In breve
- Alle 02:52 UTC del 26 agosto 2026 il segnale sismico è stato registrato dall'USGS.
- Un blocco di ghiaccio scivolato per oltre un chilometro ha bloccato il Lhende Khola e la diga temporanea è ceduta.
- Le onde sismiche hanno energia equivalente a magnitudo 5.2; l'INGV non può localizzare tale evento da distanza.
Alle 02:52 UTC del 26 agosto 2026 il Servizio Geologico USA, USGS, ha registrato un segnale sismico nella regione al confine tra Nepal e Cina, a nord di Kathmandu.
Nello stesso momento un enorme blocco di ghiaccio si è staccato da un ghiacciaio ad alta quota e ha percorso oltre un chilometro verticale fino al fondo della valle; la massa di ghiaccio e roccia è precipitata su un versante montuoso e nel fiume Lhende Khola, affluente dei fiumi Bhote Koshi e Trishuli.
26 agosto 2026, 02:52 UTC
L’USGS aveva inizialmente segnalato una scossa con magnitudo pari a 4.4. Le analisi successive delle stazioni sismiche locali, delle onde a lungo periodo e delle immagini satellitari hanno portato l’USGS a rivedere l’interpretazione dell’evento. Gli esperti hanno concluso che non si è trattato di un terremoto naturale ma del collasso di un ghiacciaio e della conseguente colata detritica. L’articolo segnala che saranno necessarie settimane per stabilire con precisione le cause esatte dell’evento.
Frana con energia equivalente a magnitudo 5.2
La frana stessa ha generato onde sismiche la cui energia è risultata equivalente a un terremoto di magnitudo 5.2. La massa precipitata ha formato una diga temporanea sul Lhende Khola che è poi rapidamente ceduta, liberando un muro di acqua, fango e detriti pesanti che ha devastato insediamenti montani a valle e strutture di confine. Il testo precisa che non è stato il terremoto a causare la frana ma la frana a generare il segnale sismico osservato.
Il documento segnala inoltre che i sistemi di sorveglianza sismica dell’INGV non possono localizzare un evento franoso di simile energia avvenuto in Nepal, sia per la distanza sia perché il segnale è superficiale, non impulsivo e a lungo periodo. Le informazioni qui riportate provengono dalle pagine indicate come fonte: USGS e un reportage contemporaneo citato nella segnalazione.
Fonti: https://earthquake. usgs. gov/earthquakes/eventpage/us7000tbwb/executive e la copertura giornalistica del 26 agosto 2026.
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