In breve
- La mostra "Rivoluzione Naturale" è visitabile gratuitamente al Corner del MAXXI fino all'8 novembre, da martedì a domenica ore 11-19.
- Il Living Planet Report 2026 registra una diminuzione media del 73% delle popolazioni di specie selvatiche monitorate negli ultimi 52 anni.
- L'allestimento modulare firmato Migliore+Servetto integra materiali d'archivio, installazioni digitali di Reality is__ e sei aree tematiche curate da Promemoria Group.
Fino all’8 novembre lo spazio Corner del MAXXI ospita la mostra gratuita del WWF Italia che celebra i sessant’anni dell’associazione e ripercorre idee, campagne, immagini e mobilitazioni della cultura ambientale in Italia.
L’esposizione è visitabile gratuitamente, da martedì a domenica ore 11-19, e nasce alla luce del Living Planet Report 2026, presentato nei giorni precedenti, che documenta la crisi della biodiversità e indica settori chiave per l’azione.
Living Planet Report 2026: diminuzione del 73% in 52 anni
Il Living Planet Report 2026 identifica una riduzione media del 73% della dimensione delle popolazioni di specie selvatiche monitorate negli ultimi 52 anni. Il rapporto indica tre settori prioritari per invertire il declino: agroalimentare, energetico e finanziario. La presentazione del rapporto ha anticipato l’apertura della mostra e ha alimentato il tema dell’esposizione, che collega memoria e impegno attuale.
Allestimento di Migliore+Servetto con il concept “Nature’s Lifeline”
L’allestimento della mostra è firmato dallo studio Migliore+Servetto e sviluppa il concept Nature’s Lifeline, una linea luminosa che attraversa lo spazio espositivo come metafora delle connessioni tra persone, specie e territori. Il percorso integra contenuti fisici e digitali con installazioni realizzate da Reality is__, offrendo un’esperienza immersiva che mette in dialogo memoria, presente e futuro. L’allestimento è modulare, reversibile e progettato senza interventi sulle strutture del museo.
Contenuti espositivi curati da Promemoria Group
La mostra, curata da Cecilia Botta e Giacomo Golinelli di Promemoria Group, si sviluppa come viaggio attraverso sessant’anni di campagne, fotografie, manifesti, video, documenti d’archivio e materiali originali. Tra i materiali esposti figurano acquerelli e bozzetti originali di Fulco Pratesi, manifesti storici e le copertine di Panda, la rivista storica del WWF. Il percorso è articolato in sei aree tematiche: Le origini e la visione; La prima community ambientale; Il Panda siamo noi; Si può fare; Responsabilità individuale; Educazione e futuro.
Partner, patrocinatori e area dedicata a Rio Mare
La realizzazione della mostra è resa possibile dal sostegno di partner e patrocinatori. Rio Mare è Main Partner e dispone di un’area dedicata all’interno del percorso espositivo. Barilla è Partner; Accenture Song è Communication Partner; Urban Vision Group è Media Partner; Italo è Mobility Partner. La mostra ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di Roma Capitale.
Inaugurazione e “The Science of Hope” l’8 ottobre
La sera dell’8 ottobre il MAXXI ha ospitato l’evento “The Science of Hope. Scienza, natura e arte per il futuro del Pianeta” organizzato dal WWF in occasione del lancio del Living Planet Report 2026 e dell’apertura della mostra. All’incontro hanno partecipato la biologa e divulgatrice Barbara Gallavotti, lo studente divulgatore Edoardo Prati e lo psicologo e neuroscienziato Andrea Bariselli. L’apertura dell’incontro è stata curata da Isabella Pratesi, Direttrice Programma Conservazione di WWF Italia, che ha illustrato i principali risultati del Living Planet Report 2026.
Presenze istituzionali e rappresentanti del WWF
All’inaugurazione hanno preso la parola e partecipato il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il Presidente del WWF Italia Luciano Di Tizio e la Direttrice Generale del WWF Italia Alessandra Prampolini. Tra gli altri interventi figurano la Direttrice Marketing e Comunicazione del WWF Italia Benedetta Flammini, l’Assessora di Roma Capitale Sabrina Alfonsi, il CEO di Bolton Food Luca Alemanno e la Presidente ISPRA Alessandra Gallone. Hanno inoltre parlato i curatori della mostra e l’architetto Ico Migliore, cofondatore di Migliore+Servetto.
