La più nitida immagine di Gibilterra fino ad ora non è solo la Rocca ma anche l’area urbana, le strutture portuali e l’aeroporto ripresi dalla costellazione IRIDE Eaglet II

Veduta satellitare di Gibilterra con Rocca, porto e aeroporto visibili

In breve

  • Gli ultimi otto satelliti Eaglet II sono stati lanciati una settimana fa e hanno iniziato a trasmettere immagini ad alta risoluzione.
  • Le immagini ricevute dal Centro di Controllo di OHB Italia a Roma mostrano Gibilterra con la Rocca, il porto, l'aeroporto e numerose navi.
  • IRIDE è un'infrastruttura ASI sviluppata nel quadro del PNRR e del PNC e include le costellazioni Eaglet II e HEO sviluppate da OHB Italia e Argotec.

Con il lancio degli ultimi otto satelliti, avvenuto una settimana fa, la costellazione IRIDE Eaglet II ha iniziato a trasmettere immagini ad alta risoluzione della Terra, tra cui una veduta di Gibilterra che mostra la Rocca, l’area urbana, le strutture portuali e l’aeroporto.

I satelliti cominciano ad acquisire e trasmettere immagini immediatamente dopo il lancio. Le immagini ricevute confermano il successo delle prime operazioni in orbita e l’efficacia dei sistemi sviluppati. I dati sono destinati a servizi di monitoraggio di porti e aeroporti e alla sorveglianza del traffico marittimo.

Immagine di Gibilterra dalle Eaglet II

L’immagine mostra la Rocca di Gibilterra che domina la penisola; la formazione rocciosa è chiaramente visibile nell’inquadratura. Nella scena appaiono l’area urbana densamente edificata e le strutture portuali, entrambe chiaramente riconoscibili. L’aeroporto è identificabile sulla pista e sulle infrastrutture adiacenti. Numerose navi sono visibili nelle acque circostanti, a testimonianza dell’utilità dell’osservazione per la sorveglianza marittima.

Costellazione IRIDE Eaglet II completata con otto satelliti

La costellazione Eaglet II è stata completata con il lancio degli ultimi otto satelliti, che si aggiungono agli altri sedici già operativi. Tutti i satelliti hanno portato a termine con successo la fase di lancio e di inserimento in orbita iniziale, la LEOP. I satelliti sono ora nella fase di verifica delle prestazioni in vista dell’entrata in servizio.

Ogni satellite Eaglet II è dotato di un sensore multispettrale che acquisisce immagini della superficie terrestre. Ciascun mezzo dispone inoltre di un sistema di identificazione automatica a supporto dei servizi di monitoraggio e sicurezza marittimi. Le immagini sono state ricevute dal Centro di Controllo di OHB Italia a Roma, che ha condotto la cruciale fase di messa in servizio.

Programma IRIDE e satelliti HEO sviluppati dall’Italia

Il programma IRIDE è l’infrastruttura nazionale di osservazione della Terra di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana, sviluppata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, integrata dal Piano Nazionale Complementare. Il programma è stato sviluppato dall’Agenzia Spaziale Europea con il sostegno dell’ASI. Al termine della fase di sviluppo e validazione, la responsabilità operativa del sistema viene progressivamente trasferita all’ASI, che ne supervisionerà la gestione operativa e l’evoluzione.

Oltre alla costellazione Eaglet II, il programma IRIDE ha lanciato anche i satelliti Hawk for Earth Observation, noti come HEO, dotati di strumenti ottici multispettrali ad alta risoluzione. Lo sviluppo e la costruzione dei satelliti HEO sono stati affidati a Argotec. L’integrazione di costellazioni satellitari, infrastrutture di terra e servizi digitali è finalizzata a trasformare i dati di osservazione della Terra in servizi geospaziali operativi per istituzioni, pubblica amministrazione, ricerca e sviluppo economico nazionale.

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