In breve
- Alle 4:06 del 14 marzo 2024 si è avuto un terremoto di magnitudo Mwp 5.5 in Montenegro, ipocentro a 10 km.
- Sono arrivate circa 100 segnalazioni in un'ora, con risentimenti in Italia soprattutto in Puglia e Basilicata.
- L'evento si colloca nel sistema dinarico; la mappa delle sorgenti è tratta dall'EDSF13.
Luned 14 marzo 2024, alle ore 4:06, si è verificato un terremoto di magnitudo Mwp 5.5 in Montenegro, vicino al confine con la Bosnia ed Erzegovina.
L’evento ha avuto un ipocentro a profondità di 10 km e si è verificato in un’area montagnosa, come indicato nella topografia allegata alla segnalazione.
Dettagli del terremoto Mwp 5.5 del 14 marzo 2024
L’evento è stato localizzato nel territorio montuoso del Montenegro, con epicentro segnalato sulle cartografie fornite dalla fonte. La profondità ipocentrale è stata determinata in 10 km. La magnitudo, indicata come Mwp 5.5, ha reso il sisma avvertibile su un’area estesa.
La fonte segnala una figura con la topografia dell’area epicentrale e l’epicentro marcato con un simbolo rosso. La licenza del materiale è Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Risentimenti in Italia: Puglia e Basilicata
Per la magnitudo registrata, il terremoto è stato risentito anche in Italia. Sono arrivate segnalazioni tramite la pagina Facebook INGVterremoti e tramite il questionario online Hai Sentito il Terremoto.
Circa un’ora dopo l’evento, sono pervenute un centinaio di segnalazioni. Come mostrato nelle elaborazioni della fonte, i risentimenti in Italia erano principalmente concentrati in Puglia e Basilicata.
Contesto tettonico: sistema dinarico e Database EDSF13
Il terremoto è avvenuto nell’ambito del sistema dinarico, l’insieme di strutture tettoniche che caratterizza l’area. I Balcani sono posizionati sulla placca Euroasiatica e sovrascorrono sulla microplacca Adriatica con un movimento generale circa NE-SO.
Nell’area insistono strutture parallele orientate NO-SE che immergono verso NE; tali strutture sono espressione del raccorciamento crostale in atto nella regione. La fonte include una mappa delle sorgenti sismogenetiche tratta dal Database Europeo delle Sorgenti Sismogenetiche, EDSF13.
La fonte riporta anche la sismicità storica dell’area: i terremoti più forti si sono verificati soprattutto lungo la costa. Viene citato il terremoto del 6 aprile 1667, di magnitudo stimata 6.4, che colp la costa dalmata e distrusse la città di Dubrovnik, allora chiamata Ragusa.