La notizia più attesa sulla vendemmia 2025 non riguarda il numero di uve raccolte, ma la possibilità di visita ai vigneti sperimentali di Velletri e ciò che la ricerca rivela

In breve

  • La vendemmia 2025 ad Arsial Velletri è iniziata con raccolte di vitigni resistenti per vino base spumante.
  • Sono previste oltre 50 micro-vinificazioni e la raccolta durerà per tutto settembre su più di 35 varietà.
  • Arsial coordina progetti con Università della Tuscia e Università di Roma Tor Vergata e apre i vigneti a visite su appuntamento.

È iniziata la vendemmia 2025 con la raccolta delle prime uve presso lAzienda Dimostrativa Sperimentale Arsial di Velletri.

L’Agenzia apre i vigneti sperimentali alla visita, dal luned al venerd, offrendo l’opportunità di osservare direttamente le attività di ricerca e sperimentazione che accompagnano la raccolta.

Vendemmia 2025 a Velletri

La raccolta è cominciata con le prime uve dei vitigni resistenti Fluertai b., Sauvignon Krethos b. e Soreli b., destinate alla produzione di vino base spumante.

La vendemmia proseguirà per tutto il mese di settembre, seguendo la maturazione fenologica delle oltre 35 varietà presenti nell’azienda.

Sono previste oltre 50 micro-vinificazioni su vitigni autoctoni e resistenti; a queste si aggiungeranno prove realizzate con uve provenienti da aziende impegnate in progetti condivisi con Arsial e con altri enti scientifici.

Le uve raccolte diventano materia prima per progetti di ricerca che spaziano dalla valorizzazione degli autoctoni alla sperimentazione sui resistenti, dallo studio degli effetti del cambiamento climatico alle nuove tecniche di vinificazione.

Progetti sperimentali Arsial 2025

Il progetto “Vino base spumante” valuta la risposta di vitigni autoctoni e resistenti a una tipologia che nel 2024 ha superato 1 miliardo di bottiglie prodotte e commercializzate, con un incremento del +8% rispetto al 2023 e un export in crescita del +9%, secondo l’Osservatorio Uiv-Ismea.

Le micro-vinificazioni per questo progetto coinvolgono autoctoni come Reale bianca b., Pampanaro b., Maturano b., Tostella b. e Capolongo, e resistenti come Fluertai b., Soreli b., Sauvignon Rytos b. e Sauvignon Krethos b..

Il progetto “Vulcano Laziale”, in collaborazione con l‘Università di Roma Tor Vergata, vinifica in purezza la Malvasia del Lazio b. (puntinata) proveniente da 8 aziende rappresentative delle diverse esposizioni del Vulcano Laziale, per indagare il legame tra versante e caratteristiche organolettiche.

Il progetto sui “Biostimolanti naturali foto-protettori”, in collaborazione con l‘Università della Tuscia – Dibaf, testa l’impiego di farina di basalto e caolino come trattamenti su varietà autoctone coltivate a Velletri per aumentare la resistenza agli stress abiotici legati al cambiamento climatico.

I vitigni oggetto della sperimentazione con biostimolanti includono autoctoni come Maturano b. e Lecinaro n., e nazionali come Malvasia di Candia b. e Montepulciano n..

Per ogni vitigno del progetto saranno effettuate micro-vinificazioni distinte su uve non trattate, su uve trattate con farina di basalto e su uve trattate con caolino.

Arsial conduce ricerche sulle performance agronomiche ed enologiche di autoctoni in fase di caratterizzazione e di vitigni resistenti per valutarne la risposta a oidio e peronospora.

Tra gli autoctoni monitorati figurano Maiolica n., Cesenese n., Raspato n. e Uva Giulia n.; tra i resistenti figurano Merlot Khantus n., Julius n. e Cabernet Eidos n..

I vini ottenuti in purezza dagli autoctoni saranno poi assemblati con vini derivati dai resistenti in percentuali variabili tra 5 e 15%.

Il progetto dedicato ai “Vini a ridotto tenore alcolico”, sempre con l’Università della Tuscia – Dibaf, coinvolge i vitigni Reale bianca b., Pampanaro b., Maturano b., Tostella b., Capolongo, Maiolica n., Cesenese n., Raspato n. e Uva Giulia n., e prevede processi sperimentali di dealcolazione presso l’Università.

Per la “Selezione clonale del Moscato di Terracina” Arsial prosegue l’iter dopo il risanamento del vitigno, vinificando in purezza uve provenienti dai campi catalogo di due aziende di Monte San Biagio.

Durante la vendemmia Arsial apre i vigneti sperimentali di Velletri a visite dedicate, riservate a viticoltori e interessati che richiedano l’accesso nei limiti della capacità di accoglienza.

Sarà possibile visitare i vigneti sperimentali tutti i giorni fino al termine della vendemmia, dal luned al venerd, dalle 9.00 alle 14.00.

Per comunicare l’adesione occorre contattare i referenti indicati: Giovanni Pica telefono 347.9943431, email g. pica@arsial. it; Giorgio Colatosti telefono 320.4049893, email g. colatosti@arsial. it.

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