Tavolo Tecnico Impollinatori avviato il 15 maggio al Bosco delle Querce

In breve

  • Il Tavolo Tecnico Impollinatori è stato avviato il 15 maggio al Bosco delle Querce di Seveso e Meda.
  • Il progetto LIFE NatConnect2030 è stato presentato come supporto alle strategie europee per la tutela degli impollinatori.
  • La giornata si è chiusa con una visita guidata di ERSAF per il cinquantesimo anniversario del disastro di Seveso del 1976.

Il 15 maggio, nel Bosco delle Querce di Seveso e Meda, ha preso avvio il Tavolo Tecnico Impollinatori, nell’ambito del Festival della Comunità Biodiversa promosso da Legambiente Lombardia.

L’incontro del 15 maggio ha coinvolto enti gestori di aree protette, rappresentanti del mondo della ricerca e del settore agricolo. L’obiettivo del tavolo è promuovere un confronto su temi come il monitoraggio degli insetti impollinatori, le attività di comunicazione e tutela degli habitat. L’intento dichiarato è contribuire concretamente a contrastare il declino degli impollinatori.

Dettagli dell’incontro del 15 maggio

Durante la mattinata sono stati approfonditi il ruolo degli impollinatori nel contesto delle attuali sfide globali. È stato presentato il progetto LIFE NatConnect2030 e le sue azioni concrete a supporto delle strategie europee. Sono stati illustrati studi, interventi e attività di divulgazione previsti dal progetto.

I partecipanti hanno discusso attività di monitoraggio degli insetti impollinatori. Hanno inoltre affrontato le modalità di comunicazione e divulgazione rivolte alla comunità. Sul tavolo sono state messe proposte per la tutela degli habitat che ospitano gli impollinatori.

Visita guidata di ERSAF per il cinquantesimo anniversario di Seveso

La giornata si è conclusa con una visita guidata a cura di ERSAF. La visita ha riguardato la storia e le caratteristiche del Bosco delle Querce. L’evento è stato organizzato in occasione del cinquantesimo anniversario del disastro di Seveso, avvenuto nel 1976.

La visita ha collegato il tema delle politiche ambientali locali alla memoria storica della zona. L’articolo originale proviene da Ersaf, indicato come fonte dell’iniziativa e delle informazioni fornite.

Tag

Lascia un commento