Osteoporosi e MOC/DEXA: indicazioni, risultati e percorso Humanitas

In breve

  • In Italia, oltre i 50 anni, l'osteoporosi interessa una donna su tre e un uomo su otto.
  • La MOC/DEXA misura la densità minerale ossea; OMS definisce osteoporosi con T-score < -2,5 DS.
  • Humanitas offre un percorso diagnostico in un giorno con MOC-DEXA, TBS, esami ematici e visita specialistica.

L’osteoporosi colpisce in Italia, oltre i 50 anni, una donna su tre e un uomo su otto, ed è spesso silente fino alla frattura.

Il professor Gherardo Mazziotti, responsabile della Sezione di Ricerca, Diagnosi e Cura delle Malattie Osteo-Metaboliche in Humanitas e docente di Humanitas University, chiarisce il ruolo diagnostico della MOC/DEXA nel percorso di valutazione della massa e della qualità ossea.

T-score OMS: soglie per l’osteoporosi dopo i 50 anni

La MOC, eseguita con la tecnica a doppio raggio X DEXA, misura la densità minerale ossea e la quantità di minerali, in particolare il fosfato di calcio, a livello della colonna vertebrale e del femore prossimale.

Per i soggetti con più di 50 anni la classificazione si basa sul T-score, che confronta la densità ossea del paziente con quella di riferimento di persone sane a 30 anni, momento del picco di massa ossea.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stabilito: T-score superiore a -1 DS, normalità; T-score tra -1 e -2,5 DS, osteopenia; T-score inferiore a -2,5 DS, osteoporosi e rischio aumentato di fratture.

Per i più giovani si utilizza lo Z-score, che indica osteoporosi quando è uguale o inferiore a -2,0 DS.

Percorso osteoporosi Humanitas: visita, MOC-DEXA, esami in un giorno

Humanitas propone un percorso di prevenzione svolto in un’unica giornata che comprende una prima visita specialistica di inquadramento, l’esame MOC-DEXA lombare e femorale con misurazione del TBS, un prelievo ematico per esami di primo livello e una visita conclusiva.

Il percorso è rivolto a pazienti che non hanno mai eseguito una valutazione per osteoporosi e risulta indicato in presenza di storia di fratture da traumi lievi, familiarità per fratture vertebrali o di femore, e per uomini sopra i 60 anni e donne in post-menopausa con fattori di rischio come abuso di alcol, fumo o basso peso corporeo.

Il percorso include anche i pazienti in terapia cronica con farmaci potenzialmente osteopenizzanti, come cortisonici, immunosoppressori, antidepressivi, antiretrovirali, antiepilettici, e terapie ormonali per carcinoma della prostata e della mammella.

Se il rischio di frattura è elevato o se vi sono sospetti di coinvolgimento vertebrale, al percorso può aggiungersi la radiografia della colonna con tecnologia EOS, a bassa esposizione radiante, e la morfometria vertebrale per identificare fratture vertebrali asintomatiche.

Quando la MOC non basta: TBS, esami biochimici e radiografia vertebrale

La densità minerale ossea misurata con MOC non è l’unico fattore che determina la fragilità scheletrica; esistono fratture in pazienti con T-score nei range di normalità o di osteopenia, soprattutto nelle forme secondarie di osteoporosi.

Per identificare soggetti a rischio anche prima che il T-score entri nel range di osteoporosi, si può misurare il TBS (Trabecular Bone Score), parametro della microstruttura ossea che si altera precocemente nelle forme secondarie.

È importante integrare la MOC con un inquadramento clinico completo e con esami biochimici specifici; quando necessario si esegue la radiografia della colonna e la morfometria vertebrale per misurare le altezze dei corpi vertebrali e rilevare fratture asintomatiche.

Gli specialisti consigliano di stabilire un calendario di monitoraggio con MOC a cadenza regolare, di solito ogni 18-24 mesi, per valutare peggioramenti della densità minerale ossea e l’efficacia dei trattamenti anti-osteoporotici.

Indicazioni, contatti e aggiornamenti: chi contattare

Il percorso osteoporosi in Humanitas si rivolge a persone di qualsiasi età con storia di fratture da traumi lievi, uomini oltre i 60 anni e donne in post-menopausa con familiarità per fratture, abuso di alcol, fumo o basso peso corporeo, e a chi è in terapia cronica con farmaci osteopenizzanti.

Sono altresì inclusi pazienti con malattie potenzialmente osteopenizzanti citate nella documentazione: anoressia nervosa, malattie reumatiche, malattie infiammatorie croniche intestinali, sindrome da malassorbimento, bronchite cronica, malattie ematologiche, malattie neuromuscolari, ipertiroidismi, iperparatiroidismi, ipogonadismi e disfunzioni ipofisarie.

Per informazioni e prenotazioni sul percorso osteoporosi telefonare al numero 02 8224 8224, dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00 e il sabato dalle 8:00 alle 13:00.

Ultimo aggiornamento della pagina: Giugno 2024. Data di pubblicazione online originale: Luglio 2021.

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