Accordo triennale tra Università degli studi di Bergamo e Istituto Mario Negri

In breve

  • Il 3 marzo 2025 UniBg e l’IRCCS Mario Negri hanno firmato una convenzione triennale con possibilità di rinnovo.
  • La convenzione istituisce un laboratorio congiunto di meccanobiologia e prevede scambio di attrezzature tra Dalmine e le sedi Mario Negri.
  • La collaborazione include attività formative per lauree e dottorati e progetti di ricerca congiunti in ingegneria biomedica.

3 marzo 2025 è la data in cui l‘Università degli studi di Bergamo e l‘Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri hanno sottoscritto una convenzione triennale con possibilità di rinnovo per rafforzare la collaborazione didattica e scientifica in campo biomedico.

La firma è avvenuta presso la sede del Rettorato in via Salvecchio, a Bergamo, e l’accordo è stato sottoscritto dal Rettore, prof. Sergio Cavalieri, e dal Direttore, prof. Giuseppe Remuzzi.

Accordo triennale siglato il 3 marzo 2025

Alla firma, oltre al Rettore prof. Sergio Cavalieri e al Direttore prof. Giuseppe Remuzzi, hanno partecipato per l’Ateneo il prof. Andrea Remuzzi e la ricercatrice Chiara Emma Campiglio del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione.

Per l’Istituto Mario Negri hanno partecipato la dott. ssa Michela Bozzetto e la dott. ssa Anna Caroli del Dipartimento di Bioingegneria.

La convenzione ha durata triennale con possibilità di rinnovo e mira a rafforzare la collaborazione nell’ambito della didattica e della ricerca scientifica, con particolare riferimento all‘ingegneria biomedica.

Laboratorio congiunto di Meccanobiologia per la medicina

La convenzione prevede l’istituzione di un laboratorio congiunto di meccanobiologia per la medicina, finalizzato allo svolgimento di studi avanzati che sfruttino attrezzature e competenze tecnico-scientifiche di entrambe le istituzioni.

L’Università degli studi di Bergamo metterà a disposizione attrezzature e competenze presso la sede di Dalmine, mentre l’Istituto Mario Negri ospiterà attività di ricerca presso il Centro Anna Maria Astori di Bergamo e il Centro di Ricerche cliniche per le malattie rare “Aldo e Cele Dacc” di Ranica.

Obiettivo del laboratorio è sviluppare studi sulle risposte cellulari a forze fisiche, un campo citato nella comunicazione ufficiale come collegato a un premio Nobel recente, e favorire la collaborazione tra ingegneri, medici e biologi, secondo quanto dichiarato dal prof. Andrea Remuzzi.

La convenzione prevede inoltre la realizzazione di attività formative per studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale e per i dottorati di ricerca, oltre allo sviluppo di progetti di ricerca congiunti in ambiti di interesse comune.

Nel testo ufficiale si ricorda che circa dieci anni fa l’Università di Bergamo ha attivato il corso di Laurea Triennale in “Ingegneria delle Tecnologie per la Salute” e successivamente il corso di Laurea Magistrale in “Medical Engineering”, elementi considerati presupposto delle attività di ricerca.

Il documento segnala che gli enti sono già legati dal partenariato del Centro di Ateneo per la Longevità in salute (CHL) e dal corso di dottorato Health and Longevity PhD Program, inserzioni citate come parte della cornice di attività già avviate.

Il Rettore prof. Sergio Cavalieri ha enfatizzato che “I progressi della medicina sono sempre più basati sullo sviluppo di tecnologie” e che lo sviluppo e l’utilizzo di questi sistemi richiede “una sempre più stretta collaborazione tra medici e ingegneri”.

Il Direttore prof. Giuseppe Remuzzi ha dichiarato che la collaborazione permetterà di incrementare la qualità delle attività didattiche e di ricerca, favorendo la formazione e l’occupazione dei giovani sia nella ricerca biomedica sia nella cura e assistenza.

La dott. ssa Michela Bozzetto ha concluso spiegando che la meccanobiologia applicata alla medicina pu permettere interventi basati sulla manipolazione delle proprietà meccaniche di molecole, cellule e tessuti, con impatto sulla comprensione dei processi patologici.

La comunicazione istituzionale invita a tenersi aggiornati sulle novità dell’Istituto Mario Negri e ricorda servizi informativi attivi quali Intercheck web e servizi dedicati a gravidanza, terapie per malattie rare, malattie renali e uso corretto dei farmaci nell’anziano.

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