No, non è stata solo una passeggiata: la visita d’istruzione del 23 gennaio all’Azienda Sperimentale Arsial di Velletri con 50 studenti dà segnali concreti sulla didattica

studenti e tecnici nel vigneto sperimentale di Velletri

In breve

  • Il 23 gennaio 50 studenti di tre Istituti Agrari hanno visitato l'Azienda Sperimentale Arsial di Velletri.
  • Il vigneto sperimentale copre circa 3 ettari e ospita 17 varietà autoctone, 20 varietà resistenti e 36 varietà di uva da tavola.
  • Le sperimentazioni hanno portato all'iscrizione di 11 vitigni autoctoni nei registri nazionale e regionale e 13 varietà nel registro regionale.

Il 23 gennaio l’Azienda Sperimentale Arsial di Velletri ha ospitato 50 studenti per una visita d’istruzione. Gli studenti provenivano da tre Istituti Agrari: il Giuseppe Garibaldi e l’Emilio Sereni di Roma e il Cesare Battisti di Velletri. L’iniziativa è stata condotta dal personale e dagli esperti della sede, che hanno illustrato le funzioni dell’azienda dimostrativa.

La sede è descritta come a forte vocazione enologica e svolge attività finalizzate al miglioramento dei vini, allo studio e alla caratterizzazione dei vitigni e alla conservazione della biodiversità. Durante la visita gli studenti hanno preso confidenza con le attività sperimentali sia in campo sia in cantina. Il momento finale ha previsto l’assaggio di due vini prodotti dai vitigni sperimentali: un rosso da uve Montepulciano e un bianco dal vitigno resistente Soreli.

23 gennaio: visita di 50 studenti all’Azienda Sperimentale Arsial

La visita di martedì 23 gennaio ha coinvolto 50 studenti in un programma didattico organizzato dall’Azienda Sperimentale Arsial di Velletri. Gli istituti partecipanti sono stati il Giuseppe Garibaldi di Roma, l’Emilio Sereni di Roma e il Cesare Battisti di Velletri, tutti indicati dalle fonti. Esperti e personale della sede hanno illustrato le funzioni dell’azienda dimostrativa, con un focus sulle attività enologiche e sperimentali svolte in loco.

Nel corso dell’incontro gli studenti hanno visitato il vigneto aziendale e le strutture di cantina, osservando i processi sperimentali in campo e in laboratorio. Si è instaurato un dialogo con i tecnici, definito vivace dalla fonte, che ha reso l’apprendimento più significativo. L’evento si è concluso con l’assaggio dei due vini sperimentali, parte integrante dell’attività formativa.

Vigneto di Velletri, circa 3 ettari

Il vigneto sperimentale di Velletri copre circa 3 ettari di superficie complessiva. Nell’appezzamento sono impiantate 17 varietà autoctone del Lazio, elencate nominativamente: Maturano bianco, Pampanaro bianco, Reale bianca, Petroveccia bianca, Capolongo bianco, Tostella bianca, Lecinaro nero, Cesenese nero, Ulivello nero, Corapecora nero, Maturano nero, Nostrano nero, Uva Giulia nera, Calamaro nero e Capolongo rosso.

Sono presenti inoltre 10 varietà resistenti idonee alla coltivazione nella Regione Lazio: Fleurtai b., Sauvignon Kretos b., Sauvignon Nepis b., Sauvignon Rytos b., Soreli b., Cabernet Eidos n., Cabernet Volos n., Julius n., Merlot Kanthus n. e Merlot Khorus n. Altre 10 varietà resistenti in sperimentazione sono indicate: Pinot Iskra b., Pinot Kors n., Volturnis n., Kersus b., Souvignier Gris b., Johanniter b., Bronner b., Prior n., Poloskei Muskotaly b., vitigno sigla 72.096 basato su Sangiovese.

Nel vigneto sono anche in fase di caratterizzazione 36 varietà di uva da tavola, elencate nella fonte con nomi come Azetium b., Varium b., Canusium b., Dertum b., Genusia b. e molte altre. La collezione comprende complessivamente 60 accessioni di vitigni autoctoni. Per ciascuna varietà di uva da vino l’azienda effettua rilevi fenologici, agronomici e produttivi, oltre a prove di micro-vinificazione per sviluppare protocolli di miglioramento enologico.

Risultati delle sperimentazioni: iscrizioni nei registri nazionale e regionale

Le sperimentazioni condotte nel vigneto di Velletri hanno prodotto risultati registrati ufficialmente: nel corso degli anni sono stati iscritti 11 nuovi vitigni autoctoni nei registri nazionale e regionale, cioè nel RNVV e nel Registro regionale delle varietà di vite idonee alla produzione di uva da vino nella Regione Lazio. La fonte precisa il numero di iscrizioni, senza elencare i singoli nomi in questo passaggio.

Inoltre, le attività sperimentali hanno portato all’iscrizione di 13 varietà, tra internazionali e resistenti, nel solo registro regionale. Le iscrizioni sono il risultato dei rilevi fenologici, agronomici e dei test di micro-vinificazione condotti dall’Azienda Sperimentale Arsial. L’azienda è descritta come un luogo di innovazione e apprendimento, spesso teatro di eventi e presentazioni aperte a studenti e operatori del settore.

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