In breve
- La conversazione su Hantavirus si è stabilizzata dopo la conferma dell'assenza di casi positivi in Italia.
- Dal 18 maggio Ebola ha generato circa 4.500 contenuti, con un aumento del 3.200% rispetto ai giorni precedenti.
- Il report RISP utilizza la piattaforma Extreme, analisi su Instagram e TikTok, monitoraggio agenzie di stampa e Google Trends.
Il report RISP del Pisa Public Health Research Lab dell’Università di Pisa analizza la conversazione online tra il 13 e il 19 maggio.
Il documento è diretto dalla professoressa Caterina Rizzo e coordinato da Cesare Buquicchio, con la realizzazione a cura di Francesco Gesualdo, Veronica Bartolucci e Diana Romersi.
Dati del report RISP per la settimana 13-19 maggio
Dopo la fase di crescita esponenziale registrata nella settimana 6-12 maggio, con un aumento del +500% dei contenuti prodotti, la narrazione su Hantavirus è entrata in una fase di stabilizzazione e raffreddamento.
Il report segnala che la stabilizzazione è avvenuta in particolare dopo la conferma che, al momento, non c’è nessun caso positivo in Italia.
Il dato più rilevante nella settimana 13-19 maggio è l’emersione improvvisa di Ebola come nuovo tema nel dibattito pubblico digitale.
Dal 18 maggio sono stati rilevati circa 4.500 contenuti dedicati a Ebola, con un incremento del 3.200% rispetto ai giorni precedenti.
Metodologia del Pisa Public Health Research Lab
Il report RISP analizza la conversazione online su Hantavirus ed Ebola attraverso un monitoraggio quantitativo dei contenuti web e social tramite la piattaforma Extreme.
La metodologia comprende l’analisi qualitativa dei contenuti virali su Instagram e TikTok, il monitoraggio dei lanci delle principali agenzie di stampa italiane e l’analisi delle ricerche degli utenti con Google Trends.
La direttrice del report, professoressa Caterina Rizzo, commenta: “Il caso Ebola mostra come oggi basti l’emersione di un potenziale rischio sanitario perché l’ecosistema digitale entri immediatamente in uno stato di accelerazione informativa. La velocità con cui il tema ha conquistato spazio nella conversazione online dimostra che i social non seguono più i tempi del ciclo mediatico tradizionale, ma reagiscono in tempo reale a contenuti ad alto impatto emotivo. In questi contesti il rischio non è soltanto la viralità delle notizie, ma la rapidità con cui possono consolidarsi interpretazioni distorte, allarmismi e narrazioni prive di basi scientifiche”.
Il report è pubblicato con il titolo RISP Hantavirus Ebola e la notizia è apparsa originariamente su UNIPI.