In breve
- Il 15 marzo l’Istituto Mario Negri IRCCS ha ospitato “Esplora il tuo cervello” durante la Brain Awareness Week.
- Studenti di quattro istituti di Milano e hinterland hanno partecipato a esperienze di laboratorio con i Dipartimenti di Neuroscienze e Danno Cerebrale e Cardiovascolare Acuto.
- La collaborazione con Wakanda VRZone ha portato la Richie’s Plank Experience e un focus sull’applicazione dell’AI nelle neuroscienze.
Milano, 15 marzo – L’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS ha rinnovato l’appuntamento con l’iniziativa “Esplora il tuo cervello” nell’ambito della Brain Awareness Week, campagna globale di sensibilizzazione sullo studio del cervello. L’obiettivo dichiarato è stimolare nei giovani l’interesse per le neuroscienze e le materie STEM attraverso un approccio pratico e innovativo. L’iniziativa ha combinato attività di laboratorio avanzato, momenti di approfondimento sull’Intelligenza Artificiale e simulazioni in realtà virtuale e aumentata.
La mattinata ha visto la partecipazione attiva di studenti degli ultimi anni di quattro Istituti di istruzione superiore di Milano e dell’hinterland che hanno affiancato ricercatori e ricercatrici dei Dipartimenti di Neuroscienze e di Danno Cerebrale e Cardiovascolare Acuto. In laboratorio, i ragazzi si sono cimentati in diversi tipi di analisi biologiche, osservando la complessità della struttura cerebrale e le moderne tecniche di indagine. L’esperienza pratica ha permesso agli studenti di applicare concetti di anatomia e patologia direttamente alle attività sperimentali, offrendo un contatto diretto con il lavoro dei ricercatori.
Istituti partecipanti e Dipartimenti coinvolti
Hanno preso parte all’iniziativa studenti degli ultimi anni di quattro Istituti di istruzione superiore di Milano e hinterland, senza che il comunicato specifichi i nomi dei singoli istituti oltre al riferimento a scuole del territorio milanese. I partecipanti hanno lavorato insieme al personale dei Dipartimenti di Neuroscienze e di Danno Cerebrale e Cardiovascolare Acuto dell’Istituto Mario Negri IRCCS. Le attività in laboratorio hanno compreso diversi tipi di analisi biologiche, descritte nel comunicato come esperienze di ricerca avanzata. L’evento ha offerto agli studenti l’opportunità di osservare da vicino metodi e strumenti impiegati nella ricerca neuroscientifica.
AI, Wakanda VRZone e Richie’s Plank Experience
Accanto alle attività sperimentali, è stato dedicato un focus specifico sull’Intelligenza Artificiale e sul suo legame con il funzionamento del cervello umano. Gli studenti hanno esplorato come i modelli di AI si ispirino alle reti neurali del cervello, replicando processi di apprendimento e adattamento, secondo quanto illustrato nel comunicato. Stefano Fumagalli, Responsabile del Laboratorio di Ictus e Disfunzioni Vascolari, ha spiegato che “L’AI è legata alle neuroscienze perché si ispira al funzionamento del cervello umano; le reti neurali artificiali emulano i meccanismi dei neuroni e delle loro connessioni per elaborare informazioni e apprendere”.
Grazie alla collaborazione con Wakanda VRZone, azienda specializzata in realtà virtuale, aumentata e intelligenza artificiale, gli studenti hanno partecipato a una simulazione chiamata “Richie’s Plank Experience”. La simulazione ha permesso di sperimentare come il cervello elabora stimoli visivi e spaziali e di testare come la tecnologia possa influenzare percezione sensoriale e risposte cognitive. Il comunicato sottolinea che l’AI sta assumendo un ruolo sempre più importante nell’interpretazione dei dati scientifici raccolti dai ricercatori.
La comunicazione ufficiale è a cura di Communication & Media Relations dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS. Il comunicato invita a tenersi aggiornati sulle novità dell’Istituto e riporta l’esistenza di diversi servizi informativi: Intercheck web, applicazione web per medici e operatori sanitari a supporto della corretta prescrizione dei farmaci negli anziani; un servizio di informazioni per mamme in gravidanza e allattamento sull’uso dei farmaci; un servizio sulle terapie e le patologie rare; un servizio sulle malattie renali e i trapianti; e servizi informativi rivolti a professionisti e cittadini sull’uso corretto dei farmaci, sugli effetti collaterali e le interazioni nell’anziano.