Soundsafe Care vince la Startup Marathon 2024 con ultrasuoni per il cancro al fegato

In breve

  • Soundsafe Care ha vinto la Startup Marathon 2024 il 26 novembre con un dispositivo a ultrasuoni per il cancro al fegato.
  • Impavid si è classificata seconda con un patch cardiaco biodegradabile; BeadRoots terza con un idrogel dalle alghe.
  • Polo Tecnologico di Navacchio, G-Factor ed Eatable Adventures sono le organizzazioni di supporto premiate.

Il 26 novembre 2024, la startup pisana Soundsafe Care si è aggiudicata il primo premio della Startup Marathon 2024, presentando un dispositivo robotico che utilizza gli ultrasuoni per il trattamento del cancro al fegato, una malattia con oltre 900.000 casi annui nel mondo.

Il contest è stato promosso da Area Science Park, UniCredit e Fondazione Comunica e si è concluso con un evento nella sede UniCredit di Milano. Alla finale, ospitata marted 26 novembre, hanno partecipato dieci startup finaliste selezionate da oltre sessanta candidature arrivate da incubatori, acceleratori, centri di ricerca e università italiane.

Soundsafe Care vince la Startup Marathon 2024

Soundsafe Care, supportata dal Polo Tecnologico di Navacchio, ha presentato un dispositivo che utilizza ultrasuoni focalizzati per offrire una alternativa non invasiva e senza farmaci al trattamento del cancro al fegato. Il dispositivo, spiegato dalla startup, riduce le complicazioni e i costi ospedalieri e abbassa i tempi di intervento grazie a tecnologie avanzate di imaging e automazione. Soundsafe Care ha ricevuto anche il premio come migliore startup a maggioranza femminile, che garantisce la partecipazione al programma di internazionalizzazione BoostHerUp promosso da Area Science Park.

Premi e riconoscimenti assegnati il 26 novembre

Al secondo posto si è classificata la torinese Impavid, candidata da G-Factor, con un patch cardiaco biodegradabile e biomimetico progettato per contrastare l’insufficienza cardiaca post-ischemica e destinato inizialmente a interventi di bypass. Il patch è bioriassorbibile, ricrea la struttura del tessuto miocardico e si adatta al ritmo del cuore, puntando ai mercati di USA ed Europa. Al terzo posto si è piazzata la leccese BeadRoots, supportata da Eatable Adventures, che ha sviluppato un idrogel naturale e biodegradabile derivato dalle alghe per trattenere e rilasciare acqua e migliorare la produttività agricola nelle aree colpite da siccità.

Le tre startup sul podio ottengono accesso privilegiato alla preselezione per la missione nazionale al CES di Las Vegas. Le dieci finaliste hanno ricevuto, individualmente, il riconoscimento per l’accesso privilegiato all’Executive MBA in Business Innovation realizzato dal MIB Trieste School of Management.

Organizzazioni di supporto premiate e partner coinvolti

Il Polo Tecnologico di Navacchio ha ottenuto il primo premio tra le organizzazioni di supporto, seguito da G-Factor e Eatable Adventures, assegnati in base alla posizione delle startup che hanno candidato e con un bonus per le startup a maggioranza femminile. Alle tre organizzazioni è stato riconosciuto l’accesso privilegiato all’Executive MBA del MIB Trieste School of Management.

L’edizione 2024 ha introdotto la sezione Open Innovation B2B, che ha sfidato startup e PMI innovative a rispondere a bisogni indicati dalle aziende corporate partner. Tra i partner che sostengono Startup Marathon sono elencati, tra gli altri, Angel For Women, Fastweb, Mastercard, MIB Trieste-School of Management, Italian Angels for Growth e WDA.

Roberto Pillon, responsabile dell’ufficio Generazione d’impresa di Area Science Park, ha sottolineato che le startup finaliste operano in settori diversi e che il deep tech ha potenzialità di trasformazione ad alto impatto, soprattutto se c’è collaborazione tra produttori di innovazione e imprese. Renzo Chervatin di UniCredit ha evidenziato l’ecosistema creato tra aziende corporate, investitori, acceleratori e incubatori e il know-how messo a disposizione per il supporto alle startup italiane.

Gianni Potti, presidente di Fondazione Comunica, ha citato i numeri: a settembre erano censite in Italia 16.500 startup innovative e in Europa quasi 200.000, concentrate in tecnologia, sostenibilità, salute digitale e intelligenza artificiale. I fondatori di Startup Marathon, Antonio Bassi e Maurizio Caradonna, hanno definito la finale una dimostrazione delle opportunità di sviluppo delle realtà imprenditoriali presentate.

Startup Marathon, nato nel 2020, ha premiato in passato realtà come Katakem, CAEmate, Aisent e M2Test, e continua a selezionare e accelerare startup, PMI innovative e spin-off universitari segnalati da incubatori e acceleratori.

Le dieci startup finaliste e le rispettive organizzazioni di supporto citate nella manifestazione sono: BeadRoots (Lecce, Eatable Adventures), Cartesia Solutions (Pisa, Digital Hub), Impavid (Torino, G-Factor), InnoItaly (Codognè, Trentino Sviluppo), Joule (Campodarsego, Seedble), Northern Light Composites (Monfalcone, TEC4I FVG), NuHpro (Rimini, CesenaLab), SoundSafe Care (Pisa, Polo tecnologico di Navacchio), Weabios (Pisa, Polo tecnologico di Navacchio) e Witty Power (Bolzano, NOI Techpark).

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