Questa primavera la Residenza Universitaria Santa Sofia a pochi passi da piazza Duomo ha aperto con 147 posti letto e 88 riservati DSU, ma resta un dettaglio da scoprire

Facciata riqualificata della residenza universitaria con bow-window verdi

In breve

  • La Residenza Santa Sofia offre 147 posti letto, 88 riservati a studenti DSU.
  • I lavori hanno interessato 3.250 m2 residenziali e 1.400 m2 di servizi, con riqualificazione energetica.
  • Ministero e Regione hanno contribuito con circa 1,5 milioni e 200.000 euro; tariffa DSU 250 euro al mese.

La Residenza Universitaria Santa Sofia offre 147 posti letto, di cui 88 riservati a studentesse e studenti inseriti nelle graduatorie per il diritto allo studio (DSU). L’edificio si trova a pochi passi da piazza Duomo e dalle aule della sede centrale di Festa del Perdono, oltre che dal polo di medicina del Policlinico di Milano. L’inaugurazione è avvenuta con la rettrice Marina Brambilla e l’assessore regionale Alessandro Fermi.

La ristrutturazione ha riguardato una superficie residenziale e di servizi, con attenzione alla qualità della vita studentesca e alla fruibilità degli spazi. La residenza è già abitata da numerosi studenti, compresi i giovani arrivati dalla Striscia di Gaza con il progetto IUPALS. L’intervento ha previsto l’introduzione di nuovi spazi comuni e miglioramenti funzionali destinati anche a docenti e visiting professor.

Residenza Universitaria Santa Sofia, 147 posti e 94 camere

La struttura dispone di 94 camere singole e doppie che occupano i piani dal terzo al settimo, per un totale di 147 posti. Di questi posti, 88 sono riservati agli studenti beneficiari delle graduatorie per il diritto allo studio (DSU). Le camere sono destinate anche a docenti e visiting professor, oltre agli studenti internazionali e degli altri progetti di accoglienza.

La residenza include servizi condivisi: bar, mensa, hall con reception, lavanderia comune, cucina, sala da pranzo con area ricreativa e sala studio. Sono già attivi alcuni spazi e la struttura sarà ulteriormente arricchita con una terrazza al sesto piano. Al piano interrato sono previsti una sala conferenze polifunzionale, una sala per meeting e studio collaborativo, una sala musica, una palestra e un guardaroba.

Finanziamento pubblico: 1,5 milioni dal Ministero e 200.000 euro da Regione

I lavori di riqualificazione sono stati realizzati anche grazie a un contributo di quasi 1,5 milioni di euro del Ministero dell’Università e della Ricerca, nell’ambito della legge 338 del 2000. Regione Lombardia ha cofinanziato l’intervento con circa 200.000 euro. L’Università degli Studi di Milano ha cos potuto realizzare l’intervento sull’edificio in centro città.

La rettrice Marina Brambilla ha dichiarato: “La residenzialità è un fattore strategico per l’accesso all’istruzione, la regolarità degli studi, l’internazionalizzazione e la mobilità.” L’assessore Alessandro Fermi ha aggiunto: “Garantire la possibilità di vivere e studiare a Milano a condizioni accessibili non è soltanto una questione di diritto allo studio, ma anche una condizione indispensabile per mantenere la nostra Università attrattiva e competitiva.”

Riqualificazione energetica: cappotto, fotovoltaico e facciata ventilata

Una parte centrale del progetto ha riguardato la riqualificazione energetica dell’edificio. I lavori hanno previsto l’installazione di un sistema a cappotto, nuovi serramenti ad alte prestazioni e una facciata ventilata con strato isolante interno. Sono stati inoltre sostituiti i sistemi impiantistici e integrato un impianto fotovoltaico.

Le rientranze dei bow-window esistenti sono state utilizzate per integrare elementi a verde nella facciata, migliorando la qualità architettonica e ambientale del complesso. L’intervento complessivo mira a ridurre i consumi e a migliorare il comfort per gli studenti che vivono nella residenza.

Posti letto totali 2026-2027: 1.345 per gli studenti DSU

Con l’apertura della Residenza Santa Sofia e l’attivazione di due nuove residenze, Residenza Ripamonti Attendolo 8 e Residenza CX Milan Villaggio, per l’anno accademico 2026-2027 l’Università porta a 1.345 posti letto disponibili per gli studenti utilmente collocati nella graduatoria DSU. Si tratta di un aumento di 200 posti letto rispetto ai 1.115 dell’anno precedente.

Per tutti i posti DSU l’Università applica una tariffa unica di 250 euro al mese, indipendentemente dalla residenza di assegnazione. L’aumento dei posti letto è presentato come parte della strategia per rendere Milano più accessibile agli studenti e per sostenere l’attrattività dell’Ateneo.

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