NASA pubblica il Request for Proposals finale per stazioni spaziali commerciali

In breve

  • Il Request for Proposals finale della NASA invita piani per stazioni commerciali in LEO, con obiettivi di ricerca e preparazione per Luna e Marte.
  • Scadenza per la presentazione delle proposte: martedì 8 dicembre 2026; assegnazioni contrattuali previste in primavera 2027.
  • La NASA prevede contratti firm-fixed-price, multi-award, IDIQ, con selezione di più contraenti per sviluppo e task order competitivo per certificazione e servizi.

8 dicembre 2026 e NASA segnano la scadenza e l’ente al centro della nuova fase verso stazioni spaziali commerciali in orbita terrestre bassa.

L’agenzia ha emesso il Request for Proposals finale, dopo aver condotto consultazioni con l’industria che includono due Requests for Information pubblicati a marzo, un draft RFP a luglio, un evento di industry day e incontri individuali. Il documento invita le aziende a presentare piani per progettare, costruire, testare, certificare e operare destinazioni commerciali in orbita terrestre bassa. L’obiettivo dichiarato è mantenere una presenza americana sostenuta in LEO dopo il ritiro della Stazione Spaziale Internazionale, assicurando capacità per ricerca, sviluppo tecnologico, addestramento degli equipaggi e preparazione per missioni verso la Luna e Marte.

Scadenza proposte: 8 dicembre 2026

Le proposte devono essere presentate entro marted, 8 dicembre 2026. Il rilascio del RFP finale è avvenuto di venerd, come comunicato dalla sede centrale della NASA. La documentazione richiede piani credibili, esecuzione tecnica solida e la disponibilità delle aziende a investire in destinazioni che possano servire la NASA e sviluppare clienti e mercati propri. Il comunicato sottolinea la necessità che l’economia dell’offerta sia sostenibile per rendere possibile la transizione da asset governativi a soluzioni commerciali.

Contratti previsti: selezioni in primavera 2027

NASA intende assegnare contratti a prezzo fisso, multi-award, con consegna indefinita e quantità indefinita, noti come firm-fixed-price, multi-award, IDIQ. L’agenzia prevede di selezionare due o più contraenti per la fase di sviluppo iniziale, seguita da un task order competitivo per la progettazione finale, i test, la valutazione, la certificazione e i servizi erogati. Gli assegnatari per i servizi finali potranno essere uno o più contraenti, a seconda dei risultati della competizione. Le assegnazioni contrattuali sono previste in primavera 2027, secondo il comunicato della sede di Washington.

Jared Isaacman, amministratore della NASA, è citato: “We will continue to need a place to conduct research, develop technologies, train crews, and prepare for missions to the Moon and Mars.” Nel comunicato Isaacman afferma anche: “We’ve made it clear that NASA will never give up its presence in low Earth orbit.” L’agenzia ricorda l’allineamento con la National Space Policy della Presidenza come quadro politico di riferimento per questa iniziativa.

Il RFP definisce requisiti per servizi end-to-end di destinazione e trasporto per l’uso umano in LEO, e specifica le attività di progettazione, costruzione, test, certificazione e esercizio delle destinazioni commerciali. Per ulteriori informazioni l’articolo rimanda al sito ufficiale della NASA, all’indirizzo www. nasa. gov. Per contatti stampa sono indicati George Alderman e Joshua Finch, presso la sede centrale di Washington, telefono 202-358-1600, email george. c. alderman@nasa. gov e joshua. a. finch@nasa. gov.

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