Vendemmia 2026 all’Azienda Dimostrativa Sperimentale Arsial di Velletri

Ricercatori nei filari sperimentali di Velletri durante la vendemmia

In breve

  • L’Azienda Dimostrativa Sperimentale Arsial di Velletri opera su 3 ettari con 7.367 barbatelle.
  • Nel vigneto sono presenti 33 vitigni autoctoni, 20 vitigni resistenti e 35 varietà di uva da tavola.
  • Arsial conduce oltre 50 microvinificazioni e progetti con CREA, Università di Roma Tor Vergata e Università della Tuscia.

La vendemmia 2026 è in corso nell’Azienda Dimostrativa Sperimentale Arsial di Velletri, dove la raccolta delle uve si svolge su una superficie di 3 ettari e accompagna attività di ricerca e valorizzazione della viticoltura del Lazio.

Le operazioni di raccolta procedono secondo la progressiva maturazione delle varietà presenti in azienda e includono oltre 50 microvinificazioni in purezza come parte delle prove sperimentali. Le uve provengono sia dal vigneto aziendale sia da aziende coinvolte in progetti condivisi con Arsial e altri enti scientifici. Durante la vendemmia sono previsti rilievi agronomici e visite dedicate, aperte a viticoltori e interessati nei limiti della capacità di accoglienza.

Vigneto sperimentale Arsial di Velletri

L’Azienda Dimostrativa Sperimentale Arsial dispone di 3 ettari e di 7.367 barbatelle di vite distribuite in 33 varietà di vitigni autoctoni, 20 varietà di vitigni resistenti e 35 varietà di uva da tavola. Nel corso delle attività si effettuano centinaia di rilievi agronomici sulle singole varietà, dalle fasi fenologiche alla produzione, fino al peso dei grappoli e degli acini. Arsial conduce almeno 50 microvinificazioni in purezza nell’ambito delle prove sperimentali per analizzare le performance enologiche delle uve raccolte. L’Agenzia ha contribuito, negli ultimi anni, all’iscrizione di 15 vitigni autoctoni nei registri nazionali e regionali, consentendone la vinificazione e la commercializzazione.

Progetti con CREA, Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Università della Tuscia

Prosegue la collaborazione con CREA Viticoltura ed Enologia per la sperimentazione su 9 vitigni resistenti, finalizzata a valutarne l’adattamento al pedoclima regionale e la resistenza a oidio e peronospora. Il progetto “Geografia dei Vini del Vulcano Laziale“, promosso con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, utilizza la Malvasia puntinata per studiare il rapporto tra condizioni ambientali, pratiche agronomiche e caratteristiche dei vini. Con l’Università della Tuscia – DIBAF, Arsial testa l’impiego di farina di basalto e caolino come biostimolanti naturali fotoprotettori per aumentare la resistenza delle piante agli stress abiotici legati al cambiamento climatico. È inoltre attivo un progetto per la produzione di vini a ridotto tenore alcolico da vitigni autoctoni.

Arsial porta avanti il percorso di selezione clonale del Moscato di Terracina attraverso la vinificazione in purezza delle uve provenienti dai campi catalogo e da aziende dell’areale della DOC. È in corso anche un progetto dedicato a nuove varietà di uva da tavola per promuovere diversificazione varietale, sostenibilità e competitività della filiera. Durante la vendemmia i vigneti sperimentali di Velletri sono aperti a visite dedicate per mostrare le attività di ricerca e sperimentazione in corso.

Per informazioni e prenotazioni: Arsial – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, Area Biodiversità e Sperimentazione, Servizio sostegno alle imprese e valorizzazione ecotipi. Contatto: Giovanni Pica, g. pica@arsial. it.

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