La notizia più attesa sulla lotta biologica non è un nuovo insetticida, ma i primi rilasci della vespa samurai questa mattina nelle province di Latina, Roma e Viterbo

In breve

  • Sono stati effettuati i primi rilasci di Trissolcus japonicus nelle province di Latina, Roma e Viterbo.
  • Il progetto regionale è coordinato da Arsial e dal Servizio fitosanitario della Regione Lazio con ENEA e Università della Tuscia.
  • Saranno attivati complessivamente 47 siti di rilascio con monitoraggio costante per valutare l'insediamento e l'efficacia.

Questa mattina sono stati effettuati i primi rilasci della vespa samurai (Trissolcus japonicus) nelle province di Latina, Roma e Viterbo nell’ambito del progetto regionale di lotta biologica contro la cimice asiatica.

L’azione fa parte del progetto regionale Lotta biologica alla cimice asiatica Halyomorpha halys e al moscerino dei piccoli frutti Drosophila suzukii nel territorio regionale, promosso dalla Regione Lazio e coordinato da Arsial e dal Servizio fitosanitario regionale.

Rilasci iniziali nelle province di Latina, Roma e Viterbo

I primi lanci sul territorio sono stati eseguiti questa mattina e proseguiranno nei prossimi giorni nelle province di Latina, Roma e Viterbo.

Le attività sul campo comprendono la selezione dei siti, il rilascio dell’antagonista naturale e il monitoraggio dei risultati, operazioni curate da ENEA e dall’Università degli Studi della Tuscia.

Il progetto è giunto alla sua terza annualità e punta a favorire l’insediamento stabile e la diffusione del parassitoide per contribuire, nel medio periodo, al contenimento delle popolazioni di cimice asiatica.

Coinvolgimento di Arsial, ENEA e Università della Tuscia

Il progetto vede la collaborazione di Arsial, del Servizio fitosanitario regionale, di ENEA – Laboratorio Agricoltura 4.0 e dell’Università degli Studi della Tuscia, con il supporto del Coordinamento corilicolo territoriale (CCT).

Il CCT è definito come una rete che riunisce associazioni di produttori, organizzazioni di settore, tecnici, agricoltori ed enti istituzionali impegnati nella tutela delle produzioni agricole regionali.

Alle operazioni partecipano inoltre i tecnici di Assofrutti, CPN, Domus Nucum ed Euronocciola, oltre al personale di Arsial e del Servizio fitosanitario regionale, impegnati in campo.

47 siti di rilascio e monitoraggio continuo

Al termine della prima sessione saranno complessivamente 47 siti di rilascio attivati sul territorio regionale.

Ciascuno dei 47 siti sarà sottoposto a un monitoraggio costante per verificare l’effettivo insediamento della vespa samurai e la sua efficacia nel controllo biologico della cimice asiatica.

La lotta biologica viene presentata come uno degli strumenti più efficaci e sostenibili per contenere la diffusione della cimice asiatica, specie invasiva particolarmente dannosa e difficile da gestire con metodi tradizionali.

La lotta biologica alla cimice asiatica – dichiara l’Assessore al Bilancio, all’Agricoltura e alla Sovranità Alimentare della Regione Lazio, Giancarlo Righini – rappresenta una risposta concreta e sostenibile a una delle principali minacce per le nostre produzioni agricole. Con il rilascio della vespa samurai proseguiamo un percorso avviato negli anni scorsi che sta coinvolgendo istituzioni, mondo della ricerca e operatori del settore in un’azione coordinata a tutela delle aziende agricole del Lazio. Investire in strumenti innovativi e rispettosi dell’ambiente significa rafforzare la competitività delle nostre filiere e garantire una maggiore resilienza del sistema agricolo regionale.

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