In breve
- Il 7 febbraio a Bergamo oltre 200 studenti hanno partecipato all’evento STEMpower promosso dall’Istituto Mario Negri.
- L’Italia registra il 32% di laureati contro il 44% UE, con le STEM al 22,4% e obiettivo 32% entro il 2030.
- L’Istituto Mario Negri impiega circa 600 persone, di cui il 69% donne, e ha un Gender Equality Plan con comitato dedicato.
Il 7 febbraio a Bergamo l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri ha organizzato l’evento “STEMpower. Scopri, immagina, crea il futuro”, coinvolgendo oltre 200 studenti delle scuole superiori di Bergamo e provincia.
L’iniziativa è stata promossa in collaborazione con il Parco Scientifico Tecnologico Kilometro Rosso e si è svolta nell’ambito della Settimana delle STEM, programmata dal 4 al 11 febbraio.
Dettagli dell’evento del 7 febbraio a Bergamo
La mattinata ha avuto come protagonista la professoressa emerita Amalia Ercoli Finzi, prima donna in Italia a laurearsi in Ingegneria aeronautica, che ha dialogato con Ariela Benigni, Segretario scientifico dell’Istituto Mario Negri per le sedi di Bergamo e Ranica.
Ercoli Finzi, figura internazionale che ha partecipato a missioni come la sonda Rosetta dell’ESA, ha dichiarato: “Per scegliere la nostra strada bisogna essere preparati, ma soprattutto ricordarsi che ciascuno ha in sé una nicchia di eccellenza e pu diventare una persona straordinaria in grado di cambiare il destino dell’umanità. È solo nelle cose difficili che noi mostriamo le nostre vere capacità”.
La conversazione ha voluto offrire un confronto diretto sulle opportunità professionali nelle discipline scientifiche e sull’importanza di ispirare le nuove generazioni.
Dati italiani sulle lauree STEM e obiettivi nazionali
Secondo i dati citati durante l’evento, la percentuale di laureati in Italia è del 32%, contro il 44% dell’Unione Europea, mentre l’obiettivo indicato è il 45% entro tre anni.
Nelle discipline STEM l’Italia si attesta al 22,4%, rispetto al 25,4% europeo; l’obiettivo nazionale è raggiungere il 32% entro il 2030, obiettivo definito impegnativo.
Il divario di genere è marcato: tra i 25 e i 34 anni solo il 16,8% delle donne italiane è laureato in ambito STEM, contro una media europea del 32%, con un obiettivo del 40% entro il 2030, come riportato da Ariela Benigni durante l’incontro.
Impegni dell’Istituto Mario Negri e attività collaterali
L’Istituto Mario Negri ha dichiarato che, su circa 600 persone di organico, il 69% sono donne; tra queste il 67% ricopre ruoli di capo laboratorio e il 60% ricopre ruoli di capo unità.
L’Istituto ha citato il proprio Gender Equality Plan, che prevede un comitato dedicato per promuovere pari opportunità e lo sviluppo di carriera delle ricercatrici e dei ricercatori, con l’obiettivo di prevenire la dispersione dei talenti.
La mattinata ha incluso il contributo divulgativo di 3B meteo, che ha offerto interventi, quiz e momenti di interazione per mostrare come nascono le previsioni meteorologiche e come si fa comunicazione scientifica.
L’evento è stato reso possibile anche grazie a STEAMiamoci, Federmeccanica e Futura by Music in Box, con Radio Number One come media partner. L’iniziativa risponde all’invito del Ministero dell’Università e della Ricerca per la Settimana nazionale delle STEM.
Per informazioni e contatti stampa è indicata Daniela Abbatantuono con numero mobile 339 608 39 53 e l’indirizzo e-mail ufficiostampa@marionegri. it, come riportato nella comunicazione dell’Istituto.
L’Istituto ha inoltre elencato servizi informativi e applicazioni: Intercheck web, applicazione per operatori sanitari per la prescrizione corretta dei farmaci negli anziani; servizi di informazione per mamme in gravidanza e allattamento sull’uso dei farmaci; servizi per medici, operatori e cittadini su piani terapeutici e patologie rare; servizi per malattie renali e trapianti; e servizi informativi su effetti collaterali e interazioni dei farmaci negli anziani.