In breve
- L’Università di Pisa ha sviluppato concentratori solari in PMMA da plastica riciclata per convogliare luce verso moduli ai bordi.
- I confronti tra PMMA vergine e riciclato mostrano una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 75% a prestazioni equivalenti.
- Lo studio è pubblicato su RSC Applied Polymers e rientra nel progetto LUCE finanziato da Next Generation EU, CUP I53D23004190006.
L’Università di Pisa ha sviluppato concentratori solari luminescenti in lastre trasparenti e colorate realizzate con PMMA da plastica riciclata capaci di catturare la luce solare e convogliarla verso piccoli moduli fotovoltaici posti sui bordi.
Le lastre sono progettate per essere integrate in vetrate, pensiline, serre e facciate trasparenti, offrendo un’alternativa al silicio e al vetro con ridotto impatto ambientale. Il progetto, coordinato dal professor Andrea Pucci, mira a portare il solare nelle aree urbane in modo colorato e sostenibile.
Riduzione emissioni CO2 fino al 75%
La ricerca ha confrontato sistematicamente pannelli in PMMA vergine e in PMMA ottenuto da riciclo chimico, analizzando prestazioni ottiche ed elettriche. I risultati indicano che, a parità di prestazioni, l’uso di plastica riciclata consente una riduzione delle emissioni di CO2 fino al 75%. I test sono stati eseguiti sia in laboratorio sia in condizioni reali su tetti e facciate esposte al sole e hanno confermato la durata dei materiali nel tempo.
Pubblicazione su RSC Applied Polymers e finanziamenti PRIN
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista RSC Applied Polymers e selezionato dalla Royal Society of Chemistry per una collezione dedicata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Il lavoro è stato svolto nell’ambito del progetto LUCE, un PRIN finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU, Missione 4 Componente 1, con CUP I53D23004190006. La pensilina fotovoltaica installata a Livorno nel 2023 è la prima applicazione visibile, sebbene in quel caso siano state usate lastre di acrilico da sintesi non riciclato e il finanziamento sia arrivato dalla Regione Toscana.
Ricercatori e collaborazioni dellUniversità di Pisa
Il progetto LUCE è coordinato dal professor Andrea Pucci. A LUCE partecipano il dottor Marco Carlotti e i ricercatori Alberto Picchi e Hanna Pryshchepa. La ricerca è stata condotta in collaborazione con il CNR-ICCOM di Firenze e l’Università di Napoli Federico II, secondo quanto riportato dall’Università di Pisa.
