Non è solo un provvedimento normativo: la legge regionale che cita prati stabili e marcite motiva ERSAF e Regione Lombardia a organizzare la giornata alla Pila del Riso

In breve

  • La legge regionale 8 agosto 2025 n. 15 riconosce il valore dei prati stabili e delle marcite.
  • Il convegno si svolge il 22 maggio alla Pila del Riso dell’Azienda Agricola Carpaneta, orario 9.30/13.00.
  • Il progetto prevede quattro macro‑attività tra cui ricognizione, studi dal 1998 e valutazioni pedologiche e fitosociologiche.

La legge regionale 8 agosto 2025 n. 15 riconosce il valore storico-culturale, agricolo, ambientale e di biodiversità del sistema dei prati stabili e delle marcite.

Il convegno organizzato da ERSAF e Regione Lombardia è in programma il 22 maggio presso la Pila del Riso dell’Azienda Agricola Carpaneta e le iscrizioni sono aperte; l’appuntamento è indicato con orario 9.30/13.00 nella locandina citata dalla fonte.

Convegno del 22 maggio presso Azienda Agricola Carpaneta

Il convegno si tiene il 22 maggio nella Pila del Riso dell’Azienda Agricola Carpaneta, luogo indicato dalla comunicazione di ERSAF. Le iscrizioni sono aperte e la fonte fornisce link per iscriversi e per scaricare la locandina. L’orario dell’evento è 9.30/13.00, come specificato nella nota informativa. L’iniziativa è promossa da ERSAF in collaborazione con Regione Lombardia e si inserisce nella legge regionale citata.

La fonte non dettaglia il programma scientifico della mattinata, ma indica che la giornata è dedicata alla valorizzazione e tutela del paesaggio della pianura lombarda e dei prati stabili. La sede scelta, la Pila del Riso, è utilizzata come riferimento territoriale per il convegno. La comunicazione rimanda alla locandina per dettagli logistici e di partecipazione.

Legge regionale 8 agosto 2025 n. 15

La legge regionale 8 agosto 2025 n. 15 si intitola: “Valorizzazione e tutela del paesaggio della pianura lombarda e dei prati stabili”, frase riportata testualmente nella fonte. La legge riconosce i prati stabili e le marcite come superfici con formazioni erbacee permanenti costituite da un numero elevato di specie vegetali spontanee. La legge definisce questi corpi di campo per la loro assenza di lavorazione, l’assenza di avvicendamento con altre colture e la sottoposizione per decenni alle sole attività di sfalcio e concimazione.

La fonteSpecifica che il riconoscimento è motivato da valori storico-culturali, agricoli, ambientali e di biodiversità. Non vengono forniti dettagli legislativi oltre al titolo e al numero della legge nella comunicazione. La fonte proviene da Ersaf, che diffonde l’annuncio del provvedimento e delle iniziative collegate.

Quattro macro-attività del progetto

Il progetto collegato alla legge si articola in quattro macro-attività: ricognizione e aggiornamento dei dati sulla localizzazione dei prati stabili; valorizzazione per agricoltura sostenibile, tutela della biodiversità e resilienza climatica; promozione di studi scientifici, agronomici, naturalistici e storici; e garanzia della conservazione e valorizzazione a lungo termine.

La fonte elenca attività operative: ricognizione e aggiornamento dei dati su localizzazione, estensioni ed età dei prati stabili e delle marcite, e valutazione dell’incidenza di queste superfici sulla SAU complessiva regionale e sui prati avvicendati e seminativi. È prevista inoltre una ricerca sull’evoluzione dei prati permanenti e delle marcite dal 1998 a oggi e sui legami con gli ordinamenti produttivi.

Il progetto comprende la valutazione degli effetti dei prati stabili sulla fertilità e sulla biodiversità dei suoli con determinazione di indicatori chimici e biologici come sostanza organica, tessitura, densità apparente e pH, oltre a indicatori biologici come QBS-ar. È prevista anche la valutazione del valore ecologico dei prati di pianura tramite rilievi fitosociologici per tipologie e numero di specie presenti. Saranno analizzati gli strumenti a sostegno del mantenimento dei prati stabili di pianura e pianificate attività di divulgazione e comunicazione in raccordo con l’Ufficio Scolastico Regionale.

La fonte non fornisce cifre su estensioni in ettari né calendari dettagliati di ricerca, ma elenca esplicitamente i metodi e gli ambiti di indagine previsti. La comunicazione indica che la finalità è ottenere un quadro completo sul ruolo e il valore dei prati stabili e delle marcite nel territorio regionale. La fonte è identificata come Ersaf e i materiali di riferimento includono link per iscrizioni e per scaricare la locandina.

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