In breve
- L’Università Cattolica e ERSAF promuovono una ricerca sul benessere animale coordinata da EngageMinds HUB.
- Lo studio si concentra su pratiche di allevamento, benessere fisico e comportamentale e sfide economiche e ambientali.
- Il questionario online è anonimo, dura circa 20 minuti e la partecipazione è volontaria tramite il link fornito.
La ricerca coinvolge Università Cattolica del Sacro Cuore e ERSAF per indagare la percezione del benessere animale tra operatori zootecnici e cittadini.
Lo studio è realizzato nell’ambito del LivingLab Benessere Animale e si colloca all’interno dell’intervento AKIS SRH02 – Formazione dei consulenti, con il coordinamento del centro di ricerca EngageMinds HUB della Cattolica.
Indagine dell’Università Cattolica e ERSAF
La ricerca si propone di approfondire come viene interpretato il tema del benessere animale e quali trasformazioni interessano il settore zootecnico.
Il progetto non mira a valutare dall’esterno le pratiche di allevamento, ma a restituire il punto di vista di chi opera direttamente negli allevamenti, evidenziando ci che funziona e le difficoltà quotidiane.
Tra le difficoltà citate si considerano le normative, i costi, il passaggio generazionale e gli effetti del cambiamento climatico sul comparto.
Ambiti: pratiche, benessere e sfide economiche
La ricerca di natura psico-sociale prende in considerazione tre ambiti collegati: le pratiche di allevamento, il benessere animale nella dimensione fisica e comportamentale, e le principali sfide economiche, ambientali e sociali della zootecnia.
L’indagine intende raccogliere informazioni sulle tecniche gestionali applicate agli animali da produzione, sulle condizioni fisiche e comportamentali degli animali, e sulle pressioni economiche e ambientali che incidono sulle scelte di gestione.
Un ulteriore obiettivo è indagare il rapporto tra le percezioni degli allevatori e quelle dei consumatori, per offrire un quadro più articolato del dibattito pubblico sul benessere animale.
Questionario online, durata indicativa 20 minuti
La partecipazione prevede la compilazione di un questionario online anonimo della durata indicativa di circa 20 minuti, e avviene su base volontaria.
Le informazioni raccolte serviranno a descrivere in maniera strutturata e aggiornata le dinamiche del settore e a fornire elementi per future attività di analisi e intervento.
La partecipazione degli allevatori e degli stakeholder della filiera zootecnica è considerata importante perché la loro esperienza contribuisce alla costruzione di un quadro aggiornato sulle dinamiche del sistema produttivo.
Per partecipare al sondaggio è disponibile il link: https://unicatt. eu. qualtrics. com/jfe/form/SV_af2S2LKNhAYPPCK
