici e storici, illustrati dagli esperti, e mostre a tema ambientale per sensibilizzare sull’inquinamento marino.
Enti partecipanti: Cnr-Ias, Stazione zoologica Anton Dohrn, Ingv e Soprintendenza del Mare
Alla giornata partecipano, oltre a Ispra e Arpa Sicilia, il Cnr-Ias, la Stazione zoologica Anton Dohrn, l’Ingv e la Soprintendenza del Mare. I ricercatori e i tecnologi di questi enti saranno presenti ai laboratori e ai punti informativi per raccontare esperienze e risultati delle loro ricerche.
Le esposizioni includono reperti archeologici presentati dagli esperti della Soprintendenza del Mare per mettere in relazione la storia e la contemporaneità del Mediterraneo. Saranno esposte raccolte di oggetti e materiali scientifici e storici utili a illustrare i temi della biodiversità e della tutela ambientale.
Il programma prevede inoltre mostre come “Immersioni“, con opere realizzate in plastica riciclata per sensibilizzare sull’inquinamento marino, e “Nautilus“, una raccolta di libri illustrati sul mare offerta dal festival Illustramente e dall’Accademia Drosselmeier.
Progetto Scienze Together NET finanzia l’evento
La giornata è finanziata dal progetto Scienze Together NET, un network europeo che unisce Ispra con enti di ricerca e università per promuovere la divulgazione scientifica. Il progetto sostiene la presenza di postazioni didattiche, mostre ed esposizioni di reperti, e facilita l’incontro diretto tra studenti e ricercatori.
Nell’ambito del programma è prevista l’immersiva esperienza virtuale nell’igloo del progetto Corallo, che consente di esplorare la biodiversità marina e terrestre. L’offerta formativa completa include laboratori di Arpa Sicilia dove gli studenti possono osservare metodologie e strumenti usati nella ricerca ambientale.
Il comunicato riporta come obiettivo dichiarato la sensibilizzazione dei giovani sull’importanza della conoscenza scientifica per la tutela dell’ambiente marino e la valorizzazione della presenza sul territorio degli enti di ricerca coinvolti. I commenti alla notizia sono chiusi; il testo riporta il nome dell’autore, Ismail Hossain Apurbo, e la data 20/02/2025.