In breve
- Antonio La Torre è direttore tecnico della FIDAL dal ottobre 2018 e docente all’Università Statale di Milano.
- La strategia ha puntato su allenamento mentale e spirito di squadra, citando esempi come Jacopo Vitale e Gianmarco Tamberi.
- Roma 2024 conferma una ‘new wave’ con atleti emergenti come Lorenzo Simonelli, Mattia Furlani, Nadia Battocletti e Sara Fantini.
La new wave dell’atletica italiana ha trovato in Antonio La Torre, direttore tecnico della FIDAL dal ottobre 2018, una guida scientifica e organizzativa che, secondo il diretto interessato, ha contribuito ai successi recenti culminati negli Europei di Roma 2024.
La Torre è docente all’Università Statale di Milano, dove svolge anche il ruolo di delegato del rettore per lo Sport in Ateneo. Dopo i trionfi olimpici di Tokyo 2020 e gli applausi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, La Torre ha descritto i fattori che hanno portato al risultato: un cambiamento mentale degli atleti e la costruzione di un gruppo coeso.
La Torre, direttore tecnico FIDAL dal 2018
Antonio La Torre ha dichiarato: “Ci sono alcuni aspetti su cui abbiamo lavorato e continuiamo a lavorare. La prima ‘svolta’ è stata mentale: rifiutare la cultura dell’alibi, prendersi sempre le proprie responsabilità quando le cose non vanno bene.”
La Torre ha aggiunto: “Anche il cervello è un muscolo e va allenato per imparare ad affrontare i momenti difficili e per imparare ad andare vicini ai propri limiti.”
Come docente e responsabile tecnico, La Torre rivendica di aver introdotto un approccio basato sull’evidenza scientifica nell’allenamento e nella collaborazione con i tecnici.
Il direttore ha richiamato l’apporto di laureati del sistema universitario italiano al progetto tecnico-scientifico della FIDAL e ha citato esempi concreti di interventi applicati agli atleti di punta.
Risultati agli Europei di Roma 2024: record di vittorie
Gli Europei di Roma 2024 hanno rappresentato, per La Torre, la conferma della new wave partita con Tokyo e ora proseguita con risultati superiori a quelli dei campioni olimpici. La Torre ha indicato atleti emergenti come Lorenzo Simonelli e Mattia Furlani come esempi della nuova generazione.
Il direttore tecnico ha sottolineato l’obiettivo di ridurre il divario prestazionale tra uomini e donne e ha citato atlete come Nadia Battocletti e Sara Fantini. Sul punto specifico, ha ricordato che Fantini è la prima donna in un secolo di storia dell’atletica italiana a vincere una medaglia d’oro nel settore dei lanci.
La Torre ha tributato un plauso speciale al capitano Gianmarco ‘Gimbo’ Tamberi per la sua strepitosa vittoria nel salto in alto e ha difeso l’importanza di personaggi con forte personalità per il richiamo pubblico dello sport, citando anche il riconoscimento del presidente della Federazione mondiale di atletica.
La Torre ha inoltre ricordato l’impatto ispiratore di Tokyo: Tokyo ha generato un effetto di emulazione e ispirazione, e ha auspicato che i risultati di Roma 2024 spingano altri giovani verso l’atletica, sport che richiede applicazione e costanza.
Interventi pratici e figure coinvolte come esempio
Sul piano pratico, La Torre ha portato esempi concreti della componente tecnico-scientifica: ha nominato il lavoro di Jacopo Vitale, laureato coinvolto nel progetto che per le Olimpiadi di Tokyo ha letteralmente ‘cambiato il sonno’ di Tamberi, con interventi sui dettagli ritenuti decisivi nelle prestazioni.
La Torre ha detto che, in questo gruppo di lavoro di valutazione tecnico-scientifica, sono presenti laureati formati nelle università italiane, dettaglio che come docente della Statale di Milano gli dà particolare soddisfazione.
Il direttore tecnico ha elogiato l’importanza del gruppo: benché l’atletica sia uno sport individuale, gli atleti hanno imparato a vivere le competizioni come squadra, andando a supportare i compagni e traendo forza da figure come il capitano Tamberi.
Per contatti istituzionali e informazioni, la fonte riporta il recapito di Antonio La Torre al Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute: ANTONIO. LATORRE@UNIMI. IT e il numero 02 50314647.
