Questo gesto collettivo durante il Bike to Work Day nel centro storico di Pisa spinge le delegazioni a coordinarsi, e non è ancora chiaro come cambierà gli spostamenti urbani

In breve

  • Dipendenti, docenti, ricercatori e studenti di Università di Pisa, Scuola Normale, Scuola Sant’Anna, CNR e INFN hanno partecipato al Bike to Work Day.
  • Il Bike to Work Day è promosso da FIAB da dodici anni e fa parte della Settimana europea della mobilità.
  • Il Piano Spostamenti Casa-Lavoro registra circa 5000 persone disposte a usare la bicicletta e un bacino complessivo di quasi 60.000 utenti.

Dipendenti, docenti, ricercatori e studenti dell‘Università di Pisa, insieme alle colleghe e ai colleghi di Scuola Normale, Scuola Sant’Anna, CNR e INFN hanno partecipato al Bike to Work Day pedalando per le vie del centro storico di Pisa.

I partecipanti sono partiti dalle proprie abitazioni e si sono incontrati durante la mattinata in Piazza dei Cavalieri; da l, passando dai Lungarni, hanno raggiunto Piazza XX settembre, sede del Comune di Pisa che ha patrocinato l’evento. Nella piazza sono stati accolti dalle autorità locali e dai rappresentanti delle cinque istituzioni partecipanti. Per la prima volta tutte le istituzioni accademiche e di ricerca di Pisa hanno partecipato insieme coordinando l’iniziativa.

Partecipanti: Università di Pisa e quattro istituzioni

L’evento ha visto la presenza di delegazioni della Università di Pisa, della Scuola Normale, della Scuola Sant’Anna, del CNR e dell’INFN. I gruppi si sono radunati in Piazza dei Cavalieri e hanno raggiunto Piazza XX settembre passando dai Lungarni. Il Comune di Pisa ha concesso il patrocinio all’iniziativa e le autorità locali hanno partecipato all’accoglienza dei ciclisti.

La partecipazione delle cinque istituzioni è stata coordinata dai Mobility Manager dei vari enti, che includono misure per promuovere il Piano Spostamenti Casa-Lavoro. L’adesione congiunta è stata definita un elemento di successo dalla comunità accademica per l’impatto sulla mobilità cittadina. L’iniziativa è stata organizzata in modo che i ciclisti partissero dalle proprie abitazioni e seguissero il percorso urbano fino alla sede comunale.

Obiettivi: FIAB e Settimana europea della mobilità

Il Bike to Work Day è promosso da dodici anni a livello nazionale dalla FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, e si svolge all’interno della Settimana europea della mobilità. L’obiettivo dichiarato è riconoscere l’impegno di chi sceglie la bicicletta per recarsi al lavoro e incoraggiare il passaggio dall’auto privata quando non indispensabile. L’iniziativa rientra nelle misure del gruppo di supporto dei Mobility Manager per realizzare gli obiettivi del Piano Spostamenti Casa-Lavoro.

Marco Avvenuti, della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile di Ateneo, ha commentato: “La mobilità rappresenta una delle questioni più urgenti affrontate dalla Commissione per lo Sviluppo Sostenibile di Ateneo, istituita dall’Università di Pisa con l’obiettivo di individuare azioni concrete per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030”. Ha aggiunto che, tra le iniziative più promettenti, spicca la promozione e l’incoraggiamento del Bike to Work.

Le proiezioni del Piano Spostamenti Casa-Lavoro indicano che circa 5000 tra studenti e personale dichiarano di spostarsi o di voler spostarsi in bicicletta, abbandonando l’uso dell’auto privata. L’Università di Pisa sostiene tali iniziative per ridurre costi e disagi negli spostamenti casa-lavoro della comunità accademica e per apportare benefici alla città in termini di sicurezza, vivibilità e riduzione dell’inquinamento. Su questi temi, l’Ateneo mantiene un dialogo costante con l’amministrazione comunale e con le altre istituzioni cittadine.

Diversi studi citati durante l’evento indicano che una pedalata quotidiana di circa 20-30 minuti produce effetti positivi sulla salute: migliora la funzionalità cardiaca, aiuta chi soffre di insonnia, migliora l’umore e favorisce la concentrazione. La bicicletta è considerata ideale per gli spostamenti urbani fino a circa 5-7 km, distanza in cui i tempi di percorrenza sono competitivi rispetto all’auto.

Il mezzo richiede circa un decimo dello spazio di parcheggio di un’automobile e pu muoversi all’interno delle ZTL, dove si trovano molte sedi degli atenei e degli enti di ricerca cittadini. Il bacino di utenza complessivo degli atenei e degli enti coinvolti è di quasi 60.000 persone, secondo i piani spostamento casa-lavoro. Se anche solo il 10% dei viaggi quotidiani attualmente svolti in auto da questo gruppo fosse sostituito da viaggi in bicicletta, si prevederebbe una riduzione dei mezzi in circolazione, degli incidenti e delle emissioni inquinanti.

Andare al lavoro in bicicletta è descritto come un’abitudine sana che porta benefici sia agli individui sia al territorio; l’evento Bike to Work Day è stato presentato come parte integrante delle azioni di mobilità sostenibile promosse dalle istituzioni pisane. L’articolo è apparso originariamente su UNIPI.

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