No, la Guida estiva Lazio senza glutine non è solo una lista: pubblicata in 56 pagine dal programma di Regione Lazio e ARSIAL offre itinerari e strutture certificate

In breve

  • La guida estiva è composta da 56 pagine e accompagna persone celiache e turisti.
  • Il progetto, promosso da Regione Lazio e ARSIAL con AIC Lazio, ha formato circa 700 studenti.
  • La pubblicazione segnala 303 strutture AFC, con 205 nella Città metropolitana di Roma Capitale.

La Guida estiva “Lazio senza glutine”, composta da 56 pagine, è stata pubblicata nell’ambito del programma promosso da Regione Lazio e ARSIAL in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia Lazio, AIC Lazio.

La guida è pensata per accompagnare le persone celiache, le loro famiglie e i turisti alla scoperta del territorio regionale, offrendo itinerari, strutture certificate, consigli nutrizionali e informazioni pratiche per la stagione estiva.

Presentazione il 21 luglio al Consiglio regionale del Lazio

La pubblicazione è stata presentata oggi, 21 luglio, nel corso di una conferenza stampa presso il Consiglio regionale del Lazio.

Durante la conferenza stampa sono stati illustrati i risultati delle attività sviluppate tra gennaio e luglio 2026, con dati precisi sulle iniziative formative e divulgative svolte nel periodo.

Tra i risultati comunicati figurano il coinvolgimento di sei istituti alberghieri e la formazione di circa 700 studenti, oltre al raggiungimento di più di 80 attività di ristorazione e l’organizzazione di due convegni medico-scientifici che hanno registrato circa 200 partecipanti.

La guida di 56 pagine e 303 strutture AFC

La guida propone itinerari tra borghi, aree naturali, luoghi della cultura ed eccellenze enogastronomiche delle cinque province del Lazio e include una ricognizione di 303 strutture aderenti al programma Alimentazione Fuori Casa, AFC dell’Associazione Italiana Celiachia.

La distribuzione provinciale delle 303 strutture è la seguente: 205 nella Città metropolitana di Roma Capitale, 36 nella provincia di Viterbo, 28 nel Frusinate, 22 nella provincia di Latina e 12 nel Reatino.

I locali inseriti nella guida hanno seguito uno specifico percorso formativo e sono sottoposti al monitoraggio dell’Associazione Italiana Celiachia, che verifica il rispetto delle procedure necessarie a prevenire il rischio di contaminazione durante la preparazione e il servizio degli alimenti senza glutine.

Accanto all’elenco delle strutture, la guida contiene consigli nutrizionali per l’estate, indicazioni per organizzare pasti e viaggi, una sezione multilingue per comunicare all’estero le esigenze alimentari, il calendario delle sagre e degli eventi con proposte senza glutine, e i contatti utili per informazioni e consulenze.

L’obiettivo dichiarato del progetto è rafforzare la cultura dell’accoglienza e promuovere una preparazione degli alimenti sempre più attenta e sicura, contribuendo a rendere il Lazio una destinazione più consapevole e accessibile per le persone con celiachia.

La Guida estiva “Lazio senza glutine” è disponibile in allegato alla pagina del progetto, con gli itinerari nelle cinque province, l’elenco delle strutture aderenti al programma AFC, i consigli per affrontare in sicurezza la stagione estiva e il calendario degli eventi senza glutine.

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