Questo lascito testamentario che molti considerano un semplice gesto entra in vigore solo dopo la morte del testatore e convive con i diritti degli eredi legittimi

In breve

  • Il lascito testamentario dispone beni o somme dopo la morte e opera sulla parte disponibile del patrimonio.
  • È fondamentale indicare beneficiario, descrizione del bene e, se possibile, codice fiscale per evitare ambiguità.
  • L’Istituto Mario Negri, attivo da oltre 60 anni, è indicato come beneficiario per sostenere la ricerca scientifica indipendente.

Il lascito testamentario è una disposizione con cui una persona decide di destinare parte del proprio patrimonio a una o più persone, enti o istituzioni, e pu riguardare una somma di denaro, un immobile, un’opera d’arte o una quota percentuale del patrimonio.

La misura entra in vigore solo dopo la morte del testatore e convive con i diritti degli eredi legittimi: la legge italiana tutela una parte del patrimonio detta quota di legittima, perci il lascito è valido sulla sola parte disponibile.

Che cos’è il lascito testamentario e la quota di legittima

Il lascito testamentario è una disposizione inserita nel testamento con cui si indica il beneficiario, la cosa o la somma lasciata e, se desiderato, la finalità specifica. Si tratta di una scelta libera e personale che non limita la libertà di disporre del resto dei beni e pu essere modificata in qualsiasi momento.

Il documento entra in vigore solamente alla morte del testatore e viene eseguito in base alle disposizioni contenute nel testamento; per evitare ambiguità è importante indicare con precisione il nome completo, l’indirizzo e, nel caso di enti, il codice fiscale del beneficiario.

In presenza di eredi legittimi, come coniuge, figli o genitori, la legge italiana tutela la quota di legittima; il lascito pu essere disposto liberamente solo sulla parte disponibile, cioè quella non riservata agli eredi.

Come fare un lascito a Istituto Mario Negri

Per redigere un lascito è opportuno riflettere sulle motivazioni e sui beneficiari, indicando chiaramente chi riceverà il patrimonio e perché, e specificando l’importo o il bene con descrizioni chiare per evitare contestazioni.

Il lascito pu riguardare una somma, un bene specifico o una percentuale del patrimonio; il testamento pu essere conservato in un luogo sicuro, affidato a una persona di fiducia o depositato da un notaio per garantirne la reperibilità.

Una donazione in vita ha effetto immediato, mentre il lascito testamentario diventa operativo solo dopo la morte del testatore, consentendo al donante di mantenere il controllo sul proprio patrimonio durante la vita.

Un esempio di formula riportata nelle fonti recita: “Lascio all’Istituto Mario Negri la somma di tot euro da destinare alla ricerca scientifica indipendente per lo studio e la cura delle malattie rare.”

Scegliere l’Istituto Mario Negri significa affidare l’eredità a una realtà che da oltre 60 anni si dedica con indipendenza, rigore scientifico e trasparenza alla tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente.

Un lascito alla ricerca contribuisce allo sviluppo di nuove terapie e farmaci, sostiene giovani ricercatori e progetti innovativi e garantisce la continuità di una ricerca libera da interessi commerciali; anche un piccolo lascito pu generare risultati significativi.

L’Istituto invita a indicare con chiarezza la volontà di sostenere un ente o un progetto che rispecchi i propri valori e ricorda che il testamento pu essere modificato o sostituito in qualsiasi momento.

L’Istituto Mario Negri offre inoltre servizi informativi e applicazioni rivolte a professionisti e cittadini: Intercheck web, un’applicazione per la prescrizione corretta dei farmaci nell’anziano; un servizio informativo per mamme in gravidanza e allattamento; servizi su piani terapeutici e patologie rare; servizi su malattie renali e trapianti; e servizi sull’uso corretto dei farmaci, effetti collaterali e interazioni nell’anziano.

Tag

Lascia un commento