In breve
- Dal 2021 ISPRA coordina il Network per lo studio della diversità micologica, Ndm.
- I dati e i campioni dei macrofunghi confluiscono nel Sistema Informativo Funghi e nel fungarium di ISPRA.
- Per aderire si possono consultare le pagine del portale di ISPRA o scrivere a ndm@isprambiente.it.
Dal 2021 ISPRA coordina il Network per lo studio della diversità micologica, denominato Ndm, dedicato al censimento e al monitoraggio dei macromiceti su scala nazionale.
Le attività sono rivolte prevalentemente ai macrofunghi e puntano a colmare una lacuna legislativa causata dall'assenza di norme specifiche per la tutela dei funghi.
Attraverso iniziative di open science, il Network raccoglie dati e campioni per migliorare la conoscenza scientifica e supportare valutazioni ambientali.
Attività di ISPRA dal 2021
ISPRA promuove il monitoraggio dei macrofunghi come indicatore della qualità degli habitat e degli impatti ambientali, perché i macrofunghi svolgono un ruolo chiave nei processi di decomposizione e nel ciclo dei nutrienti.
L'Istituto raccoglie dati sul monitoraggio dei macrofunghi su scala nazionale mediante una rete di micologi ed esperti, e integra queste informazioni nel Sistema Informativo Funghi, abbreviato SIF.
I campioni raccolti sono conservati nel fungarium di ISPRA e le informazioni confluiscono nel SIF, che è aperto e accoglie contributi provenienti da enti, istituzioni e ricercatori.
Gli obiettivi dichiarati del Network Ndm includono l'implementazione continua della banca dati nazionale sulla diversità micologica e l'integrazione del monitoraggio dei macrofunghi nelle valutazioni ambientali.
Modalità di partecipazione a Ndm
Chi è interessato a partecipare, come micologo o esperto, può contribuire alla raccolta e all'analisi dei dati micologici aderendo alle attività del Network.
Per informazioni e per aderire alle iniziative è possibile visitare le pagine del portale di ISPRA o scrivere all'indirizzo email ndm@isprambiente.it.
Il Network Ndm favorisce un approccio condiviso per l'analisi della biodiversità micologica e invita enti, istituzioni e ricercatori a caricare dati nel SIF.
Un commento datato 10/04/2025, firmato da Domenico Monteleone, propone la creazione di un tavolo di lavoro sul tema insieme al Ministero della Salute.