No, la terza giornata non è una semplice visita: l’incontro tecnico del 10 dicembre all’azienda agricola Fusi Giovanni a Calcinato (BS) avvia fasi dello studio triennale

In breve

  • Il 10 dicembre a Calcinato (BS) si è svolta la terza giornata del progetto triennale Best Practices tra ERSAF e Università degli Studi di Milano.
  • L'azienda Fusi dispone di 60 ha, 38 ha in ZVN, 160 vacche in lattazione e un impianto di biogas da 48 kW.
  • Sono stati presentati sistemi di monitoraggio, l'EvoNIR sul carro botte e il progetto MAVALA finanziato da Regione Lombardia per emissioni quotidiane.

Il 10 dicembre si è svolto un incontro tecnico presso l’azienda agricola Fusi Giovanni a Calcinato (BS), la terza giornata dall’avvio del progetto Best Practices. Il progetto è una collaborazione scientifica tra ERSAF e l’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali, Produzione, Territorio, Agroenergia. L’obiettivo è uno studio triennale per valutare la sostenibilità ambientale ed economica di pratiche integrate nella gestione degli effluenti zootecnici tramite monitoraggio aziendale.

La mattinata ha visto interventi istituzionali e la presentazione dell’azienda, seguiti da una visita pratica alle innovazioni in stalla e alla sensoristica installata. Il pomeriggio ha raccolto presentazioni tecniche sui sistemi di monitoraggio, sui primi risultati dei due anni di raccolta dati e sulle tecnologie di misura in distribuzione dei liquami. Sono state inoltre illustrate iniziative correlate, finanziamenti regionali e reti di Living Lab partecipative.

Intervento di Andrea Azzoni DG ASAF Regione Lombardia

Ha aperto i lavori Andrea Azzoni, direttore generale ASAF di Regione Lombardia, che ha sottolineato l’importanza dell’innovazione e del corretto ed efficiente utilizzo degli effluenti di allevamento per raggiungere obiettivi di sostenibilità ambientale ed economica. Azzoni ha collegato la gestione degli effluenti alle politiche regionali per l’agricoltura e la mitigazione degli impatti. Il suo intervento ha indicato la necessità di integrazione tra tecnologia e competenze professionali nel settore zootecnico.

Caratteristiche aziendali presentate da Luca Fusi

Luca Fusi ha descritto l’azienda: superficie totale di 60 ha, di cui 38 ha in ZVN. Le coltivazioni in rotazione sono mais, trifoglio, prati avvicendati ed erba medica. L’allevamento conta 160 vacche in lattazione. L’azienda dispone di un impianto di biogas con potenza di 48 kW.

Durante la visita sono state osservate le innovazioni agronomiche e la gestione degli effluenti adottata dall’azienda. È stata mostrata la sensoristica installata con finalità di raccolta e monitoraggio continuo dei dati necessari alla redazione del bilancio dell’azoto a scala aziendale.

Sistema di monitoraggio e risultati dei due anni

Antonio Mautone e Alberto Finzi dell’Università degli Studi di Milano hanno illustrato il sistema di monitoraggio implementato presso l’azienda Fusi. Hanno presentato i primi risultati del monitoraggio e delle elaborazioni effettuate sui dati raccolti in 2 anni di progetto. Le analisi mirano a definire produzioni, impatti ambientali, efficienza d’uso dei nutrienti e bilanci economici costi/benefici.

Le misure raccolte in stalla e in campo sono finalizzate a elaborare un bilancio complessivo dei nutrienti a scala aziendale. I dati saranno utilizzati per valutare l’effettiva sostenibilità ambientale ed economica delle best practices applicate.

Dispositivo EvoNIR illustrato da Alberto Barbi

Alberto Barbi, di Dynamica Generale, ha presentato il dispositivo EvoNIR installato sul carro botte. Il dispositivo è progettato per valutare in tempo reale il contenuto dei principali nutrienti nel liquame durante la distribuzione. Questa misurazione in tempo reale è stata indicata come strumento per migliorare la gestione e la distribuzione degli effluenti.

Progetto MAVALA e finanziamento regionale

Giorgio Provolo ha esposto il progetto MAVALA, finanziato dall’Operazione SRH05 del Complemento di Sviluppo Rurale di Regione Lombardia. L’obiettivo dichiarato di MAVALA è la messa a punto di un sistema accurato per ottenere giornalmente la produzione di nutrienti e le emissioni di ammoniaca e metano dalla stalla. Il progetto mira a quantificare in modo quotidiano queste grandezze per migliorare la gestione delle emissioni e dei nutrienti in azienda.

Living Lab ERSAF e rete SOLSTICE finanziata dal PNRR

Simone Rivaben di ERSAF ha illustrato due Living Lab istituiti dall’ente: uno sui suoli e uno sul benessere animale. Queste iniziative sono parte delle attività di trasferimento e sperimentazione rivolte agli agricoltori e agli operatori del territorio. I Living Lab sono strumenti per testare sul campo pratiche e tecnologie in contesti reali.

Enrico Sturaro dell’Università di Padova ha presentato la rete di Living Lab SOLSTICE, finanziata dallo Spoke 5 del PNRR. La rete coinvolge le Università degli Studi di Padova, di Milano, di Bologna, di Pisa, di Viterbo e di Napoli, oltre a numerosi stakeholder, tra cui enti di ricerca, allevatori e aziende private fornitrici di beni e servizi per l’allevamento.

Al termine del suo intervento, Sturaro ha raccolto il contributo dei partecipanti sugli aspetti chiave che possono ostacolare o favorire la filiera del bovino da latte. Dall’indagine è emerso che la criticità principale è la difficoltà a reperire personale competente in grado di conoscere e utilizzare le tecnologie introdotte in azienda.

Elenco delle presentazioni rese disponibili

Sono disponibili le presentazioni dei relatori: Alberto Finzi e Antonio Mautone (Università degli Studi di Milano). È disponibile la presentazione di Alberto Barbi (Dinamica generale). È disponibile la presentazione di Giorgio Provolo (Università degli Studi di Milano). Sono disponibili le presentazioni di Simone Rivaben (ERSAF) e di Enrico Sturaro con Marco Birolo (Università di Padova).

L’articolo proviene da ERSAF e documenta la terza giornata pratica del progetto triennale volto a valutare l’applicazione integrata di best practices nella gestione degli effluenti zootecnici tramite monitoraggio, analisi dei nutrienti e valutazioni economiche.

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