Per decenni considerato solo un sito locale, ora la Commissione europea proclama che il Bosco delle Querce di Seveso e Meda può avvalersi del Marchio del Patrimonio Europeo

In breve

  • La Commissione europea ha proclamato il Bosco delle Querce di Seveso e Meda idoneo al Marchio del Patrimonio Europeo.
  • La cerimonia di consegna è fissata a Bruxelles il 22 aprile 2026; il sito è il primo in Lombardia e il sesto in Italia.
  • ERSAF, Regione Lombardia, i Comuni di Seveso e Meda e la Fondazione Lombardia per l'Ambiente preparano iniziative che culminano il 10 luglio.

La Commissione europea ha proclamato che il Bosco delle Querce di Seveso e Meda può avvalersi del Marchio del Patrimonio Europeo. La decisione coincide con l’avvicinarsi della ricorrenza del cinquantesimo anniversario dell’incidente di Seveso. Il riconoscimento viene attribuito ai luoghi che possiedono un valore simbolico e un ruolo significativo nella storia comunitaria.

La consegna ufficiale del Marchio si terrà a Bruxelles il 22 aprile 2026. Il Bosco delle Querce è il primo sito in Lombardia ad ottenere questo riconoscimento e il sesto in Italia. La fonte della notizia è Ersaf, che ha diffuso l’annuncio ufficiale.

Cerimonia a Bruxelles il 22 aprile 2026

La cerimonia di consegna del Marchio del Patrimonio Europeo si svolgerà a Bruxelles il 22 aprile 2026, data confermata da Ersaf. Il Marchio è attribuito dalla Commissione europea ai luoghi con valore simbolico nella storia europea. Il Bosco delle Querce entrerà così in un elenco di siti europei riconosciuti per il loro ruolo storico e culturale.

Fabio Losio, presidente di ERSAF, esprime soddisfazione

In una dichiarazione, Fabio Losio, presidente di ERSAF, ha detto: “In qualità di presidente di ERSAF, sono particolarmente orgoglioso che il Bosco delle Querce di Seveso e Meda sia stato proclamato dalla Commissione europea come sito che può avvalersi del Marchio del Patrimonio Europeo.”.

Losio ha ricordato che il riconoscimento riguarda “luoghi che hanno svolto un ruolo significativo nella storia, nella cultura e nel processo di integrazione dell’Unione europea”. Ha inoltre sottolineato l’impegno di ERSAF nelle attività di cura e manutenzione del sito ambientale, definendo il lavoro svolto “un impegno veramente incredibile che ha dato oggi i suoi frutti migliori.”

Secondo la dichiarazione diffusa da Ersaf, il riconoscimento arriva in un momento in cui Regione Lombardia, insieme ai Comuni di Seveso e Meda, a Ersaf, alla Fondazione Lombardia per l’Ambiente e alle strutture regionali competenti, sta predisponendo un programma di iniziative commemorative. Il programma culminerà il 10 luglio con appuntamenti organizzati tra Milano, Seveso e Bruxelles. L’articolo originale è pubblicato da Ersaf.

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